Immortals, il kolossal epico diretto da Tarsem Singh (in arrivo anche con Mirror Mirror) uscirà in tutto il mondo venerdì 11 novembre. La pellicola è particolarmente attesa proprio per vedere Henry Cavill alle prese con il suo primo kolossal.
Ricordo che l’attore britannico è finito sotto i riflettori mondiali dopo essere stato scelto come protagonista di Man of Steel, il reboot di Superman diretto da Zack Snyder attualmente entrato nella fase finale delle riprese a Vancouver.
Cavill si è concesso una pausa dal set per partecipare alla première di Immortals (di cui potete vedere qualche foto) e ha concesso un’intervista al sito americano Collider, in cui ha parlato della pellicola epica di Tarsem e del kolossal della Warner Bros in arrivo nel 2013.
Come hai passato le ultime settimane, tra le riprese di Superman e la promozione di kolossal come Immortals?
In una parola: occupato! Sono stato molto impegnato sul set Man of Steel e nei fine settimana volavo ai junkets stampa di Immortals. Questo weekend, tuttavia, è stato assolutamente fantastico perché ho potuto passare del tempo con la mia famiglia, cosa che non facevo da tempo.
I produttori di Immortals ti hanno cercato fin da subito. Una volta scelto hai iniziato ad allenarti, ma la data di inizio delle riprese è continuata a slittare per diverso tempo…
Beh, non è che mi sia allenato proprio per tutto il tempo. Sono entrato nel progetto credo che fosse il 2008 e dovevamo iniziare le riprese nel 2009. Le riprese dovevano iniziare in primavera e poi sono slittate in piena estate, ma io non potevo perché dovevo girare i Tudors e slittarono ancora una volta. Ho ripreso ad allenarmi poco prima di finire i Tudors e ho pensato: “Bene, mi sto allenando a questo punto quindi bisogna andare avanti!” e dopo altri sei mesi finalmente le riprese sono potute cominciare.
In cosa pensi che l’allenamento ti abbia aiutato a calarti più nella parte?
Penso che mi abbia aiutato molto proprio il tipo di allenamento che stavo facendo. Roger Yuan, il mio trainer, inizialmente mi ha preparato con esercizi di tipo estetico a cui poi ha affiancato le basi delle arti marziali, ma anche boxe e lotta con il coltello e cose del genere. Una sorta di divertente allenamento cardiovascolare basato sulle arti marziali. In seguito ho iniziato ad imparare tutte le mie coreografie con la spada e quando è arrivato il momento di iniziare a prepararci per le riprese ci siamo accorti che eravamo di un mese in anticipo. Questo è stato di grande aiuto.
Qual è stata la tua reazione quando hai visto per la prima volta il film completo?
Mi ha completamente conquistato. Lo stile visivo è ancora meglio di quanto pensassi. Quando eravamo sul set, Tarsem aveva il suo monitor e poi guardavamo insieme le riprese effettuate. Se c’era un po’ di schermo verde, allora lui ci mostrava i modelli in scala per farci capire bene. Se non c’era lo schermo verde, allora avevamo ancora un’idea più concreta di quello che sarebbe stato il risultato. Sembrava bello ed era come guardare un dipinto. Ma vedere ora il risultato finale dopo la correzione del colore ed il modo in cui tutto è stato ottimizzato, insieme alla maestria del lavoro di Tarsem, mi ha completamente spiazzato: è davvero un film mozzafiato!
Cosa ci puoi raccontare su Tarsem? C’è qualcosa di particolare che hai imparato da lui?
La cosa più sorprendente di Tarsem è la sua bontà e la sua energia senza limiti. È l’unica persona che tiene tutti legati sul set. Ha davvero energia da vendere. Senza di lui non so se saremmo riusciti ad arrivare alla fine delle riprese, devo essere onesto.
Che costume hai messo ad Halloween? Ti sei mai travestito da Superman quando eri un ragazzino?
Ad Halloween ero vestito… da Superman (era sul set!)! Sì, penso che io e tutti i miei fratelli lo abbiamo fatto fino ad un certo putno. Ho anche foto dei miei nipotini nel costume di Superman. A quanto pare quando hanno saputo la notizia (che era stato scelto per il film) sono corsi a scuola a dirlo. Uno di loro indossava un piccolo costume da Superman e l’ insegnante ha convocato mia cognata dicendo: “Non so cosa sta succedendo ai ragazzi e non so cosa state dicendo loro. Hanno mentito a me, perché continuano a ripetere che loro zio è Superman e francamente è ridicolo” e mia sorella ha risposto “In realtà, non è ridicolo. Mio cognato è veramente Superman, quindi lasci indossare loro i costumi ancora per un po’!”.
C’è stato qualcosa che ti ha sorpreso sul set?
Non ho avuto sorprese. Il fatto è che sono davvero lunghe tanto che le scene girate a Chicago mi sembrano lontanissime, ed è come se ci si sente oggi in un film completamente diverso. Ho fatto parte di questo progetto fin dalla pre-produzione nel mese di aprile. È stato fantastico e ho potuto completamente immergermi nel mondo di Superman. È una meravigliosa esperienza.
Hai incontrato Christopher Nolan prima di ottenere il ruolo oppure dopo? Com’è stato per parlare con lui di Superman?
Non ho mai incontrato il signor Nolan.
In passato sei stato collegato a molti grandi ruoli prima di arrivare a Superman. Ho sentito che eri in lizza per Twilight, Batman Begins e in tanti altri progetti. Quanto sei stato felice per essere stato scelto come nuovo Uomo d’Acciaio?
Il mio sorriso era davvero enorme. Ho cercato di calmarmi quando Zack Snyder mi ha chiamato al telefono. Non appena ho riattaccato, mi sono messo a correre su e giù per le scale gridando e provano a chiamare tutte le persone più care. Nessuno rispose alla chiamata a parte la mia assistente, che ci crediate o no!
Hai riguardato i film con Christopher Reeve? Che cosa si prova a vedere il materiale precedente per incorporarlo nella propria versione di Clark Kent/Superman?
Ho evitato di guardare tutto ciò che è stato tratto dal materiale originale. Non ho più rivisto i film e nemmeno le serie tv dopo essere stato scelto. Non volevo che tali materiali influenzassero la mia interpretazione e la mia performance. Superman deriva dai fumetti, non dai film. Così sono andato a rileggermi intere pile di fumetti di Superman. Mi sono divertito molto nel conoscere il personaggio in modo così approfondito. I fumetti sono stati quindi la mia fonte di materiale.
Superman: Man of Steel diretto da Zack Snyder uscirà il 14 giugno 2013 mentre Immortals arriverà nelle sale questo venerdì. Per tutte le informazioni sul film, cliccate sul riquadro sottostante.
Fonte: collider, just jared