L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Festival di Roma 2011, The Lady di Luc Besson apre la kermesse

Di emanuele.r


La 6^ edizione del Festival Internazionale del Film di Roma si apre all’insegna delle donne – filo conduttore dell’intera rassegna – e della politica: lo fa Luc Besson con The Lady, dramma biografico  presentato fuori concorso e girato dal regista francese tra un cartone animato e l’altro, con cui si dimostra una volta ancora come nelle sue corde non ci siano né l’epica (come si può vedere in Giovanna D’Arco) e nemmeno il discorso storico, tanto da fargli puntare sui sentimenti e sull’intimità dei personaggi.
Protagonista è Aung San Suu Kiy, donna birmana sposata con un professore inglese e figlio di un martire per la libertà nel suo paese, che sale a capo del movimento per la democrazia nel suo paese devastato dalla dittatura militare: la quale decide che per tenere il potere, più che ucciderla, deve isolarla dal mondo e dai suoi cari. Scritto da Rebecca Frayn basandosi sulla vera storia della donna premio Nobel per la pace nel ’91 e liberata dai domiciliari solo l’anno scorso, il film è un dramma biografico come da tradizione che calca la mano sugli elementi basilari del racconto senza andare a fondo del discorso sulla Birmania e sulla figura della donna (al riguardo, vi consigliamo Oltre Rangoon di Boorman).

Aperto da un prologo in cui la piccola Suu saluta per l’ultima volta il padre, il film già da quel momento mette in scena il suo percorso, la chiave di lettura che attraverso il privato e la famiglia arriva al pubblico, al dilemma umano che contrapporrà l’amore della donna per il proprio uomo e per i figli a quello per il proprio paese: più che riflettere sull’identità del personaggio e l’importanza del suo movimento (a Besson basta far vedere ripetutamente che leggono Gandhi), il film sposta il punto di vista sul marito Michael e sulle infinite difficoltà per poter vedere la moglie. Facile “escamotage” per il regista che si scarta da materiali che non sa maneggiare e si rifugia più comodamente nel melodramma.
Che a dire il vero gli riesce abbastanza, grazie a David Thewlis, che incarna la stoicità di ogni grande storia d’amore, e Michelle Yeoh, grazia e dignità perfette; a patto però di sacrificare tutto il resto, anche la grandezza spettacolare cara a Besson, per restare nel limbo di quei film biografici convenzionali fin dalle prime note della colonna sonora di Michelle Yeoh, che magari puntano ai premi o a commuovere superficialmente il pubblico, ma che di certo non restano nella memoria né contribuiranno a smuovere di un millimetro le coscienze di chicchesia. Speriamo che il festival presenti film migliori, per scoprirlo restate su Screenweek.

Vi ricordo che potete continuare a seguirci per tutte le news questa sesta edizione del Festival Internazionale del Film tramite la scheda del nostro database (basta cliccare qui sotto, anche sul Mi Piace) oppure sulla nostra pagina Facebook.

Cinema chiusi fino al 3 dicembre, QUI gli ultimi aggiornamenti.

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Wonder Woman 1984 nelle sale italiane il 28 gennaio 2021 24 Novembre 2020 - 22:48

Wonder Woman 1984 arriverà nelle sale italiane il 28 gennaio 2021, ecco le date di uscita della pellicola nei territori internazionali

GRAMMYs 2021 – No Time to Die di Billie Eilish ottiene una nomination 24 Novembre 2020 - 21:32

Le nomination della 63ma edizione dei Grammy riservono poche sorprese, tra i candidati anche il brano di 'No time to die' di Billie Eilish

Shameless: il trailer della stagione finale, in USA dal 6 dicembre 24 Novembre 2020 - 20:45

La famiglia Gallagher tornerà per un ultimo giro, tra gentrificazione, invecchiamento e Covid

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.

The Doc(Manhattan) Is In – Storie di guerra e di magia, il Game of Thrones dell’83 (più o meno) 26 Giugno 2020 - 15:45

Storia del semidimenticato Wizards and Warriors, serie fantasy anni 80 con vari personaggi in lotta per il controllo di un regno. Ricorda qualcosa?