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30 settembre 2011 • 11:00 • Scritto da Marco Triolo

ScreenWEEKend: guida e sesso, un metodo pericoloso!

Il pezzo da Novanta del weekend è senz'altro Drive di Nicolas Winding Refn. Ma non mancano gli avversari, come A Dangerous Method di Cronenberg, Sex & Zen 3D e Blood Story, il remake di Lasciami entrare...
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Siete pronti per un altro weekend? Anche stavolta c’è un po’ di tutto, dall’action all’erotismo, dalla commedia, all’horror e alla psicanalisi. Diamo insieme un’occhiata alle uscite del fine settimana…

Drive di Nicolas Winding Refn

Il regista di Bronson riporta al cinema il glorioso filone automobilistico americano con un noir di grande impatto visivo, che conta tanto sulla spettacolarità degli inseguimenti, quanto sulla performance ipnotica di un sempre più convincente Ryan Gosling. Se questo fine settimana volete adrenalina, per una volta senza il bagaglio di idiozia che si porta dietro la saga di Fast and Furious, allora Drive è il film che fa per voi. Qui la critica.

Sex & Zen 3D di Christopher Sun Lap Key

Il film che salverà il 3D? Meglio non spingerci in previsioni così azzardate, ma è innegabile che il sesso abbia deciso la sorte di parecchi formati e media nello scorso secolo. Pensate a come il porno ha lanciato il VHS o a come ha preso immediatamente le redini del neonato Internet agli inizi dei Novanta. Certo, per salvare il 3D dovrebbe dare il via a una produzione in serie di film erotici a tre dimensioni, ma di sicuro Sex & Zen 3D saprà attirare la sua bella fetta di pubblico, per una volta contento di pagare l’extra per gli occhialini.

A Dangerous Method di David Cronenberg

Presentato a Venezia, il nuovo film di Cronenberg non è certo fra le sue opere migliori, ma ha dalla sua una tesi coraggiosa: dottori e pazienti non sono poi così diversi gli uni dagli altri. Seguiamo così la torbida storia di sesso sadomaso tra il dottor Jung (Michael Fassbender) e la sua paziente Sabina Spielrain (Keira Knightley), che diventa a sua volta una psichiatra. E poi facciamo anche la conoscenza di Freud (Viggo Mortensen), che forse nel suo bisogno di psicanalizzare gli altri nasconde la sua stessa psicosi. Un film un po’ televisivo, ma solidamente raccontato. Qui la nostra recensione.

Oltre il mare di Cesare Fragnelli

Una vacanza spensierata al mare, un gruppo di ventenni intenzionati a condirla con alcol, sesso e droghe leggere. Una situazione, insomma, che prima o poi tutti vivono, raccontata da un regista giovane che quella fase l’ha superata da poco. Per chi ama il cinema italiano nonostante tutto: onestamente, leggendo la trama mi coglie una certa tristezza, ma non è colpa della nostalgia. Vale comunque la pena di dare una chance al film.

Baciato dalla fortuna di Paolo Costella

Siete tra quelli che adorano Vincenzo Salemme? Ecco qua, vi ho appena venduto il film. Baciato dalla fortuna è l’ennesima commedia degli equivoci con protagonista il comico napoletano. La trama affonda le radici nel teatro, e il film saprà suscitare le risate dei fan di Salemme, mentre tutti gli altri faranno meglio a trovare dell’altro.

Blood Story di Matt Reeves

Arriva con un bel ritardo nelle nostre sale il remake americano di Lasciami entrare, opportunamente “mascherato” con un titolo che lo discosta dall’originale per attirare al cinema anche chi ha già visto il film svedese. Poco male se ci cascate: Let Me In funziona alla grande, è diretto con maestria dalla rivelazione Reeves e sfoggia due intense performance da parte dei protagonisti Kodi Smit-McPhee e Chloe Moretz. Se tutti i remake fossero così, il mondo sarebbe un posto migliore. Qui e qui le nostre recensioni.

Come ogni settimana, concludiamo con le previsioni del box office e le nostre app per iPhone e iPad.

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