Continuano in Scozia le riprese di World War Z, kolossal diretto da Marc Forster e con protagonista Brad Pitt e un intero mondo di zombie! Oggi vi sveliamo un eroico retroscena dell’attore e alcune dichiarazioni che ha fatto Max Brooks, autore del romanzo da cui è stato adattato il film.
Un tabloid scozzese, lo Scottish Sun, avrebbe rivelato un gesto eroico compiuto da Pitt sul set. Nonostante fosse impegnato nelle riprese, avrebbe salvato una comparsa durante una scena di massa.
Circa 700 comparse stavano fuggendo da un attacco zombie in George Square e una donna si è ritrovata a terra caduta, con il rischio di venire travolta e calpestata dalla folla. Ma Pitt, eroe nei suoi film e nella vita, è accorso con rapidità e l’ha sollevata evitando la tragedia. Una fonte ha affermato:
“Brad Pitt non aveva il tempo di parlarle, perché erano nel bel mezzo delle riprese, ma successivamente lei lo ha ringraziato.”
La Paramount non ha ancora confermato e nel frattempo ci chiediamo se potremo vedere la scena nel montaggio finale della pellicola (lasciamo volare la fantasia).
Forse ancor più interessante una dichiarazione che ha rilasciato Max Brooks, autore dell’omonimo romanzo da cui stanno adattando il lungometraggio. Poco più di una settimana fa vi avevamo annunciato che la trama sarebbe stata diversa rispetto allo scritto originale (qui il post).
Questo ha fatto storcere il naso a qualcuno, ma il fatto è che è lo stesso autore ad essere sorpreso non dei cambi di sceneggiatura ma… che effettivamente siano riusciti ad adattare il suo romanzo per il grande schermo, da lui ritenuto “infilmabile” vista la complessità delle vicende. Ecco cosa ha detto:
“Secondo me non c’era motivo comprare i diritti del libro per un film, perché completamente infilmabile! Non ha un vero protagonista e la storyline viene raccontata più di cento punti di vista, e sarebbe molto costoso girare nei vari paesi in cui è ambientato. Non riuscireste a convincere nemmeno me ad adattarlo.
Eppure hanno un piano, è tutto quello che so. E’ come scalare il Ben Nevis sulle ginocchia. Attualmente io non sono coinvolto, quindi semplicemente mi godrò il film quando uscirà nelle sale. Hanno fatto tanta ricerca quanta ne avevo fatta io quando scrissi il libro. Brad Pitt adora Glasgow e mi ha detto che è davvero grandioso girare il film in un posto che non è abituato a produzioni di questo tipo.”
Fa piacere scoprire che l’autore ha completa fiducia nella Paramount e nel progetto nonostante non sia coinvolto come parte attiva. Scopriremo solo una volta uscito nelle sale, quindi a dicembre 2012, quale sarà il giudizio finale di Max Brooks sulla pellicola.
Fonte: Daily Record, Scottish Sun