La nostra clip è dedicata quest’oggi a Lilo & Stitch, il Cult for Kids della settimana diretto da Chris Sanders e Dean DeBlois, che anni più tardi avrebbero portato sugli schermi quello che molti oggi considerano il miglior film d’animazione della DreamWorks, Dragon Trainer. A concepire però il soggetto e a dare la sua impronta personale al cartone fu però in questo caso Sanders, artista che fino a quel momento si era occupato degli storyboard di altre produzioni classiche Disney. L’idea di realizzare un film a basso costo, che staccasse un po’ dalle mega-produzioni Disney anni Novanta, venne all’allora presidente Michael Eisner, che voleva ispirarsi al modello di Dumbo, un film prodotto nel 1941 sulla scia di grossi investimenti come Pinocchio e Fantasia.
All’inizio, il film doveva essere ambientato in Kansas, ma la decisione di spostare le vicende nell’isola hawaiana di Kaua’i fu molto importante per definire il tono del film. Non solo perché portò Sanders a decidere di utilizzare gli acquerelli per gli sfondi, una tecnica vecchia abbandonata da tempo, ma che si sposava perfettamente con la luminosità del paesaggio locale; ma soprattutto perché permise l’introduzione del concetto di ‘ohana, la famiglia allargata hawaiana. “Indipendentemente da dove andavamo”, ricorda DeBlois a proposito del loro viaggio a Kaua’i, “la nostra guida conosceva qualcuno. Fu lui a spiegarci il concetto di ‘ohana, un senso di famiglia che si estende al di là dei parenti più stretti. L’idea influenzò così tanto la storia da diventarne il tema principale, ciò che porta Stitch a evolvere nonostante quello per cui è stato creato, cioè distruggere”. Il concetto è ben spiegato nella commovente clip a seguire…