21 milioni di dollari l’incasso d’esordio di X-Men l’Inizio negli USA

Pubblicato il 04 giugno 2011 di Leotruman

Ieri sera vi abbiamo mostrato le prime stime di incasso riguardanti le anteprime di mezzanotte negli Stati Uniti (qui il post). X-Men: L’inizio, l’atteso prequel di X-Men diretto da Matthew Vaughn, aveva incassato 3.4 milioni di dollari, un dato positivo in linea con l’esordio di Thor (fece 3.3 milioni).

E’ Deadline questa mattina a pubblicarci la stima sull’incasso nella giornata d’esordio del kolossal della 20th Century Fox, e qualcuno è rimasto deluso.

X-Men l'inizio Teaser Character Poster USA 2

Infatti il film ha raccolto nelle sue prime 24 ore circa 21 milioni di dollari (c’è chi parla di 23), e a questo punto la stima del weekend viene abbassata a 53 milioni di dollari per i 3 giorni.

La Fox ieri aveva dichiarato di aspettarsi un risultato da “reboot”, come avvenne per Batman Begins o per X-Men nel 2000, per questo il pronostico dello studio era di 48-55 milioni di dollari. Per fare un confronto recente, Thor nel suo primo giorno incassò 25 milioni per chiudere il weekend a 65 milioni.

Costato 140 milioni, il film potrebbe avere una buona tenuta nelle prossime settimane e sicuramente grazie agli incassi internazionali si rivelerà un discreto successo. Da notare come critica e pubblico americano non vadano a braccetto ultimamente: il film è stato promosso a pieni voti con il 92% delle recensioni positive su Rottentomatoes, ma il punteggio Cinemascore dato dagli utenti è “solo” di B+. X-Men l’inizio sembra avere portato nelle sale un target lievemente diverso da quanto ci si aspettasse, visto che il 59% del pubblico ha un età maggiore ai 25 anni (un dato non proprio da cinecomic) e per il 61% è di sesso maschile: scopriremo domani se questo si tramuterà in una distribuzione dei guadagni più “spalmata” nel weekend.

Sulla stime di incasso di Una Notte da Leoni 2 c’è parecchia discordanza: c’è chi parla di 11 milioni e chi di 9.3 milioni. In ogni caso il calo, dopo gli ottimi feriali, è nell’ordine del 65% rispetto all’esordio.

La commedia R-Rated dovrebbe raccogliere in questo suo secondo weekend altri 35 milioni per arrivare ad un totale elevatissimo di 190 milioni in 10 giorni.

Il film è tornato in testa nella giornata di ieri anche nel nostro paese: 315mila euro è l’incasso del venerdì, per un totale di quasi 5.7 milioni di euro.

Scende in terza posizione il cartoon Kung Fu Panda 2 con 6.2 milioni di dollari e un weekend stimato da 22 milioni. Inspiegabile il calo del cartoon della Dreamworks rispetto al primo episodio, visto che l’aspettativa del pubblico sembrava alle stelle e la critica lo ha promosso unanime. Temo che in questo caso il 3D sia stata una vera e propria zavorra per il film, che a livello internazionale sta invece incasso ben più del primo.

Quarto posto per Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del Mare con 4.9 milioni raccolti ieri e una stima del weekend di 16.5 milioni. Il totale a questo punto diverrebbe di 189 milioni, che diventano già oltre 700 a livello internazionale (e probabilmente Kung Fu Panda replicherà questo dualsimo).

In Italia il kolossal della Disney è tornato in seconda posizione con 288mila euro nella giornata di ieri per un ottimo totale di quasi 13.5 milioni di euro.

Rimanendo nel nostro paese, è l’horror ESP – Fenomeni Paranormali a tornare in terza posizione con 93mila euro raccolti. Scende la commedia Paul di Greg Mottola con 88mila mentre The Tree of Life di Terrence Malick continua a sorprendere con 74mila euro.

A domani per ulteriori aggiornamenti sulla classifica americana ed italiana, che come sempre potete trovare nella nostra sezione dedicata al Boxoffice!

Fonte dei dati: deadline, THR, screenweek

Tag: