Ieri sera vi abbiamo mostrato le prime stime di incasso riguardanti le anteprime di mezzanotte negli Stati Uniti (qui il post). X-Men: L’inizio, l’atteso prequel di X-Men diretto da Matthew Vaughn, aveva incassato 3.4 milioni di dollari, un dato positivo in linea con l’esordio di Thor (fece 3.3 milioni).
E’ Deadline questa mattina a pubblicarci la stima sull’incasso nella giornata d’esordio del kolossal della 20th Century Fox, e qualcuno è rimasto deluso.
Infatti il film ha raccolto nelle sue prime 24 ore circa 21 milioni di dollari (c’è chi parla di 23), e a questo punto la stima del weekend viene abbassata a 53 milioni di dollari per i 3 giorni.
La Fox ieri aveva dichiarato di aspettarsi un risultato da “reboot”, come avvenne per Batman Begins o per X-Men nel 2000, per questo il pronostico dello studio era di 48-55 milioni di dollari. Per fare un confronto recente, Thor nel suo primo giorno incassò 25 milioni per chiudere il weekend a 65 milioni.
Costato 140 milioni, il film potrebbe avere una buona tenuta nelle prossime settimane e sicuramente grazie agli incassi internazionali si rivelerà un discreto successo. Da notare come critica e pubblico americano non vadano a braccetto ultimamente: il film è stato promosso a pieni voti con il 92% delle recensioni positive su Rottentomatoes, ma il punteggio Cinemascore dato dagli utenti è “solo” di B+. X-Men l’inizio sembra avere portato nelle sale un target lievemente diverso da quanto ci si aspettasse, visto che il 59% del pubblico ha un età maggiore ai 25 anni (un dato non proprio da cinecomic) e per il 61% è di sesso maschile: scopriremo domani se questo si tramuterà in una distribuzione dei guadagni più “spalmata” nel weekend.
Sulla stime di incasso di Una Notte da Leoni 2 c’è parecchia discordanza: c’è chi parla di 11 milioni e chi di 9.3 milioni. In ogni caso il calo, dopo gli ottimi feriali, è nell’ordine del 65% rispetto all’esordio.
La commedia R-Rated dovrebbe raccogliere in questo suo secondo weekend altri 35 milioni per arrivare ad un totale elevatissimo di 190 milioni in 10 giorni.
Il film è tornato in testa nella giornata di ieri anche nel nostro paese: 315mila euro è l’incasso del venerdì, per un totale di quasi 5.7 milioni di euro.
Scende in terza posizione il cartoon Kung Fu Panda 2 con 6.2 milioni di dollari e un weekend stimato da 22 milioni. Inspiegabile il calo del cartoon della Dreamworks rispetto al primo episodio, visto che l’aspettativa del pubblico sembrava alle stelle e la critica lo ha promosso unanime. Temo che in questo caso il 3D sia stata una vera e propria zavorra per il film, che a livello internazionale sta invece incasso ben più del primo.
Quarto posto per Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del Mare con 4.9 milioni raccolti ieri e una stima del weekend di 16.5 milioni. Il totale a questo punto diverrebbe di 189 milioni, che diventano già oltre 700 a livello internazionale (e probabilmente Kung Fu Panda replicherà questo dualsimo).
In Italia il kolossal della Disney è tornato in seconda posizione con 288mila euro nella giornata di ieri per un ottimo totale di quasi 13.5 milioni di euro.
Rimanendo nel nostro paese, è l’horror ESP – Fenomeni Paranormali a tornare in terza posizione con 93mila euro raccolti. Scende la commedia Paul di Greg Mottola con 88mila mentre The Tree of Life di Terrence Malick continua a sorprendere con 74mila euro.
A domani per ulteriori aggiornamenti sulla classifica americana ed italiana, che come sempre potete trovare nella nostra sezione dedicata al Boxoffice!
Fonte dei dati: deadline, THR, screenweek