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18 maggio 2011 • 01:55 • Scritto da Leotruman

Pirati dei Caraibi Oltre i Confini del Mare visto in IMAX, la recensione

Abbiamo visto in anteprima all'IMAX di Pioltello (Mi) Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mondo. Il quarto episodio non convince quanto sperato, ma la visione del film nel formato IMAX 3D regala un'esperienza inedita a cui i fan non possono rinunciare.
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Pirati dei Caraibi Oltre i confini del Mare Poster ItaliaRegia: Rob Marshall
Cast: Johnny Depp, Penélope Cruz, Ian McShane, Geoffrey Rush, Stephen Graham, Sam Claflin, Astrid Berges-Frisbey, Gemma Ward, Kevin McNally, Keith Richards.
Durata: 2h 21m
Anno: 2011

Capitan Jack Sparrow (Depp) intraprende uno straordinario viaggio alla ricerca della mitica Fontana della Giovinezza, ma una donna che appartiene al suo passato, Angelica (Cruz), lo costringerà ad imbarcarsi sulla Queen Anne’s Revenge, la nave dello spaventoso pirata Barbanera (McShane). Sarà una corsa contro il tempo e contro tutti…

Dopo la visione di Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare non si può che rivalutare il secondo e il terzo della trilogia di Gore Verbinski.

I precedenti episodi peccavano di aver sperperato e gradualmente dissolto la freschezza e il senso di originalità che ci aveva così tanto colpito ne La Maledizione della Prima Luna a favore di una trama, ingarbugliata e complessa, che tuttavia esisteva e valorizzava i personaggi di Orlando Bloom e Keira Knightley (indimenticabili per i fan).

Speravo che il nuovo capitolo approfittasse della tabula rasa per recuperare lo spirito del primo film, e invece ci si ritrova ad assistere ad una storia insipida e incolore che non convince sin dall’inizio.

Gli sceneggiatori non si sono nemmeno sforzati di creare un alone di mistero: l’obiettivo è trovare la Fonte della Giovinezza e viene ripetuto incessantemente dal primo minuto all’ultimo. Lo spettatore si ritroverà ad assistere ad un viaggio, in ogni caso avventuroso e spettacolare, di cui si sa già tutto ed in cui ciò che prevede si concretizzerà perfettamente perché il film è interamente prevedibile.

Jack Sparrow è il personaggio fenomenale che tutti conosciamo, ma sono tantissime le occasioni sprecate in cui ti aspetti un “dialogo alla Sparrow” e rimani a bocca asciutta. Poco convincente il ruolo di Angelica (non l’interpretazione di Penelope Cruz, che fortunatamente non è stata doppiata come nel trailer) mentre i personaggi secondari come il missionario Philip (Sam Claflin) e la sirena “Serena” (Astrid Berges-Frisbey) sono talmente poco valorizzati che si potevano tagliare del tutto riducendo la durata colossale della pellicola.

Temevo per la regia di Rob Marshall alle prese per la prima volta con un kolossal di questo tipo, che invece ha svolto un ottimo lavoro: le scene d’azione sono divertenti e coinvolgenti e vi ha trasfuso la sua particolare sensibilità artistica e il suo talento come coreografo. I duelli sono eleganti come balletti, e la scena dell’attacco delle sirene è a dir poco impressionante. Hans Zimmer e la sua magnifica colonna sonora, che riprende i temi principali dei precedenti capitoli, riesce ad indorare ulteriormente la pillola.

Non ci resta confidare nel prossimo episodio. Ancora.

Passiamo ad occuparci del 3D della pellicola e soprattutto della sua visione nel formato IMAX, visto che è stato proiettato in anteprima nella prima sala IMAX d’Italia presso l’UCI Cinemas di Pioltello (MI) (qui il nostro post dove vi abbiamo presentato in anteprima la sala), che aprirà ufficialmente oggi.

La visione in IMAX 3D è incredibile se rapportata al livello medio delle proiezioni in stereoscopia tridimensionale nelle sale italiane. La nitidezza delle immagini è elevatissima e si percepisce realmente come la rimasterizzazione digitale effettuata da IMAX dia valore ad ogni singolo pixel, che viene esaltato sul grande (ma non enorme) schermo della sala.

L’effetto 3D non è mai stato così fluido e armonico: anche nelle scene più movimentate non si percepisce mai l’effetto strobing e la visione tridimensionale può essere apprezzata pienamente senza mal di testa o senso di frustrazione.

Dispiace per certi versi che sia stato proprio questo capitolo di Pirati dei Caraibi ad inaugurare la sala, non però in base al valore artistico della pellicola. Infatti il film è molto buio, oscuro: la maggior parte delle scene avviene di notte, o sotto una coltre di nubi o pioggia e per questo solo nelle rare scene di sole si può apprezzare la reale luminosità che i potenti proiettori IMAX forniscono. In quei pochi frammenti si nota un’intensità luminosa mai vista prima nelle proiezioni 3D delle sale tradizionali, anche in quelle di livello qualitativo elevato. Dispiace inoltre che la pellicola non contenga alcuna scena girata direttamente in IMAX (a differenza di altri kolossal) che avrebbe permesso di commentare definitivamente il potenziale della sala visto che è il massimo livello di spettacolarità attualmente disponibile. L’impianto sonoro è molto potente ed il suono stesso sembra provenire direttamente dal film (visto che buona parte del sistema è nascosto dietro lo schermo) più che dai lati della sala, a cui spesso siamo abituati.

Sono certo che altre pellicole in arrivo, come Transformers 3, ci faranno ulteriormente apprezzare questo formato che fino ad oggi era inedito nel nostro paese e che gli spettatori più attenti dal punto di vista qualitativo agognavano da molto tempo.

Pirati dei Caraibi 4 – Oltre i confini del mare che sbarca oggi in 1.028 copie di cui ben 537 in 3D (un record) e finalmente anche in 1 sala IMAX 3D.

Vi ricordo che Pirati dei caraibi ha anche una fanpage ufficiale su Facebook a cui potrete accedervi cliccando QUI, mentre cliccando sulla scheda qui sotto potete accedere al nostro database con trailer, immagini e tante curiosità dal film.

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6 commenti a “Pirati dei Caraibi Oltre i Confini del Mare visto in IMAX, la recensione

  1. Come avevo predetto ieri, il nuovo capitolo dei Pirati è un giocattolo standard prevedibile, con ricchi momenti di azione ed una scrittura da videogioco.
    Lo vedrò tra qualche giorno, più per simpatia verso il protagonista e l’ambientazione, ma non mi aspetto molto.

  2. Dell’Imax mi colpisce la capacità di trasformare in un grande evento qualsiasi grande produzione hollywoodiana, al di là del risultato artistico.
    Sarebbe ora per Depp di passare ad altro, ma fino a quando riceverà 56 milioni di euro a ‘botta’ …

  3. Mi sa che non sei normale io lo ho visto e tutto quello che hai detto non è vero.
    il film è fantastico….potevano fare meglio ma questo basta e avanza…
    la Disney è la Disney…
    …ricordatelo!

  4. @Francy posso chiederti se non ti sono mancate le bellissime battute e dialoghi del primo, ma anche del secondo/terzo film? in un sacco di scene mi è rimasto l’amaro in bocca… sono davvero pochissime (per intenderci parlo di quelle tipo “Servono 3 capre, ….” geniale.. ma pochissime).
    In compenso le scene d’azione mi sono piaciute davvero molto, compresa quella finale (che inevitabilmente richiama a quella del primo capitolo con la grotta)

  5. A me non è dispiaciuto… ovviamente non è al livello del primo, ma per quanto prevedibile ho apprezzato la storia meno ingarbugliata e il concentrarsi sulle relazioni tra i personaggi… certo, il missionario e la sirena avrebbero potuto avere un po’ più spazio, ma la dinamica tra i due è buona.
    Le battute divertenti sono “razionate”, ma il 2 e il 3 mi hanno lasciato più perplesso… mi davano l’impressione di reggersi solo su alcuni sketch e battute, e di perdere un po’ di vista la storia. In questo caso ben venga la semplificazione!

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