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Paul: ScreenWeek intervista Elio!

Di giorgia.a

In occasione dell’uscita di Paul, distribuito da Universal in 200 copie, ScreenWeek ha incontrato per voi Elio, leader del gruppo storico Elio e le Storie Tese, che nell’adattamento italiano doppia l’alieno protagonista. Un’intervista fiume e politically (in)correct, durante la quale abbiamo parlato di cinema, libri, musica… il tutto all’insegna dell’umorismo pungente del cantante! Non ci resta che augurarvi buona lettura…

Ciao Elio. Dritti al dunque: quanto ti assomiglia Paul?
Fisicamente molto. Anche come senso dell’umorismo siamo molto simili… praticamente, io mi sento sempre un alieno.

Che dici del suo humour un po’ irriverente, ti è sembrato politicamente corretto?
Siamo arrivati ad un punto in cui il politicamente non corretto è politicamente corretto, per cui come si fa a dire se lo sia o meno? O addirittura se lo sono io? Come vedi ho molti dubbi. Mi sembra di esserlo perché sono politicamente più corretto di chi lo è sulla carta ma non nella realtà… un esempio su tutti: Berlusconi che manda a quel paese il resto del mondo non lo è, io al confronto decisamente sì.

A proposito di politica…
Pisapia. Prossima domanda?
Anzi, ne approfitto per lanciare un appello: Pisapia, se ti eleggono, fai una delega come Assessore alla Cultura a Mangoni, la città ne ha bisogno.

Torniamo al film: nell’originale Paul è doppiato da Seth Rogen, che ha influenzato molto la realizzazione del personaggio per quanto riguarda le movenze e lo stile. C’è qualcosa di te nella resa italiana?
Credo di essere stato scelto per via dell’affinità umoristica, anche se ho qualche esperienza precedente. Ad ogni modo, quando entro in un settore che non è il mio cerco di non fare il passo più lungo della gamba affidandomi a chi se ne intende: quindi mi sono attenuto totalmente al copione, eccezion fatta per l’accento!

Oltre a questa hai all’attivo altre esperienze di doppiaggio, come quella di Beavis e Butthead e la collaborazione per la stesura del doppiaggio per il secondo capitolo di Austin Powers… cosa ti affascina di questo mondo?
È un mondo che mi piace molto, ma mi dispiace di non essere abbastanza bravo. Per Paul, quando entravano i veri doppiatori, ascoltavo ammirato dietro al vetro. Io sono il primo a scandalizzarsi se un film è doppiato male e non vorrei mai sortire questo effetto…non credo di essere in grado di farlo seriamente.

Cosa ti è piaciuto del film?
Io mi accontento di cose semplici..mi ha fatto ridere. Molti film comici non hanno questo effetto.

Rispetto alla recitazione, com’è lavorare davanti a uno schermo in sala di doppiaggio?
È molto simile ad incidere un disco in studio, non sai quale potrebbe essere la reazione del pubblico e cerchi riscontri intorno a te, per cui ero molto attento alle reazioni dei presenti: come quando inviti qualche amico per ascoltare il nuovo disco.

Cosa pensi degli alieni?
Avendo una formazione scientifica, ritengo che esistano altre forme di vita, ma sono molto lontane. Non credo le incontreremo mai. Supponiamo per assurdo di riuscire a creare un apparecchio in grado di viaggiare alla velocità della luce, per arrivare a una stella a mille anni luce di distanza ci vorrebbero, appunto, mille anni..come potrebbe arrivarci l’uomo? A meno che non si metta qualcuno a riprodursi sull’astronave! Comunque, oggi la realtà ha decisamente doppiato la fantasia: pensando alle ultime affermazioni del presidente del consiglio, lo perdonerei solo se avesse dentro l’alieno di Men in Black. In effetti, l’aspetto fisico è un po’ cambiato… alla fine gli alieni sono simpatici. Sono gli unici che possono salvarci dagli uomini.

Qual è il tuo rapporto con il cinema in generale e con quello di fantascienza in particolare?
Direi che il mio rapporto con il cinema è ottimo, anche se non ho più molto tempo libero. Comunque la fantascienza è uno dei miei generi preferiti, assieme al porno ovviamente. Abbiamo anche fatto un film, Rocco e le storie tese, riguardo al quale ho un aneddoto divertente: un giorno camminando per strada ho incontrato un signore di 60 anni che mi fissava, e ad un certo punto mi ha additato esclamando il titolo del film. Quindi non mi conosceva come musicista, ma solo per quello! Comunque ci tengo a precisare che recito vestito, chi si toglierebbe gli abiti davanti al grande Rocco???

E il tuo film di fantascienza preferito?
Blade Runner, ogni volta che lo guardo scopro qualcosa di nuovo… in generale mi piacciono i film di fantascienza in cui posso credere: e Blade Runner parla appunto di un mondo possibile. Quando avevo tempo leggevo anche libri sull’argomento come quelli di Asimov e Dick,molto prima che andasse di moda.

Invece, ti hanno mai proposto un cameo in Boris?
No, mi sono limitato alla colonna sonora, ma vista la dimensione fortemente romana concordo a pieno con la loro scelta.

Progetti futuri?
Scalzare tutti i doppiatori! Scherzi a parte, di progetti con il gruppo ne abbiamo tanti. Stiamo per incidere un nuovo disco, ma non è facile, ci vuole tempo… mica siamo come gli altri che buttiamo giù quello che viene. Se la produzione del film ci paga, lo chiameremo Paul. Poi credo ci sarà una tournè estiva. Se Parla con me andrà in onda (il che è sempre un’incognita, visto che è pieno di comunisti…) siamo già prenotati per la prossima edizione.

Sempre in ambito televisivo…andresti di nuovo a Sanremo?
Per presentarlo od organizzarlo sì. Con il gruppo abbiamo fatto a detta di tutti il miglior dopo festival, per cui lo struttureremmo in maniera simile partendo dall’idea di qualità con punti di vista originali. Il mondo cambia, e con lui dovrebbe farlo anche il festival.

Una domanda personale: hai la maglietta dei Ramones…
Sì, sono nell’olimpo dei miei preferiti..assieme a Facchetti, Hendrix, Zappa, Mozart e molti altri. So che ora mi stanno guardando da lassù e mi stanno dando la forza per fare questa intervista!

Vi ricordiamo che Paul uscirà in sala il primo giugno, per tutte le info sul film vi rimandiamo alla scheda sul nostro database.

Da No Time to Die a Ghostbusters, ecco le nuove date dei film 2021 (in costante aggiornamento)

Cinema chiusi fino al 30 aprile, QUI gli ultimi aggiornamenti.


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