L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

L’improbabile, ma divertente gioco del Totopalma

Di Andrea D'Addio

Dopo avervi parlato dei film preferiti dalla critica, ecco le nostre considerazioni sui più probabili vincitori di stasera. E’ innegabile che poche volte come quest’anno la competizione per la Palma d’Oro a migliore film sia serrata e risulti quasi impossibile dire quale sia il vero candidato. Il verdetto finale è spesso una mediazione tra varie considerazioni, basti pensare che gira voce che due anni fa, fino a un’ora prima della chiusura del voto, Gomorra fosse Palma d’oro, ma che alla fine si cambiò a favore di La Classe perché sarebbe stato l’unico modo per fare uscire quel film francese nel resto del mondo, mentre la distribuzione del film di Garrone sarebbe avvenuta ugualmente.

The Artist Jean Dujardin Bérénice Bejo Foto Dal Film 01

Tanti giornalisti di cinema e critici, per i loro articoli odierni, cercano di immedesimarsi nei gusti dei giurati, tirando fuori correlazioni che, a scriverne ora, non può che venire voglia di sorridere. Ecco alcune di quelle sentite in questi giorni: 1)De Niro premrerà Drive perché è un film alla Tarantino e lui ha lavorato per Tarantino. 2)Poiché nella giuria ci sono molti attori (De Niro, Uma Thurman e Jude Law) e gli attori preferiscono (chi lo dice?) film basati su grandi interpretazioni, allora la palma d’oro andrà a This Must be the Place di Paolo Sorrentino con Sean Penn . 3) Vincerà Terrence Malick perché la giuria penserà che sarà un modo per farlo salire sul palco nonostante lui faccia sempre di tutto per rimanere nascosto 4) Vincerà le Havre perché è una favola che parla di un problema attuale come l’immigrazione e Cannes vuole sempre premiare l’impegno politico (e infatti l’anno scorso vince un film thailandese sulle reincarnazioni) 5) Vince Almodovar perché è stato l’unico film capace davvero di stupire la giuria con la sua storia impossibile 6)Vincono i Dardenne perché non c’è due senza tre 7) Vince C’era una volta in Abatolia perché la giuria è sadica (dopotutto l’anno scorso ha vinto Apitchapong) e vuole mandare due ore e quartanta minuti di Ceylan in tutto il mondo 8) Vince The Artist perché è così che vuole l’inviato di Screenweek al festival (questa è l’unica argomentazione che dovrebbe valere ai fini del verdetto finale).
Insomma, se ne sentono di tutti i tipi e vale fare un po’ di chiarezza. Il premio femminile, alla luce delle varie interpretazioni viste, dovrebbe andare a Tilda Swinton, nonostante We Need To Talk About Kevin sia un film degno del peggior ricatto emotivo verso lo spettatore firmabile da una coppia Inarritu-Arriaga. Possibili outsiders sono Kirsten Dunst (Melancholia) e Bérénice Bejo (The Artist). Per il premio maschile, se la giocano Michel Piccoli (Habemus Papam),  Jean Dujardin (The Artist), Brad Pitt (The Tree of Life) e e soprattutto Sean Penn con This Must Be The Place di Paolo Sorrentino. Per la Palma d’oro, la voce che gira è che il film di Kaurismaki, le Havre, sia quello in grado di mettere d’accordo tutti. Sarebbe coraggioso premiare the Artist, vera rivelazione del festival e film che, per tipologia (muto, in bianco e nero, ma comunque divertentissimo…per fortuna che per l’ Italia lo ha comprato la Bim), senza nulla togliere al nostro tifo verso il film di Sorrentino, che però potrebbe accontentarsi del premio a Sean Penn. L’action-pulp Drive (comprato anch’esso in Italia) potrebbe essere una sorpresa magari per un premio minore, mentre è difficile immaginare un Malick che torna a mani vuote.

 
Noi vorremmo che vincessero:
Migliore film: The Artist
Gran Premio Speciale della Giuria (premio all’originalità e alla ricerca) : Drive
Migliore Regia: This Must Be The Place
Premio della Giuria: (impossibile viste le dichiarazioni di Von Trier) Melancholia 
Migliore Sceneggiatura: Habemus Papam
Migliore attore: This Must Be The Place
Migliore Attrice: The Artist

Mentre pensiamo che vinceranno
Migliore film: Le Havre
Gran Premio Speciale della Giuria (premio all’originalità e alla ricerca) : The Tree of Life
Migliore Regia: This Must Be The Place
Premio della Giuria: La Piel que Habido
Migliore Sceneggiatura: Il ragazzo con la bicicletta
Migliore attore: This Must Be The Place
Migliore Attrice: Tilda Swinton

Vi ricordo che per conoscere tutte le ultime news dal Festival e dal mercato di Cannes, vi basta cliccare sulla nostra scheda sul database (la trovate a questo link). Qui invece trovate i commenti e i film visti finora in concorso e qui fuori concorso.

Da No Time to Die a Ghostbusters, ecco le nuove date dei film 2021 (in costante aggiornamento)

Cinema chiusi fino al 27 marzo, QUI gli ultimi aggiornamenti.


Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Gli Eterni, i Celestiali, Kro e l’Uni-Mente nei nuovi artwork 8 Marzo 2021 - 8:45

Il merchandising de Gli Eterni ci permette di vedere i Celestiali, il Deviante Kro e la squadra stessa, che si unisce per formare l'Uni-Mente.

WandaVision: la storia del Darkhold nel Marvel Cinematic Universe 7 Marzo 2021 - 20:00

Il Darkhold comparso in WandaVision non è affatto alla sua prima apparizione nel Marvel Cinematic Universe: ecco la sua storia all'interno dell'universo unito!

Nomadland – Uscita a rischio in Cina? 7 Marzo 2021 - 19:24

Chloe Zhao è stata al centro di una polemica di stampo nazionalista in Cina che ha portato a una censura legata al film Nomadland. La pellicola potrebbe rischiare l'uscita nelle sale cinesi

Spawn (FantaDoc) 28 Novembre 2020 - 12:00

All'inferno (e ritorno) i super-eroi!

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.