L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

La notte degli Oscar 2011: un commento

Di Leotruman

Si è conclusa da poche ora la cerimonia di presentazione dell’ 83esima edizione degli Academy Awards, i premi Oscar, che abbiamo seguito attentamente fin dall’annuncio delle nomination.

Cerchiamo di analizzare la serata con i suoi vincitori e vinti (ecco la lista completa dei vincitori), cercando di trarne un bilancio.

Partiamo innanzitutto dall’evento televisivo in sé, la lunga trasmissione (3 ore di diretta) che da sempre diverte e annoia allo stesso tempo.

Quest’anno si era puntato su due conduttori freschi e giovani, James Franco Anne Hathaway (quest’ultima con grandi potenzialità da intrattenitrice), e nelle scorse settimane ci avevano sommerso di spot (come questo) per farci pregustare quanto ci saremmo divertiti per una volta a guardare la trasmissione.

Così non è stato e la serata è stata una delle più noiose di sempre nonostante un ritmo piuttosto veloce (due premi alla volta, clip di presentazioni brevi e tagliati i momenti musicali al minimo). James Franco è stato l’elemento più deludente, visto che per la maggior parte del tempo sembrava annoiato e inespressivo, mentre la Hathaway gradevole come sempre ma vittima di una scaletta che ha ridotto i momenti di varietà al minimo e di un copione degno dei peggiori Mtv Movie Awards.

La sorpresa non c’è stata e sono rimasto deluso su tutti i fronti: ridateci Billy Cristal o Whoopi Goldberg!

Tra i (pochi) migliori momenti della serata il video di commemorazione per le celebrità dello spettacolo scomparse nel 2010 (tra cui anche il nostro Mario Monicelli e Dino de Laurentis, ricordati entrambi) con in sottofondo la voce di Celine Dion che cantava Smile, e il bellissimo montaggio di presentazione dei 10 film nominati nella categoria più importante sulle “note” del non-più-balbettante discorso finale di Colin Firth ne Il Discorso del Re.

Il discorso del Re Helena Bonham Carter Colin Firth foto dal film 4

Passando invece all’analisi dei premi della serata, Il Discorso del Re esce a testa alta dalla serata. 4 Oscar “pesanti” fanno dimenticare il fatto che avesse in tasca ben 12 nomination e che le previsioni della vigilia parlavano almeno di 7-8 premi.

In due ore e mezza di trasmissione Il Discorso del Re aveva vinto unicamente la statuetta della miglior sceneggiatura originale, ed era stato ignorato in categorie come scenografia, fotografia, colonna sonora e attori non protagonisti, preludio di un suo possibile ridimensionamento rispetto alle previsioni della vigilia.

Ci si aspettava ancora l’Oscar a Colin Firth e quello come Miglior Film, ma per la regia le quotazioni di David Fincher si erano alzate improvvisamente nel corso della serata visto l’andazzo. Invece la più grossa sorpresa della serata, che ha fatto rimanere veramente a bocca aperta, è arrivata proprio all’annuncio dell’Oscar per la Miglior Regia che è andato… a Tom Hooper! Una doccia fredda per Fincher e per molti, ad uno stesso incredulo Hooper è andato a ritirare l’importante premio, quello che non sono riusciti a vincere nemmeno in una vita intera maestri come Hitchcock, Kubrick, Bergman e Fellini.

Qualcuno potrebbe parlare lo stesso di una vittoria “dimezzata”, ma non è così. Ha vinto 4 dei 5 premi più importanti e a questo punto rimarrà nella storia degli Oscar e del cinema.

The Social Network Poster ItaliaDavid Fincher sarà uscito con le ossa rotte per la seconda volta in 3 anni, ma il suo The Social Network no viste le 3 statuette che si è portato a casa (di certo non premi minori).

Miglior Sceneggiatura non originale, Montaggio e Colonna Sonora, tre elementi che costituiscono lo scheletro del bellissimo film di Fincher e che non solo sono perfettamente integrati in esso, ma sono costruiti uno sull’altro. Senza dubbio Oscar meritatissimi nonostante non abbia scaldato i cuori dei membri dell’Academy quanto si sperasse.

Come previsto (anche se non era scontato) incetta di premi tecnici per Inception di Christopher Nolan, il “kolossal d’autore” che ha sorpreso tutto il mondo la scorsa estate per la sua orginalità. Migliori effetti visivi, sonoro e montaggio sonoro sono riconoscimenti doverosi per il film e per Nolan stesso, mentre l’Oscar per la miglior Fotografia a Wally Pfister è una delle poche sorprese della serata visto che per la nona volta è stato lasciato a mani vuote il maestro Roger Deakins (un’occasione mancata anche per dare un premio di consolazione a Il Grinta, 10 nomination e nemmeno una vittoria).

Possono ritenersi soddisfatti con 2 Oscar a testa il bellissimo The Fighter, che ha vinto per le migliori interpretazioni da non protagonisti (Melissa Leo e Christian Bale), Alice in Wonderland(scenografia e costumi) e Toy Story 3 – La grande fuga, che cancella i dubbi della vigilia su un possibile “scippo” ad opera di Dragon Trainer e porta in casa Pixar l’ennesimo Oscar (più quello per la miglior canzone originale).

Come previsto Rick Baker si è portato a casa il premio per il Miglior Trucco per Wolfman e Susanne Bier quello per il Miglior Film Staniero (In un mondo migliore). Niente premio invece per l‘artista misterioso Banksy visto che l’Oscar per il miglior documentario è andato a Inside Job, anche se forse non lo avrebbe nemmeno ritirato visto che non è salito nemmeno sul palco dei ben più “tranquilli” Indipendent Spirit Awards.

Il Cigno Nero Natalie Portman foto dal film 1

Personalmente il momento più emozionante della serata è stato la premiazione di Natalie Portman come miglior attrice protagonista per Il cigno nero, eletto all’unanimità dagli amici e compagni di evento di Border Radio come l’Oscar più meritato dell’intera edizione.

Commosso e sentito il suo discorso, in cui ringrazia tutti quelli che l’hanno aiutata a prepararsi e ad affrontare un ruolo così difficile come quello della ballerina Nina Sayers. Conclude ricordando che tra qualche tempo la aspetta il ruolo più importante della sua vita, quello di madre (visto che è incinta di pochi mesi).

In sostanza questa 83esima edizione ha accontentato un po’ tutti i film in gara, e nonostante le poche sorprese e la noia verrà ricordata con maggiore affetto rispetto alle precedenti due edizioni.

Scopriamo ora chi tra gli utenti che ha partecipato al nostro Oscar Game si è aggiudicato la vittoria indovinando il maggior numero di vittorie. Ecco la classifica dei migliori sulle 20 categorie in cui abbiamo giocato:

Leotruman: 15/20

Harrypotterr: 13

Tonystark (Alessandro): 12

Underworld/Michael/Francy: 11

Posso dire che le categorie in cui siamo rimasti completamente spiazzati sono state quella della miglior fotografia, regia e scenografie: le poche sorprese di un’edizione piuttosto prevedibile a quanto pare!

Per tutte le news su questa edizione degli Oscar vi rimando alla nostra scheda evento sul database.

Grazie per aver partecipato e al prossimo anno!

Cinema chiusi, QUI gli ultimi aggiornamenti.

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

The Gentlemen: la video recensione del film di Guy Ritchie 2 Dicembre 2020 - 20:25

The Gentlemen, il nuovo film scritto e diretto da Guy Ritchie è da poco sbarcato su Amazon Prime Video. Merita una visione? Trovate la risposta nella nostra video recensione.

Babylon – Margot Robbie in trattative per sostituire Emma Stone 2 Dicembre 2020 - 20:22

Margot Robbie in trattative per sostituire Emma Stone nel dramma Babylon, ambientato nella vecchia Hollywood. Alla regia Damien Chazelle

Wonder Woman 1984 arriverà su Sky nel Regno Unito? 2 Dicembre 2020 - 20:16

Nelle ultime sono iniziate a circolare nel web alcune indiscrezioni sul lancio di Wonder Woman 1984 nel Regno Unito. Il film sarà disponibile su Sky un mese dopo l'arrivo nelle sale?

Spawn (FantaDoc) 28 Novembre 2020 - 12:00

All'inferno (e ritorno) i super-eroi!

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.