Questa settimana il Cult for Kids che abbiamo esaminato è stato Mamma ho perso l’aereo, una delle più divertenti commedie degli anni ’90 che grazie ai suoi incassi d’oro ha lasciato un segno profondo nella storia del Boxoffice americano.
Quando il 16 novembre del 1990 negli Stati Uniti uscì Mamma ho perso l’aereo (Home Alone) non ci aspettava grandi cose. La commedia della Fox era diretta dal giovane Chris Columbus, che aveva alle spalle solamente due pellicole, mentre il protagonista Macaulay Culkin era conosciuto soprattutto per aver interpretato l’anno precedente il discreto successo Io e zio Buck.
Ben più noto al grande pubblico il nome di John Hughes, regista di alcune commedie diventate dei veri cult (Breakfast Club, La Donna Esplosiva) che per questo film rivestiva non solo le vesti di produttore ma anche di sceneggiatore.
Nel weekend di apertura il film incassò 17 milioni di dollari circa guadagnando la testa della classifica e con una promettente media per sala di oltre 14mila dollari.
Pochi si aspettavano che Mamma ho perso l’aereo avrebbe avuto un passaparola e una tenuta così eccezionale da arrivare a raggiungere a fine corsa il fantastico totale di 285.761.243 dollari!
La cifra è valida non solo come miglior incasso del 1990 (battendo pellicole come Ghost, Balla coi Lupi, Pretty Woman) ma se la correggiamo secondo l’inflazione corrisponderebbe ad oltre 500 milioni di dollari attuali, il 37esimo miglior incasso della storia del botteghino americano con ben 67.7 milioni di biglietti staccati.
Ottimo anche il riscontro internazionale con ben 190.9 milioni di dollari raccolti (di cui oltre 34 milioni in Germania, 18 milioni nel Regno Unito e 11.5 milioni sia in Francia che in Italia) per un totale globale di ben 476.684.675 dollari.
Niente male per una commedia per famiglie costata solamente 18 milioni di dollari!
Inoltre la presenza di John Williams come compositore gli garantì anche 2 nomination agli Oscar come Miglior Colonna Sonora e Miglior Canzone originale.
Con questi incassi stratosferici un sequel fu la cosa più naturale possibile e a due anni esatti di distanza arrivò nelle sale Mamma ho riperso l’aereo (Home Alone 2).
Squadra vincente praticamente identica mentre l’ambientazione fu spostata da Chicago a New York.
Nel weekend d’esordio incassò ben 31.1 milioni (anche se la media per sala era identica al precedente episodio).
La pellicola continuò ad incassare benissimo durante il Ringraziamento e le festività natalizie, ma il totale del sequel (come avviene nella maggior parte dei casi) fu inferiore.
Il contatore di fermò a 173.585.516 milioni di dollari, una cifra in ogni caso imponente e secondo miglior incasso dell’anno superato solo da Aladdin della Disney.
Aggiungendo altri 185 milioni incassati all’estero (“solo” 6 milioni di euro in Italia questa volta) Mamma ho riperso l’aereo chiuse a quota 358.994.850 dollari, che rimane sempre uno tra gli incassi più elevati di sempre tra le commedie.
Nonostante sia il regista che il protagonista presero strade diverse, il franchise provò a continuare e proprio Hughes produsse e scrisse anche un terzo episodio.
Home Alone 3 (Mamma ho preso il morbillo) per la regia dell’esordiente Raja Gosnell con protagonista questa volta Alex D. Linz e con un cameo di una ancora sconosciuta Scarlett Johansson uscì 12 dicembre del 1997 negli USA.
L’accoglienza fu piuttosto fredda con solo 5 milioni raccolti nel weekend d’esordio per totale di soli 30.8 milioni di dollari.
Globalmente il riscontro ebbe una sorte simile con solo altri 48 milioni incassati per un totale globale di 79 milioni di dollari.
Costata 32 milioni di dollari il film, anche se non fu un flop, segnò la fine della saga (che molti speravano fosse giù conclusa con l’episodio del 1992).
Quasi 500 milioni di dollari d’incasso solo negli USA con tre sole pellicole garantiscono alla serie di Home Alone l’onore di essere non solo una delle più redditizie degli anni ’90 ma anche della storia del Boxoffice americano.
Fonte dei dati: Boxofficemojo