Weekend ricco, quello che inizia oggi: stanno per arrivare nelle nostre sale il thriller più atteso della stagione, il film d’animazione più atteso della stagione, il nuovo film di Luc Besson e pure il vincitore di Cannes. Diamo un’occhiata in dettaglio alle uscite.
Il ragazzo che abitava in fondo al mare di Mario Santocchio
Una giornalista vede recapitarsi a casa tre cassette che ricostriuscono gli ultimi giorni di vita di un ragazzo. Decisa a trarne uno scoop, convince la redazione a produrre un documentario che verrà girato nella costiera amalfitana: lì, una ragazza svelerà il mistero della morte del ragazzo e delle lettere che erano soliti scambiarsi sul porto. Il trailer (qui) è altalenante tra un inizio al limite dell’imbarazzo e un finale quasi lirico. Purtroppo avrà poche chance di farsi valere nelle sale, ma l’importante è tentare (?).
L’estate d’inverno di Davide Sibaldi
Christian, un ragazzo diciannovenne, che ha appena avuto un rapporto sessuale con Lulù, una prostituta di trentotto anni in una camera di motel alla periferia di Copenaghen, le chiede di rimanere un’altra ora per parlare: i due si aprono, raccontandosi le loro due vite segnate da violenza e sofferenza. In effetti, lui è alla ricerca della madre che non ha mai conosciuto e lei soffre per aver abbandonato il figlio da piccolo. Secondo film italiano in uscita oggi, L’estate d’inverno prosegue un discorso del nostro cinema legato all’assoluto realismo di personaggi e situazioni. Senza nulla togliere al film, non siamo un po’ stanchi di tutto ciò?
Adèle e l’enigma del faraone di Luc Besson
Torna al live action, Luc Besson, e lo fa con un film tratto da una celebre serie a fumetti francese di Jacques Tardi, “Les aventures extraordinaires d’Adèle Blanc-Sec”. Tra Indiana Jones e Tomb Raider, passando per La leggenda degli uomini straordinari e La mummia, il film racconta le avventure della scrittrice e avventuriera Adèle Blanc-Sec, e getta nella mischia mummie, complotti, pterodattili redivivi e un Mathieu Amalric che cita il Toht de I predatori dell’arca perduta. Vi basta?
Lo Zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti di Apichatpong Weerasethakul
Arriva con un discreto ritardo nelle nostre sale il film che ha vinto l’ultima edizione del festival di Cannes. Zio Boonmee è ormai in punto di morte per una malattia ai reni. Grazie ad alcune visioni, ricorda le sue vite passate e decide quindi di andare a trascorrere i suoi ultimi giorni nella grotta in cui nacque per la prima volta. Ho sentito peste e corna su questo film, che è piaciuto tantissimo a Tim Burton ma sembra essere stato odiato in toto dalla stampa. Decidete voi: io sono comunque curioso.
Gorbaciof di Stefano Incerti
Presentato a Venezia 67, Gorbaciof racconta la storia di un giocatore d’azzardo, contabile del carcere di Poggioreale a Napoli, noto come Gorbaciof per la voglia a forma di fragola sulla fronte. Schivo e senza scrupoli, l’uomo decide di aiutare e proteggere la giovane Lila, una ragazza cinese di cui si è innamorato, riscattando i debiti del padre: entrerà però in un tunnel di scommesse e rapine dal quale non riuscirà più ad uscire. Toni Servillo funge da principale richiamo per una storia che rimanda in parte a recenti pellicole come Gomorra, in parte se ne discosta per raccontare un altro lato della criminalità organizzata. La stampa italiana lo ha accolto così così.
Cattivissimo me di Pierre Coffin e Chris Renaud
Arriva finalmente nelle sale italiane Cattivissimo me, atteso film d’animazione prodotto dalla Illumination Entertainment e doppiato in originale da un cast che comprende Steve Carell, Jason Segel e Julie Andrews. In Italia, a dare la voce al protagonista c’è Max Giusti. La storia è quella di Gru, super-cattivo intenzionato a recuperare il suo raggio restringente dal laboratorio del suo arcinemico Vector. Per farlo, adotta tre orfanelle con l’intenzione di mandarle da Vector, con la scusa di vendergli dei biscotti, e recuperare così l’arma. Ma quello che non si aspetta è che le tre inizino ad amarlo come un vero papà. Divertimento e, naturalmente, buoni sentimenti, il tutto perfetto per una serata in famiglia. Ma non solo: come ogni film d’animazione della nuova generazione, Cattivissimo me è adatto a tutti. Vedere per credere.
Buried – Sepolto di Rodrigo Cortés
Concludiamo con Buried, il thriller con protagonista Ryan Reynolds che ha già fatto ampiamente parlare di sé e ha suscitato responsi positivi nei festival dove è stato presentato. Paul Conroy è un contractor americano assoldato in Iraq. Dopo un attacco di un gruppo di iracheni, si sveglia sepolto vivo all’interno di una bara. Soltanto con l’aiuto di un telefono cellulare, una matita e uno zippo combatterà per uscire dalla claustrofobica trappola mortale. E questo è quanto: 95 minuti di suspence, dentro una bara e con un’inventiva registica e di sceneggiatura che riesce a mantenere incollati alla poltrona. Se non ci credete, leggete la nostra recensione. Consigliatissimo.
Per finire, come sempre qui trovate i trailer dei film e qui le previsioni del box office. Buona scorpacciata!