L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

13 Assassins, la recensione da Venezia67

Di Gabriele Niola

Regia: Takashi Miike
Cast: Kôji Yakusho, Takayuki Yamada, Kazuki Namioka, Hiroki Matsukada
Durata: 126 minuti
Anno: 2010

Da un soggetto non originale, che a sua volta si ispira pesantemente a I sette samurai, Miike tira fuori un film fuori dal tempo, girato con uno stile particolarmente controllato e con tecniche quanto più vecchio stampo è possibile. Il genere è il jidai geki, cioè quello tradizionale dei samurai, e lo sfondo è il Giappone di fine ottocento. Ci sono 60 minuti di preparazione e strategia e 60 minuti di spremuta di sangue. 13 Assassins è un capolavoro, di commistione tra l’etica dei mestieranti e il la sapienza di chi in ogni immagine sa mettere se stesso.

Non è infatti il lavoro di raffinata scrittura sopra I sette samurai (una cosa che ricorda il remake del remake che Haynes ha fatto con Lontano dal paradiso) a rendere 13 Assassins speciale, quanto il fatto che sia una spremuta di sangue in cui nemmeno una goccia cade fuori posto e ogni momento sembra il frutto di una preparazione decennale. Così non è ovviamente e lo sappiamo. Benchè si tratti di un film che ha richiesto molto tempo (per gli standard di Miike) siamo comunque nei 4 mesi di lavorazione. Niente.

La forza miikiana è quella essenziale e basilare del cinema, ovvero la capacità di generare immagini, di concepire momenti in cui la forza visiva parla più delle parole e della storia, scardinando di colpo le convinzioni e le sicurezze degli spettatori e presentando loro elementi che li mettano in crisi. Personaggi mutilati, attimi di quiete notturna appollaiati su un palo, sguardi prima di morire e un giardino dove le spade sono piantate come piante, sono solo le più alte e raffinate di queste immagini.
Ma 13 Assassins, che mischia l’alto con il basso sapendo che la differenza la fanno solo i critici, è un tripudio anche di immagini funzionali alla storia (il modo in cui viene preparato il villaggio per il grande scontro è mostrato in un massimo di 3 inquadrature molto brevi ma è assolutamente chiaro).

In più questo straordinario mestierante che macina film come fossero noccioline (una media di 4 l’anno per circa 20 anni) è capace di rigettare l’etica samurai (da sempre la sola regola del regista è il godersi la vita) pur abbracciandone l’epica e il rigore. Miike cioè utilizza i samurai per quello che sono nel nostro immaginario collettivo, fondendo in un colpo i sette samurai, gil spartani di 300 e ovviamente il mucchio selvaggio di Peckinpah, tutti insieme come figure di un teatrino, eppure ha anche la sprezzante autorità di ridicolizzarne l’etica estrema, calcando sul personaggio del guerriero dei boschi (quello che fu di Mifune).
Takashi Miike ha una sola etica, è quella della sua generazione di registi (la “generazione ironica” come la chiama Schrader), ovvero l’etica del “who cares?”, non ha messaggi, non ha lezioni e non ha domande, solo la voglia di un cinema di pancia e di sentimenti estremi.

Comune B movie o tripudio magistrale di cinema moderno? Miike, ignorato dalla distribuzione nostrana è davvero un genio misconosciuto? Qui le altre critiche

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Rosario Dawson è Ahsoka Tano: Chi è la Jedi in arrivo su The Mandalorian 25 Ottobre 2020 - 20:00

Chi è Ahsoka Tano, il personaggio che Rosario Dawson interpreterà in The Mandalorian? Scopritelo nel nostro speciale!

Lucca Changes sarà completamente online 25 Ottobre 2020 - 19:35

Lucca Changes passerà completamente online. Gli eventi saranno tutti disponibili gratuitamente online tramite le piattaforme di streaming e alla Rai

Grand Army – Netflix mette a disposizione il primo episodio su Youtube 25 Ottobre 2020 - 18:00

A circa una settimana dall'uscita di Grand Army su Netflix, il primo episodio è disponibile gratuitamente su Youtube. La serie è tratta da una pièce teatrale di Katie Cappiello.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.

The Doc(Manhattan) Is In – Storie di guerra e di magia, il Game of Thrones dell’83 (più o meno) 26 Giugno 2020 - 15:45

Storia del semidimenticato Wizards and Warriors, serie fantasy anni 80 con vari personaggi in lotta per il controllo di un regno. Ricorda qualcosa?

7 cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers 19 Giugno 2020 - 15:45

Sette cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers, un super-eroe contro l’inquinamento (e gli altri mali del mondo).