L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Il segreto dei suoi occhi, la recensione

Di Gabriele Niola

Il Segreto dei suoi occhi Poster Italia 01Regia: Juan José Campanella
Cast: Ricardo Darín, Soledad Villamil, Pablo Rago, Javier Godino, Guillermo Francella
Durata: 127 minuti
Anno: 2010

Vincitore a sorpresa del premio Oscar come Miglior film straniero nell’anno di Il profeta e Il nastro bianco, Il Segreto dei suoi occhi affronta il giallo del libro da cui è tratto con un’attenzione agli elementi cinematografici in grado di sbriciolare tutto quello che di letterario si può comunque intuire. Se infatti da un parte il respiro della storia, la complessità della trama e e la classicità dei personaggi gridano a vivavoce “LIBRO”, dall’altra il grandissimo lavoro fatto sugli attori e sui piccoli gesti rimanda ad una dimensione cinematografica. Detto semplificando contenuto letterario in vera forma filmica, una cosa banale ma ben fatta. Che non è frequente.

La storia funziona e molto! Altra cosa non usuale nei gialli moderni. La parte che comunica più direttamente con la fonte letteraria è infatti riportata con rigore cinematografico e una vasta conoscenza di come si debbano raccontare le trame al cinema. Al contrario gli altri significati del film, dal contesto storico ai rapporti tra i personaggi che sottendono tutta la storia sono puramente frutto di un lavoro sulla messa in scena e sul linguaggio filmico.

A parte il clamoroso (finto) pianosequenza al centro del film, che è un concentrato di tutto quello che si deve sapere su come si racconti qualcosa al cinema, Il segreto dei suoi occhi trabocca di idee, trovate e soprattutto delicatezze unicamente finalizzate a confermare le convenzioni del genere ma con stile.
La storia d’amore che sembra non consolidarsi mai, i personaggi tormentati, lo scontro di intelligenze, tutto è raccontato con una minuzia filmica incredibile. Campanella riesce a far notare minuscoli gesti, piccole occhiate o anche speranze nascoste in fondo ad uno sguardo che rimane inquadrato per meno di un secondo ma che è indimenticabile.

Premio meritato? Il film nelle corde del cinema di Hollywood meritava di trionfare sulle due opere più autoriali passate a Cannes? Qui le altre recensioni


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Star Wars: Galactic Starcruiser, un’esperienza unica al mondo dal 2022 a Walt Disney World 4 Agosto 2021 - 21:30

Due giorni e due notti a bordo di un'astronave da crociera, un'esperienza immersiva come mai prima d'ora per i fan di Star Wars

Annette: il trailer del musical di Leos Carax con Adam Driver e Marion Cotillard 4 Agosto 2021 - 20:45

Il film uscirà in USA su Amazon Prime Video, mentre arriverà in Italia al cinema da I Wonder Pictures, Koch Media e Wise Pictures il 20 agosto

Wednesday: Eva Green sarà Morticia Addams nella serie Netflix di Tim Burton? 4 Agosto 2021 - 20:00

La serie su Mercoledì de La famiglia Addams sarà anche interpretata da Jenna Ortega

Turner e il casinaro contro Fonzie 23 Luglio 2021 - 15:39

Quella volta che Henry Winkler preferì il casinaro, cioè il cane, a Tom Hanks...

Masters of the Universe: Revelation, la recensione 23 Luglio 2021 - 9:14

I Masters of the Universe, i Dominatori dell'Universo, sono tornati. Con una nuova serie animata destinata a spaccare in due la fanbase.

Trainspotting: il film di Danny Boyle, 25 anni dopo 20 Luglio 2021 - 9:27

Cosa ci resta dell'esplosiva black comedy di Danny Boyle, un quarto di secolo dopo.