L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

IL FESTIVAL DEL GLAMOUR (Day 6) – Mani di fata

Di Gabriele Niola

Cronache dal festival del glamour

Ho perso il mio tocco magico. Non ne infilo più una buona dopo l’incidente diplomatico alla colazione e la relativa figura da scroccone un episodio ancor meno glamour si è abbattuto su di me.
Avendo bisogno di recuperare mi sono recato ad una delle proiezioni serali in una mise moderatamente adeguata. Non volevo strafare subito con uno smoking e sembrare un parvenue ma sentivo che era venuto il momento di farsi notare e fare l’ingresso in società. Una giacca, una camicia bianca e e via. Una cosa tranquilla ma di un certo tono.

Sulla strada che percorro in macchina da casa al palazzo del festival comincio a sentire un rumore che annuncia la tragedia imminente. Mi fermo, controllo, ruota bucata.
Non era il rischio di arrivare in ritardo a preoccuparmi (mi ero mosso per tempo) quanto un altro ben più grosso e ben meno glamour. Chi ha mai cambiato una ruota sa bene che anche sfiorando soltanto lo pneumatico si rimane macchiati indelebilmente e alla fine dell’operazione le mani sono indistinguibili da quelle di un meccanico. Se poi si ha la sciagurata sventura di asciugarsi il sudore o toccare un vestito con quelle mani (per distrazione magari) è finita. Con questa consapevolezza mi accingevo alla riparazione.

Nel giro di 15 minuti avevo finito e, essendomi quasi spogliato in mezzo alla strada per non macchiare di nero carbone la camicia bianco latte, ero riuscito a uscirne con i vestiti lindi. Unico problema: le mani. Ho anche fatto l’inutile passaggio del fazzoletto, che leva una prima patina di sporco ma non risolve niente e con delicatezza mi sono poi rivestito facendo attenzione a sfiorare gli indumenti. Così, con i palmi ma anche i dorsi delle mani da meccanico, vado alla proiezione. In abito da sera.

Il primo pensiero è stato di mettere le mani in tasca ma poi avrei dovuto buttare i pantaloni. Così cammino con le mani unite dietro la schiena, come un anziano. E dietro la schiena le nascondo sotto la parte terminale della giacca, come un anziano con problemi di postura. Affronto tutta la camminata sulla scalinata, l’androne e poi la parte interna del palazzo in quella posizione.
Faccio tutti i passaggi di rito senza muovere le mani, mi faccio controllare il badge dallo stewart senza muovermi, passo il metal detector sorridendo nella mia grottesca posizione, mi muovo anche nella folla, spingendo ed essendo spinto, senza mai muovere le mani da dietro la schiena.
Ad un certo punto sono anche abbastanza confidente che la cosa funzioni, le mani non si vedono e per il resto sono presentabile. Sono cascato in piedi. Cannes non saprà mai che ho anche le unghie nere.
Sorrido anche un po’ sardonicamente della mia geniale trovata, non capita tutti i giorni di uscire dalle sabbie mobili tirandosi per i capelli.

Andandomi a sedere incontro anche alcune rappresentanti dello stand italiano che ieri mi avevano guardato male e inquadrato come lo scroccone della colazione. L’occasione è ghiotta e non me la faccio sfuggire, vado lì e li saluto per far vedere che sto alla proiezione serale anche io e che il mio fattore glamour è altissimo: non solo avventuriero, non solo giornalista, non solo amante del cappuccino e delle brioche ma anche uomo inserito nella società!
Parliamo un po’ amabilmente prima dell’inizio del film, sono molto a mio agio e sento di aver definitivamente recuperato l’incidente della scorsa mattina. Una voce avverte di prendere i propri posti poiche’ il film sta per iniziare, ci salutiamo e una delle signore mi allunga la mano, io gliela stringo dopodichè realizzo quello che ho fatto.
E’ finita.

continua

Cinema chiusi fino al 5 marzo, QUI gli ultimi aggiornamenti.


Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Marvel’s Behind the Mask: un nuovo documentario sui nostri eroi preferiti, dal 12 febbraio su Disney+ 20 Gennaio 2021 - 21:15

A partire dal 12 febbraio, sarà disponibile su Disney+ Marvel’s Behind the Mask, un nuovo documentario che racconterà la storia dei principali eroi di casa Marvel, soffermandosi sull’identità che si nasconde dietro le loro maschere.

Secondo Paul Greengrass, tra sei mesi torneremo tutti al cinema 20 Gennaio 2021 - 21:15

Il regista di Notizie dal mondo è ottimista: torneremo al cinema prima di quello che crediamo

Fedeltà: iniziate le riprese della serie Netflix con Michele Riondino e Lucrezia Guidone 20 Gennaio 2021 - 20:32

Sono iniziate oggi le riprese di Fedeltà, una nuova serie originale italiana Netflix, tratta dall’omonimo romanzo di Marco Missiroli. Nel cast Michele Riondino e Lucrezia Guidone.

Spawn (FantaDoc) 28 Novembre 2020 - 12:00

All'inferno (e ritorno) i super-eroi!

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.