L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Ralph Fiennes, un bravo ragazzo con la faccia da mascalzone

Di Filippo Magnifico

Con quella faccia da mascalzone che si ritrova, la carriera di Ralph Fiennes sembrava destinata ad una lunga carrellata di bad guys. Fortunatamente quest’attore oltre ad un viso capace di bucare lo schermo ha anche un indiscutibile talento, cosa che gli ha permesso di comparire in ruoli sempre più complessi e diversi. Certo, il fascino del male vince sempre, e se dovessero chiedermi qual’è stata una delle sue migliori interpretazioni, non esiterei un secondo: Amon Goeth, malvagio capitano delle SS di Schindler’s List, un personaggio che ha lasciato un solco indelebile nella mente di molti spettatori, e che gli è valso una nomination agli Oscar e vari riconoscimenti tra cui quello del BAFTA, del New York Film Critics Circle e della National Society of Film Critics come miglior attore non protagonista.

Primo di sei fratelli, Ralph Fiennes inizia prestissimo a coltivare la sua passione per la recitazione. Dopo aver frequentato la Royal Academy of Dramatic Arts è entrato a far parte di compagnie teatrali come la Royal National Theatre e la Royal Shakespeare Company. Una parentesi ricca di soddisfazioni, il cui naturale seguito è stato il grande schermo. L’esordio arriva nel 1992 accanto a Juliette Binoche in Wuthering Heights, tratto dall’omonimo romanzo di Emily Brontë. Il successo, come detto in precedenza, lo ottiene grazie a Steven Spielberg e alla sua Lista di Schindler. Seguono una serie di titoli importanti, diretti da registi altrettanto degni di nota, che l’hanno visto per esempio vestire i panni dell’ex poliziotto del futuro Lenny Nero, protagonista di Strange Days, cult movie diretto dal premio Oscar Kathryn Bigelow. Nel 2002 David Cronenberg lo vuole come protagonista del suo Spider. Nel ruolo di uno schizofrenico, ossessionato dai propri ricordi, l’attore è riuscito a donarci un’interpretazione decisamente lontana dai “bastardi” che ci aveva mostrato in precedenza, dimostrando di saper dosare sapientemente intensità drammatica e faccia tosta. Seguono titoli come Harry Potter e il calice di fuoco, In Bruges – La coscienza dell’assassino, The Hurt Locker e The Reader – A voce alta, in cui affronta nuovamente gli orrori del nazismo, subendo le conseguenze di un amore “malato“.

E tanto per rimanere in tema “cattivi ragazzi“, prossimamente lo vedremo nel ruolo di Ade, il dio degli Inferi, in Scontro tra Titani. Un malvagio più malvagio che mai? Decisamente no, in realtà si tratta solo dell’ennesimo, ognuno può benissimo scegliere il suo preferito!


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Oscar 2021: niente mascherina per gli ospiti durante la trasmissione 20 Aprile 2021 - 18:15

La Notte degli Oscar sarà trattata come ogni produzione televisiva o cinematografica. L’Academy non chiederà ai partecipanti di indossare la mascherina durante la diretta ma sarà obbligatoria durante le pause pubblicitarie.

DOTA: Dragon’s Blood | Netflix annuncia la stagione 2, prima immagine 20 Aprile 2021 - 18:06

Luna e Pangolier nella prima immagine di DOTA: Dragon's Blood: Book 2, la seconda stagione della serie Netflix animata dallo Studio Mir

Venom: La furia di Carnage – Il primo teaser potrebbe uscire presto 20 Aprile 2021 - 17:30

Gli ultimi rumor sostengono che il teaser trailer di Venom: La furia di Carnage sarà pubblicato on-line molto presto da Sony Pictures.

Chi è Shang-Chi, il Bruce Lee del Marvel Universe 20 Aprile 2021 - 9:22

Storia di Shang-Chi, un eroe Marvel figlio di Bruce Lee, della TV... e della DC Comics. Eh?

Spider-Man: No Way Home, come fa a tornare il Dottor Octopus di Molina? (Non era morto?) 19 Aprile 2021 - 11:07

Laddove "morto", nei fumetti (e ora per estensione nei film) di super-eroi non vuol dire in effetti nulla di serio.

Il film di Gundam: la seconda (ma in realtà terza, e pure quarta) sortita live action del Mobile Suit Bianco 15 Aprile 2021 - 17:00

Storia breve di come un anime flop è diventato uno dei simboli pop più celebri del Giappone e un'industria pazzesca. E delle paure che un film hollywoodiano ora si porta dietro.