Narnia: il viaggio del veliero senza strega

Pubblicato il 25 marzo 2010 di Redazione SW

Non mi è molto chiaro come mai la 20th Century Fox abbia convocato una sfilza di rappresentanti di associazioni cristiane di vario tipo per presentare le prime novità su Le Cronache di Narnia: il viaggio del veliero.
Niente di male, ci mancherebbe, ma è evidente che mi manca il passaggio che può aver portato ad una cosa del genere.
Anzi, se qualcuno è in grado di colmare la mia lacuna mi fa un piacere.
Le cronache di Narnia Voyage of the Dawn Treader Georgie Henley Lucy Pevensie 02
Pubblico a parte, dall’incontro sono venute fuori alcune anticipazioni che sicuramente interesseranno gli appassionati della saga.
Michael Apted e i produttori del film si sono aperti e hanno raccontato alcune delle decisioni prese. Situazioni previste in una prima bozza di sceneggiature poi cancellate, illazioni confermate e notizie di corridoio categoricamente smentite.
La curiosità più gustosa riguarda senza dubbio la presenza ipotizzata di una strega misteriosa.
Il team ha confermato che in una prima bozza era stata inserita una nuova parte della vicenda, una lunga ricerca delle sette spade, resasi necessaria per sconfiggere un maleficio di una nuova strega.
Una sequenza che nel romanzo non compare, così come non compare assolutamente questa strega misteriosa.
Purtroppo (o per fortuna) non sapremo altro di questa ricerca avventurosa nè avremo altre notizie della strega malvagia perchè questa parte dello script è stata stralciata prima dell’inizio delle riprese.
Ogni trasposizione cinematografica di un romanzo si porta dietro inevitabili modifiche rispetto all’originale letterario.
Di solito si tratta di tagli per evitare che il film raggiunga durate improponibili.
A volte (come sarebbe potuto accadere in questo caso) si tratta di aggiunte che mirano a rendere più efficaci alcune parti del film o a completare situazioni che altrimenti (magari a causa dei tagli di altre sequenze) sarebbero incomprensibili.
Sembra quindi che Il viaggio del veliero sarà molto aderente al romanzo… e qui possiamo sollevare l’eterna discussione.
Sempre bene che la trasposizione cinematografica ricalchi il più possibile il libro di riferimento o è preferibile che l’autore del film dia una sua interpretazione e modifichi situazioni e personaggi?
A voi la sentenza.

Tag: