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Lo sceneggiatore di Battaglia per la terra si scusa!!

Di Marco Triolo

Finalmente! Dopo 10 anni e un Razzie vinto come “peggior film del decennio”, lo sceneggiatore J.D. Shapiro si scusa con il pubblico per Battaglia per la terra, il terribile film interpretato da John Travolta e fortemente voluto da Scientology perché tratto da un romanzo del suo fondatore, L. Ron Hubbard.

La lettera pubblicata dal New York Post è esilarante, e Shapiro spiega che il motivo per cui si ritrovò invischiato nella chiesa di Hubbard fu perché aveva sentito dire che al Celebrity Center, il quartier generale della setta a Los Angeles, c’era donne bellissime!

Willy [apparentemente, il soprannome del suo pene] mi convinse ad andare a dare un’occhiata. Feci un giro dell’edificio, ma non trovai nessuna donna interessante all’inizio, però incontrai Karen Hollander, presidente del centro, che disse di essere una fan di Robin Hood: un uomo il calzamaglia. Finimmo per parlare per due ore. Mi spiegò perché Scientology è così grande. Le dissi che, quando si parla di religioni organizzate, qualsiasi cosa una persona faccia per premiare, minacciare e tentare di controllare gli altri usando uno spauracchio come l’aldilà, è pericolosa.

Ciononostante, Karen mi chiamò alcuni giorni dopo chiedendo se sarei stato interessato nell’adattare un romanzo di L. Ron Hubbard in film. Alla fine, cenai con John Travolta, sua moglie Kelly Preston, Karen e circa altri 10 scientologisti. John mi chiese, “allora J.D., cosa ti ha portato a Scientology?”.

Glielo dissi. John rise e rispose, “Abbiamo la tecnologia che può aiutarti a risolvere la cosa”. Non so se intendesse che avevano la tecnologia per aiutarmi a fare sesso o la tecnologia che impedisse a Willy di pensare al posto mio.

Il pezzo prosegue su questo tono: Shapiro spiega che infine scrisse una sceneggiatura di cui andava fiero, che a Travolta piacque al punto che la definì “lo Schindler’s List della fantascienza”! Nel frattempo, Shapiro si era pure fatto una crociera con quelli di Scientology.

Quando arrivano le prime note dallo studio, la MGM, lo sceneggiatore le incorpora senza problemi. Poi arrivano altre note assurde, che gli impongono di tagliare scene chiave e introdurne altre demenziali. Presto scopre che è la setta a volere un drastico cambiamento nel tono del film. Si licenzia, e il lavoro passa a un altro sceneggiatore, ma lui decide di rimanere accreditato perché la paga è davvero ottima. Scopre anche perché Scientology voleva i cambiamenti: pare che, tra tutti i suoi romanzi, quello che Hubbard voleva maggiormente vedere al cinema fosse proprio Battaglia per la terra, quindi aveva scritto parecchie note su come la cosa dovesse essere fatta.

Il mio script era molto, MOLTO diverso da quello che poi s’è visto al cinema. La mia scenaggitura era più oscura e violenta e aveva una storia interessante con personaggi sfaccettati. Quello che non c’era nella mia sceneggiatura era slow motion ogni due minuti, dialoghi camp, alieni con gli stivali dei Kiss e con le parrucche da Bob Marley.

Shapiro ha accettato di persona il Razzie, senza vergogna. Anzi:

Sono stranamente fiero del film. Perché, tra tutti i brutti film, il mio è il più brutto!

Complimenti per l’onestà: scuse accettate!

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