Boxoffice italiano 2009: un’analisi

Pubblicato il 11 marzo 2010 di Leotruman

Il 2009 è stato un anno molto simile ai precedenti per il botteghino cinematografico italiano, con le sue luci e anche le sue ombre.

Secondo i dati Cinetel, che monitora oltre l’85% di tutte le sale cinematografiche italiane (3.276 schermi in 503 città italiane), l’incasso complessivo dell’anno appena concluso è stato di 622.544.639 euro, circa il 4.9% in più rispetto al 2008.

Ma per quanto riguarda i biglietti venduti sono stati staccati 98.923.166 di biglietti, lo 0.33% in meno dell’anno precedente, e quindi un dato sostanzialmente invariato.

L’aumento quindi degli incassi complessivi è da attribuire all’aumento dei costi dei biglietti (il costo medio per biglietto è passato da 5.98 a 6.29 euro), dato imputabile anche al sovrapprezzo per le proiezioni in 3D, che l’anno scorso hanno registrato una crescita notevole, anche se il vero e proprio boom è avvenuto ad inizio 2010 grazie ad Avatar.

Se facciamo un confronto con altri importanti paesi europei, notiamo dati sostanzialmente in contrasto: non solo sono cresciuti gli incassi, ma anche il numero dei biglietti venduti. Vediamo i casi nel particolare: Francia +5.74%, Germania +13.06%, Spagna +2.78%, Regno Unito +5.66%.

Il nostro mercato è sostanzialmente molto statico, e negli ultimi anni ha sempre oscillato intorno ai 100 milioni di biglietti annui. Non possiamo analizzare i dati Siae in quanto non sono ancora disponibili quelli del 2009, ma il risultato conferma sicuramente l’assenza del trend positivo presente nel resto d’Europa.

L'Era Glaciale 3 : l'Alba dei Dinosauri Poster Italia

Per quanto riguarda invece i film che hanno incassato di più, fa sicuramente piacere notare che i 3 campioni d’incasso dello scorso anno (L’era Glaciale 3, Harry Potter e il Principe Mezzosangue e Angeli e Demonisono usciti tra maggio e settembre, una stagione che in passato era considerata “povera” di incassi rispetto alle ricche festività natalizie. Un segnale forte, presente già da qualche anno e in netta crescita, che permette finalmente di iniziare ad equiparare l’Italia, almeno su questo punto, agli altri mercati internazionali dove la stagione estiva è quella che permette incassi maggiori. Ma la strada è ancora lunga da fare, infatti non si può in ogni caso non notare che la maggior parte dei meriti va al sesto capitolo della saga di Harry Potter, che permesso un aumento del 20% dei biglietti nel mese di luglio rispetto allo scorso anno, mentre giugno e agosto hanno avuti dei cali sostanziosi.

Altro dato interessante da notare è la concentrazione degli incassi nei film in top 10 e top 20. Infatti se sommiamo l’incasso dei primi 10 film in classifica otteniamo ben 164.3 milioni di euro che corrisponde al 26.5% dell’incasso annuo complessivo, mentre nel 2008 la percentuale era del 23%. Se prendiamo in esame la top 20, notiamo che nel 2009 la somma degli incassi corrisponde al 41.8% del totale, mentre nell’anno precedente era del 37.7%.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue Poster Usa

Concludendo possiamo discutere riguardo ai dati che provengono dalle diverse regioni d’Italia. In quasi tutte il numero di schermi a disposizione è aumentato nel 2009 rispetto all’anno precedente, con la sola eccezione di Emilia-Romagna, Liguria e Marche (dove invece sono diminuiti). Tuttavia ad un aumento degli schermi non sempre corrisponde un aumento di biglietti venduti. E’ vero che in Sicilia ad un aumento degli schermi del 6% ha corrisposto un +15.3% nei biglietti staccati, ma nel Lazio e in Toscana ad un aumento rispettivamente del 6.8 e 7.1% non ha corrisposto un aumento nel numero totale di ingressi (Emilia-Romagna +0.6%, in Toscana -3.8%).

In generale abbiamo assistito ad un aumento degli incassi raccolti complessivi in tutte le regioni d’Italia (eccetto che in Sardegna), ma solo in 3 regioni abbiamo un corrispondente e sostanziale aumento del numero di tickets: Sicilia, Puglia e Marche. Nel resto delle regioni notiamo cali che vanno dal 1.3% del Lazio fino al 5.6% della Campania.

Un ultimo dato: anche quest’anno sono diminuite non solo il numero di monosale (-5%), ma anche gli incassi e il numero di biglietti provenienti dalle monosale stesse (-6.1 e -8.5%). Il tutto a favore dei multiplex, che anche nel 2009 sono aumentati considerevolmente (+10.4%).

Siamo curiosi di vedere come andrà a finire questo 2010 che è iniziato così bene con Avatar a 64 milioni di euro e Alice in Wonderland ad un passo dai 15 milioni in 10 giorni di programmazione.

Il cinema 3D avrà sempre più il ruolo di “salvatore della Patria” nei prossimi anni? Che ne pensate?

(Fonte dei dati: Cinetel)

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