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3 volte Avatar in 3D a Palermo

Di Jak

Il terzo post della nostra iniziativa 3 volte Avatar in 3D in giro per l’Italia viene da Palermo, dove la nostra specialissima (e preparatissima) inviata è stata noiselover.

Avatar, Io ti vedo!

O meglio ti ho visto e per ben 3 volte in 3 giorni e probabilmente ti rivedrei ancora e ancora…
Difficilmente infatti ci si può stancare del meraviglioso mondo di Pandora, così fantastico e sorprendente ma allo stesso tempo vitale e reale. Visivamente Avatar è davvero sbalorditivo, bisogna ammettere che è qualcosa di mai visto prima. Dal punto di vista tecnologico è sicuramente il film più avanzato del momento e di questo bisogna rendere merito a James Cameron che non solo ha saputo sfruttare al meglio le tecnologie esistenti ma ne ha inventate di nuove aprendo nuove strade per il cinema moderno.

Infatti di Avatar si può dire tutto ma non si può negare il fatto che rappresenta un punto di svolta, un punto di riferimento di cui d’ora in avanti non si potrà non tenere conto.

Il 3D è sfruttato egregiamente e rispetto a quello che ho visto fino ad ora la resa dei colori e l’effetto immersivo è di gran lunga superiore, si nota proprio che questo film è girato e pensato appositamente per sfruttare al meglio la tridimensionalità. Per questo consiglio di vedere Avatar in sala e rigorosamente in 3D perché probabilmente in dvd non renderà lo stesso e perderà gran parte della magia.

Avatar è sicuramente un film anti-pirateria perché vederlo versione divx o peggio ancora cam non avrebbe proprio senso. Un altro merito da riconoscere a Cameron è quello di riportare la gente al cinema (gli incassi record e la mia esperienza nelle sale della mia città ne sono la prova).

Del film se n’è parlato davvero tanto e tanto ancora se ne parlerà, è stato acclamato ma anche ampiamente criticato soprattutto per quanto riguarda la trama che è considerata il punto debole del film.

Molti sostengono sia banale ma come possono essere banali temi come l’amore e il rispetto per la natura, il problema dell’integrazione, la diversità, la tendenza distruttiva dell’uomo, lo sviluppo tecnologico, la critica al mondo militare e ai suoi modi di agire? Sicuramente non è niente di originale e sconvolgente ma a mio parere è semplice e lineare e ben si adatta allo scopo del film: stupire e tenere incollato allo schermo lo spettatore. Inoltre c’è da considerare che originariamente il film durava 4 ore e che quindi inevitabilmente molte scene sono state tagliate per portare il film ad una durata commerciale.

Avatar non è un film di nicchia, è un film prettamente visivo e come tale deve essere considerato. Il tema della visione è fondamentale (Io ti vedo), l’intento di Cameron è di sorprendere lo spettatore non tanto attraverso la trama ma attraverso le immagini e probabilmente una storia più complessa avrebbe distolto l’attenzione non permettendo allo spettatore di immergersi e perdersi nella straordinarietà di Pandora, la storia non è che un mezzo per vivere un’avventura sconvolgente.

Per quanto riguarda le musiche il compositore James Horner è riuscito a creare atmosfere che si sposano egregiamente con l’aspetto visivo e narrativo del film, anche se personalmente trovo poco incisiva “I see you” e penso che a livello di ricordo nel tempo non possa competere con “My Heart Will Go On”.
Avatar può vantare un cast di altissimo livello ben calato nelle rispettive parti, vedere Sigourney Weaver in gran forma non ha prezzo.

A Palermo Avatar è proiettato in sette cinema diversi e tutti in 3D tranne uno, io ho avuto il piacere di vedere il film al Citiplex Metropolitan, al Marconi ed al King. Nel dettaglio:

metropolitan.jpg

Cityplex Metropolitan http://www.cityplexmetropolitan.it/

La mia prima intenzione era quella di vedere il film in anteprima il 15 notte ma purtroppo il Cityplex Metropolitan ha disdetto l’anteprima e quindi ho optato per lo spettacolo delle 16:00 di venerdì. Ottima scelta dato che essendo un giorno feriale fortunatamente non c’era tanta gente e quindi ho potuto seguire il film in tranquillità, cosa che non ho trovato nelle visioni successive.
La sala non era al completo ma piena per più della metà ed il pubblico era costituito in maggioranza da ragazzi probabilmente usciti direttamente da scuola.

Il Citiplex Metropolitan è stato completamente rinnovato da poco ed è costituito da 5 sale, due delle quali trasmettono Avatar in 3D. Io ho visto il film nella sala4, la più grande del complesso, da 300 posti fornita di sistema di proiezione MasterImage con occhialini monouso e schermo Silverscreen 10.00 x 4.25 mt.

Devo dire che la sala è davvero confortevole con poltrone con seduta fissa e schienale mobile anche se rispetto alle altre due visioni ho trovato il sistema audio un po’ sottotono, mentre per quanto riguardo il 3D è perfettamente funzionante.

marconi2.jpg

Cinema Marconi http://www.cinemamarconi.it/

Per la mia seconda visione avevo scelto di provare un sistema 3D differente il Real D (per poter confrontare i diversi sistemi di proiezione) utilizzato al cinema Igea Lido, ma purtroppo per motivi climatici e di tempo ho dovuto ripiegare sul cinema Marconi, il primo cinema 3D di Palermo. Purtroppo qui non si possono prenotare i posti e nonostante sia arrivata con largo anticipo la sala era abbastanza piena (Sala De Curtis da 450 posti 16:30), sono riuscita però a trovare un buon posto centrale (dato che generalmente lo schermo Silverscreen non garantisce una luminosità pienamente uniforme e ai lati delle sala appare un’immagine più scura e meno uniforme rispetto alle file centrali) e senza nessuno davanti.

Qui l’atmosfera era completamente diversa da quella del Metropolitan, la sala era davvero al completo e alcuni sono rimasti fuori per esaurimento dei posti. Il pubblico era composto in maggioranza da orde di ragazzini e bambini e gruppi di anziani.

Il vedere intere classi al completo riunirsi per un film mi ha portato indietro nel tempo quando all’epoca undicenne insieme ai miei compagni delle medie andai a vedere Titanic, cambiano i tempi e cambiano le tecnologie ma Cameron riesce sempre a trascinare la gente al cinema.

Questa del Marconi è stata una visione “partecipativa”, con vari applausi e consensi per molte scene del film (il discorso di incitamento prima della battaglia ha colpito anche il pubblico!), sicuramente una visione rumorosa ma divertente perché ho potuto constatare la reazione positiva della gente, fortunatamente avevo già visto il film quindi questo non ha disturbato più di tanto la mia visione.

Dal punto di vista del 3D non ho notato differenze sostanziali, essendo comunque lo stesso sistema MasterImage che prevede l’installazione di un dispositivo esterno connesso al proiettore, l’installazione di uno schermo Silver e l’utilizzo di occhialini passivi monouso. Rispetto alla sala precedente, più confortevole e moderna, ho trovato l’audio più potente ed adatto ad un film come Avatar.

Alla fine della proiezione così come per il Metropolitan ed il King la gente ha applaudito soddisfatta.

king.jpg

Cinema King http://www.cinemaking.191.it/

Quella al King è stata davvero un’impresa!
Avevo scelto lo spettacolo delle 16:00 ma una volta arrivata al cinema il Caos!!! la fila di gente arrivava addirittura fuori dal cinema. Dopo aver fatto invano la coda( per così dire visto che era più che altro una massa informe) ed aver assistito a scene di massima inciviltà (gente che cercava di sfondare la fila e passare avanti) ho dovuto rinunciare allo spettacolo delle 16:00 per quello delle 19:15.

Il cinema King (un’unica sala da 908 posti) è uno dei più famosi della città (e quindi dovrebbe essere abituato alle grandi masse di spettatori) ma purtroppo ho notato la totale incapacità di gestire la folla tanto che ho assistito persino ad una rissa (per fortuna verbale anche se veramente accesa) tra l’addetto alla vendita dei biglietti e la fila stessa, il tutto nato dal fatto che alle giuste lamentele di incapacità nel gestire il turno (dato che molta gente era riuscita a passare davanti alla gente in coda e che l’addetto stesso aveva staccato biglietti per i suoi amici che hanno tranquillamente scavalcato la fila) l’addetto a torto si è rivoltato contro di noi che come degli stupidi (o meglio Scaun!) cercavamo di fare una fila degna di tale nome.

Non ho cambiato cinema solo perché il King è dotato del sistema XpanD che rappresenta il meglio che possa offrire il mercato ed utilizza degli occhiali che rappresentano il massimo della tecnologia e adottano delle lenti attive dotate di mini pannelli LCD monocromatici al posto dei semplici filtri passivi.

Per quello che ho potuto vedere il pubblico era composto per lo più da famiglie con bambini e ragazzi.
Purtroppo allo spettacolo successivo la situazione era decisamente peggio con la gente ammassata davanti l’ingresso per circa mezzora. Anche qui scene di ordinaria follia, e quasi si è venuti alle mani per prendere per primi gli occhiali, semplicemente ridicolo.

Malgrado la ressa sono riuscita a trovare dei posti centrali nella parte rialzata del cinema. Il pubblico era più vario rispetto ai precedenti e più adulto anche se i bambini non mancavano. Mia accompagnatrice d’onore per quest’ultima visione è stata la mia cuginetta di 9 anni che ha apprezzato tantissimo il film e che è pronta a rivederlo.

Come leggevo su Screenweek Kids anch’io credo che Avatar sia adatto anche ai bambini perché in fondo il messaggio che trasmette è positivo e poi chi meglio di un bambino potrebbe apprezzare gli aspetti fantastici di Pandora.

Nonostante l’impresa per riuscire a vedere il film ne è valsa la pena poiché il sistema XpanD è superiore e si è visto nella resa del film con colori più brillanti e vividi e immagini più nitide, anche l’audio decisamente migliore e più coinvolgente.

Prima di Palermo è stato il turno di Napoli e Torino. Qui invece parliamo più in generale di Avatar e qui seguiamo i suoi risultati al Box Office. Tutte le sale 3D d’Italia, invece, le trovate qui.

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