L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Chiwetel Ejiofor parla di 2012, per la prima volta su un set gigante

Di Gabriele Niola

2012 John Cusack Woody Harrelson Amanda Peet 39
Nome impronunciabile ma volto riconoscibilissimo Chiwetel Ejiofor è il nero che in I Figli Degli Uomini capeggia i ribelliche tenteranno di appropriarsi del bambino al centro del film, quello che nella grande sequenza finale sentendo il bambino piangere dice “Mi ero dimenticato com’erano quando piangono”. Insomma un grande!

Ora si misura con un altro catastrofico sicuramente più canonico ma anche più in grande stile come è 2012.
Non è più cattivo, non è più un uomo d’azione ma lo stesso la sua carica si è fortissima.

Impossibile non chiedergli subito un paragone tra i due film
Sono due opere molto diversi, I Figli Degli Uomini era più dark e anche se entrambi hanno a che vedere con l’apocalisse qui si tratta di ualcosa di più ricco ed epico. Quella che viene rappresentata è una vera catastrofe globale.
Allo stesso tempo però entrambi i film hanno il vantaggio dell’essere opere di genere, cioè che possono esseri usate come metafora. In entrambi i casi la storia diventa filosofica e morale su ciò che le persone sono davvero, come sono fatti e come di fronte al disastro scoprano a cosa tengono davvero.
E poi in questo film sono un buono!

Però in I Figli Degli Uomini il mondo rischiava di finire, qui finisce sul serio!
In ogni catastrofico le domande vanno sempre oltre a “Come finirà il mondo?”, il film deve scatenare più domande in modo che lo spettacolo non sia solo lo scoppio.
Come dovrebbe agire un governo conscio del disastro? Come potrebbe salvare le persone ma anche chi salvare? Come organizzarsi? Chi informare e come?
Tutto questo porta a quesiti morali moto alti su cui molti si confrontano per trovare una soluzione. ll mio personaggio lavora per la Casa Bianca e quindi ha una posizione privilegiata, ma essendo uno scienziato oltre a salvare la Terra vuole anche uscirne con l’anima intatta.

Nel film il governo tende a nascondere l’arrivo della catastrofe, pensa che accadrebbe lo stesso dovesse verificarsi qualcosa di simile?
Dipende da quanto si è cinici. Ci sono molti esempi storici di cose che la gente crede che il governo nasconda, le cosìddette teorie cospirazioniste. Io credo che un governo possa nascondere molte notizie e che ritenga che sia necessario che le persone non sappiano tutto in modo da poterle controllare. Tuttavia una cosa di questa portata sarebbe molto difficile da celare anche per i governi che hanno una grande esperienza nel mantenere i segreti.

Spike Lee, Emmerich, Ridley Scott, Mamet, Cuaròn… Sta mettendo su un discreto curriculum.
Si, ho lavorato con molti registi importanti e mi ritengo fortunato. Da tutti loro ho imparato molto, anche perchè vedi in che modo il loro approccio diverso crei film diversi e quanto sia ricca la community dei filmaker.

Nella pratica, cioè nella vita sul set, che differenza c’è tra un film come questo e produzioni più piccole?
La paura che l’elemento umano passi in secondo piano in un film così grande c’è. Ti senti moto piccolo spesso e temi che il film sarà più che altro sulle esplosioni o le onde anomale mentre vuoi essere sicuro che sia su una storia di persone. Fortunatamente però Roland anche tiene molto a questo. E’ un fanatico degli effetti speciali ma sa bene che sono le emozioni dei personaggi quello che conta per il pubblico. Ed è bravissimo a tirare fuori i personaggi in questi film immensi.

Non temete che avendo il film una data come titolo passi rapidamente di credibilità superato il 2012?
Si il film ha una data e tuttavia se il mondo non dovesse finire dopo il 2012 vedremo nel film quello che preferiamo vederci. Io amo molto 2001: Odissea Nello Spazio e mi piace nonostante sia passato il 2001, ci trovo tante cose, anzi forse questo mi avvicina di più alle metafore che Kubrick aveva messo in ballo.
Il 2012 è una metafora sulla fine del mondo e su quello che facciamo al pianeta e come possiamo reagire se il mondo si spacca.

Se siete interessati a Roland Emmerich e al suo 2012 date un’occhiata anche a questi link:
2012, il resoconto della visione dei primi 50 minuti di film
Il nuovo trailer di 2012
Dietro le quinte del film
Roland Emmerich parla del suo prossimo film, Foundation

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Day Shift: Jamie Foxx sarà un cacciatore di vampiri nel film Netflix 20 Ottobre 2020 - 21:30

Il film segnerà il debutto alla regia dello stunt coordinator J.J. Perry e sarà prodotto dal regista di John Wick

Borat 2: Sacha Baron Cohen contro gli anti-abortisti nella nuova clip 20 Ottobre 2020 - 20:45

Borat prende di mira le cliniche anti-aborto in una scena del sequel che arriverà il 23 ottobre

The Flight Attendant: il trailer della serie HBO Max con Kaley Cuoco 20 Ottobre 2020 - 19:46

La star di The Big Bang Theory torna nella serie thriller tratta dal romanzo di Chris Bohjalian

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.

The Doc(Manhattan) Is In – Storie di guerra e di magia, il Game of Thrones dell’83 (più o meno) 26 Giugno 2020 - 15:45

Storia del semidimenticato Wizards and Warriors, serie fantasy anni 80 con vari personaggi in lotta per il controllo di un regno. Ricorda qualcosa?

7 cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers 19 Giugno 2020 - 15:45

Sette cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers, un super-eroe contro l’inquinamento (e gli altri mali del mondo).