L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Venezia: due film di Herzog uguale due conferenze con Herzog!

Di Marco Triolo

“Ringrazio Marco Muller per l’occasione datami. Gli ho detto che se un festival di queste dimensioni è così folle da accettare due film dello stesso regista in concorso, allora sono a bordo!”. Questo è Werner Herzog, visibilmente “in palla” alla conferenza stampa che presenta il film sorpresa di ieri, My Son, My Son, What Have Ye Done. “Per decenni ho presentato i miei film fuori concorso, e va anche bene”, però ci sentiamo di aggiungere che si tratta di una bella rivincita per uno degli indiscussi maestri del cinema mondiale contemporaneo.

La conferenza verte soprattutto sul tema della pazzia, o meglio del sottile confine tra follia e sanità mentale. Michael Shannon, protagonista del film, si sente molto preso in causa, avendo già interpretato il “pazzo” in Revolutionary Road di Sam Mendes. “Trovo che la nozione di sanità sia un costrutto, necessario per condividere il mondo, certo, ma non si può provare una cosa come la sanità. Mi piace esplorare personaggi al di fuori della sanità perché penso che sia una prigione: io stesso ho fatto l’attore perché non volevo essere normale. Ma non scelgo le sceneggiature che mi vengono proposte in base al tipo di ruolo: perciò non ho paura di finire imprigionato nella stessa parte per sempre”.

Gli fa eco il regista: “Sono l’unica persona clinicamente sana a Venezia, in questo momento. Non è che io abbia una particolare attrazione per i folli, infatti non considero Klaus Kinski come un pazzo. Trovo però che ci sia una sottile linea tra sanità e pazzia. Questo tipo di personaggi mi interessa perché mi portano ai limiti della normalità. Ma Michael Shannon è un ottimo interprete e avrà un grande successo: non credo che resterà per sempre legato al ruolo del matto”.

Possiamo anche mettere a tacere la vocina interiore che ci diceva, dopo la visione del film, che si trattava di una pellicola evidentemente inluenzata dalla presenza di un produttore come David Lynch. O meglio, se tale influenza c’è stata, è stata voluta e perseguita solamente da Herzog: “David Lynch ha letto la sceneggiatura e ha detto che era molto solida. E se lo dice Lynch, vuol dire che è davvero, davvero, davvero, davvero molto solida. No abbiamo però mai discusso lo script durante le riprese, anche perché giravamo in angoli del mondo dove non c’era nemmeno un collegamento col mondo esterno”.

Le riprese del film hanno portato infatti il cast e una troupe ridotta all’osso in luoghi affascinanti come il Perù e il nord della Cina, dove sono state girate quelle brevissime ma intense scene in cui Shannon vaga come un profeta tra masse di povera gente, in un caotico mercato. “Inizialmente volevamo girare nel nord del Pakistan”, rivela Herzog, “ma poi abbiamo capito che una troupe americana non sarebbe stata la benvenuta lì. Perciò siamo andati in Cina. Ho detto a Michael Shannon che volevo girare il film ‘guerrilla style’, con una troupe ridotta al minimo. Gli ho chiesto se la cosa lo avrebbe spaventato…”.

Concludiamo con un pensiero di Shannon, che secondo me riassume un po’ tutto il film: “Non è importante sapere perché il mio personaggio uccida la madre, quanto scoprire il perché in ciascuno di noi esista una possibilità come questa”.

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Angel – Lo spin-off di Buffy è su Star e dovete recuperarlo subito! 8 Maggio 2021 - 20:00

Angel è da oggi parte del catalogo di Star su Disney+: una perfetta occasione per recuperare un cult!

Infinite: lo sci-fi thriller di Fuqua con Wahlberg salta i cinema e passa a Paramount+ 8 Maggio 2021 - 18:07

Un altro titolo fantascientifico salterà le sale: Infinite lo scifi thriller di Fuqua con Mark Wahlberg passa a Paramount+

The Space Cinema cerca nuove risorse per tutti i multisala del circuito 8 Maggio 2021 - 17:00

In vista della ripartenza del settore, dopo la chiusura di questi mesi, l’azienda ha aperto da poco nuove posizioni per coloro che vogliono lavorare all’interno dei multisala The Space Cinema.

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.

Perché Godzilla non è figlio di una bomba atomica (e tanto meno delle atomiche della Seconda Guerra Mondiale) 5 Maggio 2021 - 14:37

Il primo Godzilla di Ishiro Honda, nel '54, e la paura del nucleare venuta dal mare (e nata due milioni di anni prima).

STAR WARS: THE BAD BATCH – EPISODIO 1 | RECENSIONE 4 Maggio 2021 - 9:01

Debutta oggi su Disney+ Star Wars: The Bad Batch, il sequel/spin-off di The Clone Wars. Le nostre impressioni sul primo episodio.