Venezia 2009: Lebanon vince il Leone d’Oro

Pubblicato il 15 settembre 2009 di Marco Triolo

Eccoci finalmente, dopo la nostra copertura live della premiazione di Venezia 2009, con la lista definitiva dei premiati:

Leone d’oro per il miglior film:
Lebanon di Samuel Maoz

Leone d’argento per la miglior regia:
Women Without Men di Shirin Neshat

Premio speciale della giuria:
Soul Kitchen di Fatih Akin!!

Premio per la Miglior opera prima:
Engkwentro di Pepe Diokno

Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile:
Colin Firth per A Single Man

Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile:
Ksenia Rappoport per La doppia ora

Miglior attore emergente:
Jasmine Trinca per Il grande sogno

Osella per il Miglior Contributo tecnico:
Sylvie Olivé, scenografa di Mr. Nobody

Osella per la Migliore sceneggiatura:
Todd Solondz per Life During Wartime

Leone Corto Cortissimo:
First Born di Etienne Kallos

Premio di Controcampo italiano:
Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli

Premio Orizzonti:
Engkwentro di Pepe Diokno

Premio Orizzonti Doc:
1428 di Du Haibin

Menzione speciale Orizzonti:
The Man’s Woman and Other Stories di Amit Dutta.

Premio Persol 3-D:
The Hole di Joe Dante

Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker:
Sylvester Stallone

E questo è tutto, gente. E così si chiude anche questa Mostra, con risultati abbastanza prevedibili. Lebanon è stato subito dato per vincitore, appena dopo la proiezione. Per il resto, sono contento che non dovrò ammazzare nessuno, perché Soul Kitchen e La doppia ora hanno avuto dei riconoscimenti. Stasera si chiude con la proiezione di John Rambo: Director’s Cut e poi si torna a casa. E’ stata una bella corsa, una bella faticaccia, ma alla fine ne è valsa davvero la pena. Spero che vi siate divertiti a leggere i miei folli post, e rimanete sintonizzati, perché si replica per il Festival di Roma!

Tag: