L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Brooklyn’s Finest, la recensione da Venezia

Di Marco Triolo

Brooklyns Finest Richard Gere Ethan Hawke 1

Non sarà certo un film innovativo. Non sarà certo un capolavoro. Ma dannazione se questo Brooklyn’s Finest non è un grande prodotto di genere, solido come un roccia e diretto con grande maestria dal discontinuo Antoine Fuqua. Una pellicola cupa, disperata, violenta, guidata da una forte componente morale – di matrice cristiana – e capace di intrattenere per più di due ore senza stancare mai. Già questo potrebbe promuovere il film a pieni voti.

A tutto ciò possiamo aggiungere un plot ben congegnato, che segue le vicende parallele di tre poliziotti dello stesso distretto, a Brooklyn: Eddie (Richard Gere) è un vecchio agente che non ha mai fatto carriera, a cui manca una settimana alla pensione; Sal (Ethan Hawke) uno sbirro povero in canna che cerca di mantenere la numerosa famiglia infrangendo la legge di quando in quando; e poi c’è Tango (Don Cheadle), poliziotto sotto copertura che ormai è troppo dentro il sistema criminale per chiamarsi fuori senza conseguenze. Tango si troverà diviso tra la fedeltà al corpo di Polizia e quella al boss Caz (Wesley Snipes, redivivo); Sal cerca il denaro per dare una casa decente ai figli e alla moglie incinta, malata d’asma; Eddie vorrebbe morire, ma alla fine è l’unico a riscattarsi.

In una spirale di violenza degna dei migliori noir, i tre si renderanno conto che fuggire dalle proprie esistenze ha un prezzo troppo alto da pagare. Fuqua non risparmia dal canto suo litri di sangue, e ci consegna tre personaggi veri, sofferenti, a tratti brutali, ma da cui non riusciamo mai a staccare gli occhi per un secondo. E la violenza, esplicita e feroce, non viene mai giustificata, anzi. E’ uno strumento con il quale Fuqua espone una tesi morale molto semplice: solo agendo secondo giustizia si viene premiati, mentre sentimenti come la vendetta e la brama di denaro vengono puntualmente condannati e puniti. Si può non condividere del tutto una visione così conservatrice e manichea del genere, ma è innegabile che il film di Fuqua sia mosso da una coerenza al giorno d’oggi rara.

Menzione d’onore per il cast: da Richard Gere, che fa un personaggio stanco, depresso, sgradevole ed eroico allo stesso tempo, all’intenso Don Cheadle, a Ethan Hawke e alla sopresa Wesley Snipes, che c’era mancato tanto.

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Box Office USA: Un weekend da $8,7M per Spiral, $735mila per Army Of The Dead 16 Maggio 2021 - 21:00

Spiral: L'eredità di Saw ha aperto al primo posto al Box Office USA, seguito da Wrath of Man e da Those Who Wish Me Dead con Angelina Jolie

Animali Fantastici 3: Ci sarà una battaglia tra Newt Scamander e Gellert Grindelwald 16 Maggio 2021 - 20:00

Un'epica battaglia tra Newt Scamander e Gellert Grindelwald verrà combattuta in Animali Fantastici 3, le cui riprese sono state concluse

Il Cattivo Poeta: prima clip per il film su Gabriele d’Annunzio con Sergio Castellitto 16 Maggio 2021 - 19:00

Prima clip per Il Cattivo Poeta, il film di Gianluca Jodice con Sergio Castellitto nel ruolo di Gabriele d’Annunzio.

Love, Death & Robots, la seconda stagione 14 Maggio 2021 - 15:49

Sbarca su Netflix la seconda stagione di Love, Death & Robots: pochi robot, un po' di amore, abbastanza morti.

Venom – La furia di Carnage: sì, ma chi è Carnage, il simbionte rosso? 11 Maggio 2021 - 15:52

La storia a fumetti di Carnage, la nemesi di Venom nel secondo film del simbionte dalla lingua lunga.

Anna di Niccolò Ammaniti e il coraggio di una TV che da noi non fa nessuno 10 Maggio 2021 - 11:15

Una miniserie potente, coraggiosa e, come ogni storia di Ammaniti, in grado di prenderti il cuore e portatelo via.