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Piranha 3D: il regista Alexandre Aja vi assicura paura e divertimento spettacolare!

Di peter

Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato la prima parte di un reportage che Shocktillyoudrop ha fatto sul set di Piranha 3-D. Oggi il loro viaggio in questo nuovo horror continua con un’intervista al regista Alexandre Aja (Le colline hanno gli occhi; Riflessi di paura).

A seguire ecco gli highlight dell’intervista: Aja parla dei suoi attori, dei suoi Piranha, dello humour e del 3-D…

buona lettura!

Si tratta del tuo film più grande?
Direi che è enorme. Riflessi di paura era nulla al confronto. E’ un film totalmente diverso. Piranha è un disaster movie su scala grande e abbiamo anche tanti personaggi, così tanti attori e comparse. Tutta la storia si svolge durante la primavera più folle che possiate immaginare.

Come gestisci lo stress?
Sono stato molto stressato prima, perché si è trattata della produzione più difficile che potreste immaginarvi: dal girare sott’acqua, agli effetti speciali, al trucco, al caldo, ai 120 bambini, ai pesci digitali… tutto! Pensate a qualunque cosa… noi ce l’abbiamo nel nostro film. Sul set, invece, ho capito che fare un film sull’acqua è una delle cose più belle che si possano fare in uno spazio aperto. Puoi nuotare tutto il giorno e allora, quando fa davvero caldo, è una cosa bellissima. Si tratta comunque di un’esperienza intensa. Ieri è stato il nostro ultimo giorno al lago: è stato commovente. Si è trattato di un periodo di riprese duro, ma siamo riusciti a filmare sequenze meravigliose.

E a proposito delle 500 comparse utilizzate per una scena di massacro?
E’ una scena davvero enorme. Le riprese sono durate 9 giorni. Non so quante ore ci abbiamo lavorato. Ma penso che alla fine avevamo 30 ore di materiale. Il tizio degli effetti speciali mi ha detto che sono stati utiilizzati 5 mila galloni di sangue. Il lago Havasu era totalmente rosso nei giorni a seguire. Tutta questa sequenza è stata il vero motivo per cui ho voluto fare questo film.

Il Piranha originale aveva sense of humour. Si tratta del primo film di Alexander Aja in cui vedremo un pò di comicità?
E’ diverso da quello che ho fatto prima ed è davvero dark e divertente. E anche spaventoso. Siamo più sul lato di Sospesi nel tempo, Splatters e Gremlins: vi lanciamo i popcorn. Si tratta di un’esperienza scioccante: passerete un’ora e mezza nel modo più pazzesco che potete immaginare. Perfino scriverlo è stato divertente. Tutto segue un pò la mia passione per quei film degli anni ’80.

Quanto vedremo Richard Dreyfuss in scena?
Vedrete. E’ strano, perché in maniera non ufficiale è un pò il sequel o lo spinoff del personaggio che ha interpretato ne Lo squalo.

C’è voluto tanto per convincerlo ad interpretare il film?
Quando scrivi un personaggio, pensi ad un’idea. Abbiamo pensato a Dreyfuss e non riuscivamo più a pensare a qualcun altro. Lo Studio ci ha sostenuti. Vedrete… dai suoi occhiali agli abiti che indossa… vedrete!

Incredibile… è avete anche Christopher Lloyd!
Per la nostra generazione, Christopher Lloyd è un mito… non posso immaginare nessun altro nel ruolo del vecchio avventuriero che torna al lago Victoria per aprire un negozio di animali, e che tiene moltissimo alla preservazione delle specie animali.

Hai parlato anche con Joe Dante?
Certo, il suo unico consiglio è stato: “Anche se lo fai in CG, cerca di avere anche qualche pupazzo per i pesci“. Abbiamo alcuni modelli nel nostro furgone.

Puoi parlare del design dei Piranha e di quello di cui sono capaci nel film?
Abbiamo cercato le specie preistoriche ancora vive. Poi abbiamo immaginato il loro look di 2 milioni di anni fa e come sono riusciti a sopravvivere. Il design che abbiamo ottenuto è un mix tra la vecchia specie e il look moderno di un piranha – la sua statura, non troppo grande, la forma dei denti e tante altre caratteristiche. Ci siamo focalizzati su alcuni elementi logici: loro sono rimasti in questa grotta per un milione di anni, cibandosi di altre specie e uccidendosi a vicenda. Quando studi i piranha, ti concentri sul fatto che possono saltare un metro sull’acqua. Abbiamo usato tutte queste loro vere abilità.

Pensi che potrai farne una serie?
Ci sono tante storie e il finale è aperto. Vedremo.

In alcune immagini di scena, il look di Elizabeth Shue rivela che lei si è allenata per un pò…
Volevo che fosse uno sceriffo duro, credibile e allo stesso tempo sexy. Elizabeth gioca a Tennis, ma si è allenata duramente per sembrare la nuova Linda Hamilton. Sono rimasto colpito da lei. Steven McQueen è il vero leader del film perché la storia è incentrata su di lui, il figlio più grande di Elizabeth. E’ stato costretto a fare sempre da babysitter e si è perso gli anni più divertenti… adesso vuole divertirsi… questo all’inizio.

E per quanto riguarda il 3-D?
E’ strano perché abbiamo cominciato parlando del nuovo sistema utilizzato da James Cameron per Avatar. Ho capito che quelle macchine da presa mi constringevano a girare in HD e poi che c’erano alcuni parametri tecnici che non erano buoni. Quindi abbiamo sentito di questa nuova tecnica che avevano appena creato e che nessuno aveva ancora utilizzato… la conversione. E’ più costosa, vuol dire più lavoro in post-produzione. In pratica giri il film in maniera tradizionale, ma pensandolo in 3-D e poi viene convertito al computer. E’ una cosa davvero complicata. Io pensavo: “Oh, sarà impossibile che sembri naturale“. Ho visto 20 minuti di King Kong convertito in 3-D ed è la cosa più bella che abbia mai visto.

E quindi lo stanno attualmente convertendo in 3-D?
Sì, è incredibile. Non è affatto come un film in bianco e nero che viene passato al colore e vedete che non è naturale. E’ una cosa spettacolare, non c’è altro da dire. Senza essere troppo presuntuoso, penso che questa esperienza 3-D sarà la migliore che vedrete.

Piranha 3-D arriverà nei cinema americani a partire dal 19 marzo 2010.

(Fonte: ShockTillYouDrop)

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