Quell’inguaribile romanticone di Vin Diesel

Pubblicato il 12 marzo 2009 di

Fast and Furious Solo parti originali Michelle rodriguez Vin Diesel Jordana Brewster Paul Walker 25Chi pensa che la carriera di Vin Diesel sia iniziata con xXx si sbaglia veramente di grosso ed è un ignorante di questioni che riguardano il bestione. Ma anche chi pensa che sia iniziata con Pitch Black dimostra scarsa conoscenza. E non fa una figura migliore chi dice che in realtà tutto è cominciato con il ruolo di comprimario in Salvate il soldato Ryan. Anche lì non si tratta della prima performance.
La prima volta di Vin Diesel sullo schermo è in veste di attore/regista/sceneggiatore/produttore in un film indipendente chiamato Strays, il cui riassunto viene fatto con sagacia da Casanova Wong Kar Wai qui.

Il film è il classico dramma di seconda occasione all’americana con venature di romanticismo molto spicciolo che anticipa la vena malinconica che Vin porterà poi al cinema d’azione dopo la deflagrazione dei corpi ipertrofici degli anni ’80 e la cura di disillusione di Bruce Willis.
Ma Strays non è nemmeno l’unico esperimento simile. Nel 1999, poco prima di girare Pitch Black, ci riproverà infatti con Multi-Facial.

Dopo la sua esplosione definitiva non è però più capitato di vederlo in altri ruoli che non fossero quello dell’attore. Troppi impegni, troppa dedizione e forse troppa delusione dall’andamento malconcio di quei primi due esperimenti.
Dopo Pitch Black infatti Vin infila altri tre film fondamentali: The Fast And The Furious, xXx e Le Cronache di Riddick. 4 film che in sè sono un manifesto ancora non replicato dall’attore che da quel momento ha cominciato ad esplorare altro quasi terrorizzato di rimanere vincolato ad un personaggio unico.

Sono arrivati infatti film come il familiarissimo Missione Tata o il più impegnato Prova ad incastrarmi dove misura anche le potenzialità comiche della sua mimica.
Dopo due anni di silenzio però è tornato ad atmosfere a lui più familiari sebbene con aspirazioni molto più alte. Purtroppo però Babylon A.D. diretto da Mathieu Kassovitz, che doveva essere una nuova frontiera nella fantascienza d’azione è stato solo una nuova frontiera nell’arte del rimborso del biglietto.

Ora disilluso dalle luci dell’autorialità e dalle promesse di film rivoluzionari Vin torna finalmente al primo amore: macchine, muscoli e donne. E poi ancora xXx e poi ancora Riddick.

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