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Il prossimo weekend al cinema: Racconti Incantati

Il prossimo weekend al cinema: Racconti Incantati

Di Davide Dellacasa

Racconti Incantati Poster Italia
Tra le uscite di questo fine settimana c’è da segnalare, purtroppo sempre in modalità “parlo di cose che non ho visto”, Racconti Incantati, commedia per tutta la famiglia con protagonista (e regista) il simpaticissimo Adam Sandler.
Traendo ispirazione dal tema centrale del film, cosa succederebbe se le favole della buonanotte che raccontiamo ai bambini diventassero reali?, la Disney ci ha messo a disposizione, oltre a molti video divertenti tratti dal film, anche due articoli che pubblico qui di seguito. Il primo è la Storia delle favole della Buonanotte, mentre il secondo, Le regole d’oro per far addormentare i bambini, sintetizza con buon senso quanto sostenuto nel discusso libro di Eduard Estivill Fate la nanna.
Oltre a questo non ho molto altro da aggiungere, al momento, su Racconti incantati (le recensioni le raccoglieremo come sempre qui) se non lasciarvi ai due articoli.

La storia delle Favole della Buonanotte
Il 27 marzo gli Studio della Walt Disney invitano tutti ad entrare nel mondo dove i sogni diventano realtà e la realtà diventa fantasia in una commedia per famiglie: Racconti Incantati. Intento nel rompere tutti i limiti dell’immaginazione, fa venire un pensiero: cosa sono le favole della buonanotte e da dove vengono?
La pratica delle favole della buonanotte è dura da tracciare. Essenzialmente, è una forma di narrazione, usata per calmare i bambini nell’ora di coricarsi e prepararli a dormire. Le favole della buonanotte hanno un numero di vantaggi, per entrambi genitori e figli. Non solo crea una routine stabilita di raccontare una storia ogni notte prima che il letto inneschi i sensori del sonno, ma fornisce anche alle famiglie l’opportunità di creare una legame emozionale. Le favole della buonanotte tendono ad essere corte e hanno un finale lieto, ma alla fine spetta alle mamme e ai papà la decisione finale sull’argomento della storia, quanto è lunga e come finisce.
Ma in realtà, da dove vengono le favole della buonanotte? Una conclusione ci indurrebbe a credere che lsi siano evolute dalla tradizione di racconta storie e descrivono eventi con parole e suoni, contenendo spesso elementi di improvvisazione e di abbellimento.
Prima che moderni mezzi tecnologici aiutassero le nostre quotidiane comunicazioni e prima che gli Egiziani inventassero i geroglifici, la sola forma di scambio d’informazioni era attraverso la parola. Le storie diventarono gli unici mezzi di educazione e diffusione di notizie. Il raccontar storie è esistito sin da quando l’umanità ha avuto il linguaggio e ogni cultura ha accumulato le proprie leggende e storie, corrispondenti ai valori, tradizioni e costume di ogni società.
Raccontare storie racchiude una vasta eredità di tradizioni, miti, racconti epici, racconti popolari, racconti di viaggiatori; racconti della creazione del mondo, racconti della sua distruzione, saghe di Dei e uomini; tutte le grandiose leggende tradizionali da tutto il mondo. La lista può andare avanti, poiché le favole della buonanotte possono prendere ogni forma: possono essere prestati da famosi cantastorie o dagli uomini saggi; possono essere riraccontate dai genitori ai figli tratte da libri molto amati; oppure possono essere inventate dall’inizio alla fine, lasciando che l’immaginazione corra selvaggia.
Cronologicamente, è possibile mettere insieme una breve storia dei più famosi o prominenti temi e generi usati nelle favole della buonanotte. Alcune delle prime storie ad essere raccontate furono molto probabilmente quelle sulle divinità greche, eroi e mostri. Zeus, Achille, Ercole sono nomi che associamo con forza sovrumana, battaglie epiche e vita di lunghi viaggi dell’antica Grecia. Questi racconti parlano di atti coraggiosi e spirito audace cui i bambini possono aspirare.
A seguire c’è il Medioevo, che continua sul tema dei cavalieri coraggiosi, re potenti e fiere fanciulle. Quale ragazzo non sogna di cavalcare, con una spada in mano, combattere draghi e proteggere la loro terra da invasori stranieri? E quale ragazza non sogna di essere una principessa, mandata in una terra lontana, chiusa a chiave in una torre, attendendo il suo principe con un’armatura lucente?
Andiamo ora all’epoca di Cristoforo Colombo ed i suoi viaggi verso i continenti americani nell’emisfero occidentale. Le sue scoperte hanno creato il Nuovo Mondo, usurpando le vite dei nativi americani. La lotta tra indiani e cowboy dell’Ovest Selvaggio è stata immortalata nei film, ritraendo un ideale di mascolinità, forza e resistenza.
Una più moderna composizione di storie su campioni impavidi sono stati ispirati dagli astronauti. Hanno osato recarsi in luoghi ove nessun uomo era mai andato prima, consentendo all’immaginazione dei bambini di correre selvaggiamente. In un’avventura spaziale ragazzi e ragazze possono incontrare alieni verdi brutti, andarsene sopra un hovercraft o scoprire nuovi sistemi solari alla ricerca di umani come noi.
Se quanto detto sopra ti risulta familiare, allora hai presto la possibilità di sperimentare queste insolite avventure insieme a Skeeter (Adam Sandler) ed i suoi nipoti Bobbi e Patrick in Racconti Incantati, un film dove i tuoi sogni diventano realtà. Insieme con i personaggi, sperimenterai l’ira degli Dei, le avversità della vita dei contadini, le risate sguaiate dei cowboy e l’assenza di gravità dei cadetti spaziali.
Per concludere, se hai una favola della buonanotte preferita, può solo voler dire che la tradizione del raccontare le favole della buonanotte è sopravvissuta nei millenni e continuerà a vivere, arricchendo non solo la routine dell’ andare a letto del bambino, ma rinforzando la nostra storia per essere riraccontata per le generazioni a venire.

Regole d’oro per far addormentare i bambini
Gli studi della Walt Disney invitano tutti a entrare nel mondo dove i sogni diventano realtà e la realtà diventa fantasia. Le vite di Skeeter (Adam Sandler) e dei suoi nipoti Bobbi e Patrick cambiano radicalmente quando le copiose favole della buonanotte che egli racconta loro prima di dormire magicamente diventano vere. Benché poco probabile, il film solleva un problema interessante che tutti i genitori affrontano giorno per giorno nel crescere i loro bambini… come mettere a dormire il proprio bambino?
Per i bambini che crescono il giorno è pieno di nuove ed eccitanti esperienze, così non c’è da meravigliarsi che dormire non sia nella loro lista di priorità quando arriva l’ora di coricarsi.
Questo è particolarmente evidente in bambini in età scolare, che elaborano molte nuove informazioni, apprendono nuove abilità e possibilmente sono preoccupati per i compiti a casa. I problemi di sonno nei bambini possono diventare la causa principale di preoccupazione tra i genitori, ma seguendo una serie di direttive, le mamme e i papà possono apprendere come aiutare i loro figli a rilassarsi e dormire. Qui ci sono alcuni primi consigli per genitori ansiosi, compilati con l’aiuto del rinomato esperto di sonno Andrea Grace.
La cosa più importante da stabilire in famiglia è una ripetitiva routine verso l’ora di andare a letto che, se seguita rigorosamente, mette al corrente i figli sulla propria capacità di controllo così come sul fatto che si sia accantonato del tempo speciale per trascorrerlo insieme. Facendo uno sforzo con tuo figlio e mostrando entrambe l’affetto reciproco prima di dire la buonanotte, permetterai che tuo figlio dormi più in pace procurando ai genitori un senso di soddisfazione.
Il primo gradino è stabilire un’ora di routine per andare a letto – una serie di tappe abitudinali che conducono ad addormentarsi.
La routine dovrebbe cominciare con lo spegnere la TV, ignorare il telefono e dedicare ai tuoi figli almeno mezzora di qualità per rinforzare il legame.
Prepara la vasca per i tuoi figli per un bagno caldo. I più giovani avranno particolare beneficio ogni sera dal cantare nella vasca la stessa canzone insieme ai genitori.
Dopo il bagno, i bambini dovrebbero andare dritti a letto ed essere incoraggiati a tenere la stessa routine nelle loro camera ogni notte esempio: mettersi i pigiami, mettere in ordine i giocattoli, bere una bevanda di latte caldo, una breve conversazione sulla giornata, mettersi comodi a letto, una frase di buonanotte.
Tieni la camera da letto per dormire ed evita di spedire i bambini nella loro camera come punizione. Ciò può essere causa che i bambini la associno con attività stressanti e negative, piuttosto che col sonno.
Dovresti certamente mantenere l’illuminazione bassa, tuttavia la camera da letto non deve essere buio pesto e una lucetta sul pianerottolo o nella camera dovrebbe essere sufficiente.
I bambini in età scolare hanno bisogno circa dalle 8 alle 10 ore di sonno, così stablilisci l’ora di coricarsi tra le 7 e le 8 per dare abbastanza tempo di eseguire la routine, assicurandosi di avere le luci spente massimo entro le 9 al più tardi.
Il tempo della lettura dovrebbe certamente far parte anche dell’ora di routine per l’andare a letto di un bambino, poiché esso può non solo agire come un senso di sicurezza, ma anche favorire nei bambini l’amore per la letteratura.
Una favola della buonanotte è altamente raccomandata per bambini sopra i sei mesi. Per bambini con problemi di sonno, raccomando che la storia conclusiva sia sempre la stessa ogni notte, il che procura un senso di sicurezza, innescando altrettanto bene una voglia di sonnolenza.
La scelta di una storia è importante. Anche se alcuni bambini maneggiano bene soggetti spaventosi, altri possono trovarli inquietanti. Lo stesso si applica a libri molto eccitanti. Per alcuni bambini finire una storia con una suspence li manterrà svegli per ore, mentre per altri il semplice metodo di dire una storia li calmerà e li addormenterà. Per ultimo, voi genitori siete i migliori giudici di quale tipo di storia si adatti meglio ai vostri figli. Per idee sui tipi di storie, guarda il nuovo film della Walt Disney “Racconti Incantati”.
Andrea Grace crede che libri di poesia possono essere una buona scelta da leggere all’ora di coricarsi, poiché i loro testi ritmici possono condurre ad un buon sonno.
Prova a fare della lettura di una favola della buonanotte un tempo interattivo, incoraggiando i bambini ad usare la loro immaginazione e coinvolgendoli a procedere nella storia.
Con l’imminente stagione delle vacanze, Andrea Grace ha anche alcuni consigli su come tenere a bada il dormire dei vostri bambini durante questo periodo.
Durante le vacanze, ai bambini dovrebbe essere permessa una certa libertà di azione sull’ora di coricarsi, comunque c’è già molta eccitazione durante il giorno, è meglio non permettere che i bambini diventino sovraffaticati, poiché ciò potrebbe indurre ad uno scarso sonno.
È importante che si mantengano simili tappe di routine, come avresti fatto durante un periodo feriale, alterando leggermente l’ora. Durante le vacanze una routine prestabilita dovrebbe essere facilmente seguita da entrambi, sia bambini che genitori, anche se è stata decisa dopo o in un posto diverso. Inneschi “portatili” di sonno come canzoni o storie familiari possono essere molto benefici in questo periodo; dunque ciò è qualcosa che i genitori dovrebbero incorporare nelle loro routines quotidiane fin dal primo stadio.
Il miglior consiglio che Andrea Grace dà a tutti i genitori è di godere di tutti i preziosi momenti trascorsi coi loro figli nell’ora di andare a letto. Questo tempo potrebbe essere usato per una conversazione tranquilla sulla giornata di vostro figlio e godere delle tradizioni non convenzionali della buonanotte. Assicurarsi che il figlio si addormenti sentendosi amato e tranquillo è la cosa migliore che ogni mamma o papà possono fare per assicurare la felicità del proprio bambino.
Per ulteriori informazioni sui problemi del sonno o dell’ora di andare a dormire, visita la website di Andrea Grace o www.ukfamily.co.uk, un sito della Disney UK per l’educazione dei figli, dove Andrea regoralmente scrive articoli e occasionalmente organizza delle chat online con i genitori.
Guarda Racconti Incantati dal 27 marzo al cinema, per sperimentare il mondo della magia, della fantasia e dell’immaginazione…
Disclaimer: ciò è stato fornito solo per informazioni generali. Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere trattate come sostituto a consigli medici, legali o di altre figure professionali.

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