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The Fast And The Furious: Tokyio Drift, l’apoteosi

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The Fast and the Furious Tokyo Drift Poster UsaNonostante esiste una vecchia legge del cinema per la quale i sequel sono sempre peggio dell’originale (non sempre rispettata a dire il vero) ne esiste anche un’altra e cioè che spesso il terzo film di una saga riesce a recuperare tutto quello che nei precedenti due era rimasto per strada. E questo è verissimo per The Fast And The Furious: Tokyo Drift.

Nonostante il cambio di località (dall’America al Giappone), il cambio di protagonisti e il cambio anche di storia possa sembrare il classico stratagemma per ridare vitalità ad una serie (e magari lo è stato anche) alla fine il risultato paga forse anche (ma dipende dai gusti) più del primo episodio.
Alla regia passa Justin Lin quello che si definisce un “tecnico”, ex direttore del montaggio, un praticante abile nel “fare” più che nel “concepire” e infatti il film non ha una grande trama, nè un particolare intreccio o personaggi memorabili, ma di sicuro dei tre è quello girato meglio quando si arriva alle sequenze cuore del film: quelle in macchina.

E se un film si misura da come raggiunge i suoi obiettivi e come soddisfa il proprio pubblico allora il terzo episodio della saga Fast And Furious è sicuramente il migliore, il più centrato, il più soddisfacente e forse un modello per quelli a venire visto che il primo, in quanto tale, non è replicabile e dunque non può fare da modello per nulla se non per se stesso.
L’uso espressivo dei colori, le tante idee di messa in scena per riprendere inseguimenti e corse, fino anche alle piccole concessioni autoriali (bellissimo il rallentatore della macchina in drifting con sul parabrezza il pubblico esterrefatto) fanno davvero la differenza rendendo questo terzo episodio forse il più coerente con lo spirito Fast e Furious o quantomeno il più “puro”.

Justin Lin dirigerà anche il nuovo quarto episodio e questo, per quanto mi riguarda, è sicuramente una decisione che è garanzia di qualità di fattura. Spero solo che il ritorno dei personaggi principali e importanti non offuschi la componente più godereccia di cinema, velocità e inseguimento.

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