L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Il Mai Nato, la recensione in anteprima

Di Gabriele Niola

Il Mai Nato Poster ItaliaRegia: David S. Goyer
Cast: Odette Yustman, Gary Leonard Oldman, Carla Gugino, Cam Joslin Gigandet, Ethan Cutkosky, James Remar, Meagan Good, Atticus Shaffer, Idris Elba
Durata: 87 minuti
Anno: 2009

Paranormale. Molto paranormale. Eppure anche molto realistico, non nelle azioni ma nella ambientazioni. Il Mai Nato è un film emblematico dell’horror americano contemporaneo chiuso tra le innovazioni giapponesi (e il loro modo di “mostrare” invece che “nascondere”) e un fortissimo ancoraggio del paranormale al reale.
Non si crea mai veramente e compiutamente (se non nella sequenza finale) un universo paranormale dove tutto il visibile e il concepibile sia fantastico. Lungo tutta la pellicola ci viene continuamente ricordato come la vicenda accada nella quotidianità del mondo reale. Questo viene fatto con le ambientazioni, le scene, i luoghi, le reazioni dei personaggi, quello che fanno ecc. ecc.

Nel cinema horror tradizionale invece si parte sempre da situazioni perfettamente normali e reali in modo da inquadrare la vicenda in un contesto possibile utile poi a trascinare sempre di più lo spettatore nel turbine dell’incredibile e del fantastico (con finalità di spavento).
David Goyer invece (come molti contemporanei) insegue il mito di Rosemary’s Baby cioè di un horror attaccato ferocemente alla realtà che ci tiene a ricordarcelo di continuo.

Il risultato però come spesso accade è una difficoltà ad essere credibile. Gli eventi parasatanici, le persecuzioni extrasensoriali ecc. ecc. risultano difficili da credere e quindi la paura (quella vera, non lo spavento) stenta ad arrivare. Ogni qualvolta la regia devia un minimo dal percorso paranormale per tornare a ricordarci che tutto avviene ad una normale ragazza in una normale città, i fatti tornano ad essere assolutamente implausibili.
Non ci sono ambienti fotografati anche alla luce del giorno in maniera oscura o irreale, non ci sono musiche che contestualizzino tutto in un’altra luce o altre soluzioni simili che pieghino la realtà ad una sua visione spaventosa in grado di coinnvolgere e rendere tutto credibile.

Questo è un modo di mettere paura che poi fa da contraltare a tutto quel “mostrare” l’orrore, tutto quel mettere in scena bene, chiaramente e distintamente gli elementi della paura. Il mostro si vede e bene, perchè il regista confida nel potere dell’immagine di spaventare. Ma non sempre la fiducia è bene riposta e Il Mai Nato, sebbene a tratti suggestivo sul serio, sebbene ben scritto e ragionato (le disavventure che oggi subisce la protagonista sono una curiosa forma di espiazione di peccati e retaggi nazisti legati all’olocausto) lo stesso trova vero compimento solo nella lunga e classica sequenza d’azione finale. L’unica in cui tutto intorno agli attori sembra coerente con le finalità horror.

Hai avuto veramente paura lo stesso? Meglio questo di Rosemary’s Baby? Buona fortuna con le tue argomentazioni. Ma magari puoi trovare chi ti dia man forte qui

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Angel – Lo spin-off di Buffy è su Star e dovete recuperarlo subito! 8 Maggio 2021 - 20:00

Angel è da oggi parte del catalogo di Star su Disney+: una perfetta occasione per recuperare un cult!

Infinite: lo sci-fi thriller di Fuqua con Wahlberg salta i cinema e passa a Paramount+ 8 Maggio 2021 - 18:07

Un altro titolo fantascientifico salterà le sale: Infinite lo scifi thriller di Fuqua con Mark Wahlberg passa a Paramount+

The Space Cinema cerca nuove risorse per tutti i multisala del circuito 8 Maggio 2021 - 17:00

In vista della ripartenza del settore, dopo la chiusura di questi mesi, l’azienda ha aperto da poco nuove posizioni per coloro che vogliono lavorare all’interno dei multisala The Space Cinema.

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.

Perché Godzilla non è figlio di una bomba atomica (e tanto meno delle atomiche della Seconda Guerra Mondiale) 5 Maggio 2021 - 14:37

Il primo Godzilla di Ishiro Honda, nel '54, e la paura del nucleare venuta dal mare (e nata due milioni di anni prima).

STAR WARS: THE BAD BATCH – EPISODIO 1 | RECENSIONE 4 Maggio 2021 - 9:01

Debutta oggi su Disney+ Star Wars: The Bad Batch, il sequel/spin-off di The Clone Wars. Le nostre impressioni sul primo episodio.