L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Revolutionary Road, la recensione

Di Gabriele Niola

Revolutionary Road Poster USARegia: Sam Alexander Mendes
Cast: Leonardo Wilhelm DiCaprio, Kate Winslet, Kathy Bates, Max Casella, Michael Shannon
Durata: 119 minuti
Anno: 2008

Portare in immagini e costringere in circa due ore uno dei più importanti e affascinanti romanzi del ‘900 non era impresa facile, questo va riconosciuto a Sam Mendes. Scegliere come ridurre per lo schermo e come allargare con l’uso del linguaggio filmico le idee e i significati di Revolutionary Road è una delle sfide tra le più difficili che ci si possa porre tanto che Hollywood per anni ci ha girato intorno senza riuscire a farne un vero film.

La scelta di Sam Mendes è di nascondersi allo spettatore quanto più possibile, di adottare un approccio eastwoodiano alla narrazione (che solitamente non gli appartiene), cioè mettere in primissimo piano gli eventi fornendo poche sottolineature registiche. Il tocco di un demiurgo (e che demiurgo!) si nota solo nelle splendide ed espressive immagini curate da Roger Deakins e nell’uso particolare del sottofondo musicale, due scelte azzeccatissime dato che la storia è permeata di dialoghi e situazioni che hanno luogo spesso negli stessi ambienti (più che altro la casa della coppia) e dunque si rischia facilmente la ripetitività.

Tutto il lavoro lo fa la sceneggiatura e chi la sceneggiatura la pronuncia, cioè gli attori. Il progetto infatti nasce da Kate Winslet, lei è riuscita a convincere il suo vecchio compagno di crociere Leonardo Di Caprio e anche l’altra navigante del Titanic Kathy Bates e sempre lei ha insistito perchè a dirigere fosse il marito Sam Mendes. Tutto questo alla fine ha anche un certo effetto sulla pellicola, nel senso che, anche aiutata dal fatto di avere il personaggio più interessante, Kate Winslet offre forse la miglior prova della sua vita.
Non solo è intensa, piena di sfumature e capace di dosare perfettamente emozioni e stati d’animo, ma è anche integrata con il resto del cast (e qui il merito va al marito) e con il complesso del film. Due momenti ce lo rivelano: la scena meravigliosa in spiaggia e quella verso la fine in cui passeggia nel bosco mentre il marito la guarda dalla finestra. Questo è recitare al cinema: dare il meglio per essere parte del tutto e non per emergere singolarmente.

Peccato solamente per un finale in totale controtendenza stilistica rispetto al resto dell’opera. Dal momento in cui Leonardo Di Caprio corre in strada fino all’ultima inquadratura Sam Mendes prende a calci tutto il buono fatto in precedenza. Sottolinea, guizza, esagera, si prende libertà interpretative che risultano troppo semplicistiche (e cozzano con lo spirito della storia) e sembra voler premere fortissimo su un acceleratore di cui il film non aveva certo bisogno.

Non sei soddisfatto? Ancora una volta la critica non riesce ad intercettare la realtà? Se non ce lo fai notare tu chi altro potrà farlo? Scopri anche questo qui.

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Ci sarà un revival di Nash Bridges, sarà un film e questo sarà il cast… 7 Maggio 2021 - 21:15

Ecco gli attori che affiancheranno Don Johnson e Cheech Marin nel film che potrebbe anche lanciare una nuova serie

Belle: Un dietro le quinte di cinque minuti del film di Mamoru Hosoda 7 Maggio 2021 - 21:08

Primo appuntamento con una serie di dietro le quinte dedicati al film Belle di Mamoru Hosoda. Annunciati quattro doppiatori tra cui Shōta Sometani. A fine mese si concluderanno le audizioni a livello mondiale per una piccola parte vocale nel film

Il regista di Tyler Rake dirigerà Idris Elba in Stay Frosty 7 Maggio 2021 - 20:30

Sarà un film nella vena degli action natalizi anni '80 come Arma letale e Die Hard

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.

Perché Godzilla non è figlio di una bomba atomica (e tanto meno delle atomiche della Seconda Guerra Mondiale) 5 Maggio 2021 - 14:37

Il primo Godzilla di Ishiro Honda, nel '54, e la paura del nucleare venuta dal mare (e nata due milioni di anni prima).

STAR WARS: THE BAD BATCH – EPISODIO 1 | RECENSIONE 4 Maggio 2021 - 9:01

Debutta oggi su Disney+ Star Wars: The Bad Batch, il sequel/spin-off di The Clone Wars. Le nostre impressioni sul primo episodio.