Largo Winch: ovvero, cinecomics made in France

Pubblicato il 18 dicembre 2008 di Marco Triolo

E’ uscito nelle sale francesi Largo Winch, l’ennesima riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, dell’estrema vitalità dei generi in Francia. Trattasi infatti di un film basato sul fumetto omonimo dei belgi Jean Van Hamme e Philippe Francq. Il film è stato accolto favorevolmente dalla critica, ed ha un cast internazionale: oltre al protagonista, l’attore emergente Tomer Sisley, vedremo Kristin Scott Thomas (nominata al Golden Globe per Il y a longtemps que je t’aime), Mélanie Thierry e il ceco Karel Roden.

Diretto da Jérôme Salle, e scritto a quattro mani con Julien Rappeneau, il film racconta la storia di Largo, erede del miliardario Nerio Winch, fondatore e principale azionista del Gruppo W. Quando Nerio viene trovato morto, Largo, il suo figlio adottivo, è costretto ad affrontare una cospirazione per togliergli il controllo dell’impero finanziario. Secondo il regista, “Il film è a metà tra favola e thriller”. Lo sceneggiatore conferma, “Vi è l’aspetto moderno dei problemi economici legati alla globalizzazione e al monopolio di gruppi tentacolari. E poi vi è il racconto senza tempo di questo figlio che rifiuta il suo destino”.

Girato tra Malta, Sicilia, Macao, Hong Kong e Francia, il film si avvale di un budget di 25 milioni di euro, ed è prodotto da Pan-Européenne, TF1 Films Production, Wild Bunch e Casa Productions.

(Fonte: Cineuropa)

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