Ad ogni nuovo film di 007 che esce si ripropone l’eterno dilemma di quale sia stato il miglior James Bond e le risposte che vengono date sono sempre le stesse, da “Ah! Sean Connery è sempre Sean Connery” a “Si ma Roger Moore aveva molta più ironia” fino alle più rare “Comunque meglio Pierce Brosnan di Timothy Dalton!“.
Eppure secondo me non sono gli attori a fare i film di 007. Anche io amo quelli con Sean Connery ma soprattutto perchè erano (in gran parte) diretti da Terence Young, allo stesso modo ho amato Casino Royale non tanto per Daniel Craig ma per l’ottima regia di Martin Campbell (che aveva diretto anche Goldeneye che pure mi era molto piaciuto) e la sceneggiatura di Paul Haggis.
Ecco allora voglio lanciare questa idea. Per me il miglior film di James Bond in assoluto è Al Servizio Segreto di Sua Maestà, quello con George Lazenby nei panni di James Bond, l’uomo che ha sostituito Sean Connery per un film solo e diretto da Peter Hunt, un ex direttore del montaggio.
Secondo me quello è il più “autoriale”, l’unico dotato di una forte componente visiva e “arrogante”, l’unico a cercare di parlare per immagini e non tanto con la trama (abbastanza lineare). Parla da solo il bellissimo inizio sul bagnasciuga al tramonto e lui che, a scazzottata finita e donna scappata, guarda in camera e dice “Questo all’altro non era mai capitato!“.