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Il 3D, un’esperienza ancora faticosa

Di Gabriele Niola


Il 3D funziona ma non è perfetto.
Chi ha già avuto modo di testarlo nei molti cinema che in Italia già offrono la possibilità di vedere film in tre dimensioni concorderà che si tratta di qualcosa mai visto fin’ora ma ancora da migliorare.

La proiezione di Bolt, l’ultimo cartone animato della Disney, con gli occhiali di ordinanza del sistema XpanD (il più raffinato e costoso per le sale), è stata infatti un’esperienza di dubbia riuscita.
Se da un lato la tecnologia decisamente funziona dall’altra ci sono mille piccoli inconvenienti che suscitano dubbi sull’opportunità di pagare il leggero sovrapprezzo necessario alla visione di un film in 3 dimensioni.

La visione stereoscopica che consente la comparsa della terza dimensione si ottiene polarizzando differentemente le due lenti dell’occhiale. Ogni occhio percepisce un’immagine leggermente diversa e ciò, elaborato dal cervello, dà l’illusione della profondità. Dunque esiste uno sforzo interpretativo maggiore da parte del cervello e questo lo rende più sensibile ad una sensazione di fastidio quando interviene una qualsiasi interferenza, cioè per esempio se si intromette nella visione la testa di chi è seduto sul sedile davanti.

Ma forse la parte in cui Bolt 3D fallisce davvero è nei lati positivi. La profondità c’è ed è indubbia e fornisce anche esperienze visive mai provate come l’effetto “dietro il vetro”, ma più di tanto non giova se non alle scene d’azione. Dunque alla fine l’impressione è che se ne possa fare anche a meno in fondo.
Questo accade perchè ancora il 3D è usato come una ciliegina sulla torta e non come una pietra angolare, cioè Bolt è stato reso in 3D alla fine del processo produttivo e non concepito in 3 dimensioni. Cioè non c’è stato un uso espressivo del nuovo mezzo, la profondità non è stata usata per generare senso in maniera nuova ed inedita ma solo per “mostrare profondità meglio”.
Si dovrà davvero attendere un anno per vedere le potenzialità del 3D con James Cameron e il suo Avatar?

Update:
Sembra che qualcosa sia andato storto nella proiezione in questione e che quindi i molti difetti siano stati imputabili a problemi in cabina di proiezione.
E’ tutto raccontato in questo forum di addetti ai lavori. Bisogna andare su Digital Cinema e poi 3DDay.

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