Uli Edel – Regista
Signor Edel, il suo film tratta di un tema molto scottante, la nascita della R.A.F., ma per certi versi mostra quei personaggi come delle icone…
A quei tempi quegli uomini erano delle icone e volevano rappresentare delle icone. E noi eravamo degli studenti negli anni ’70… abbiamo voluto fare un film personale. Il fascino dei personaggi è innegabile. Ma fino ad un certo punto. Il film, infatti, mostra l’orrore delle azioni che questi uomini hanno compiuto.
Come mai ha voluto girare questo film?
Questo film è duro è come un transatlantico che si schianta contro un iceberg. Potrei raccontarvi tante ragioni, ma la più importante per me era ricostruire un sentimento che volevo trasmettere ai miei figli. Volevo che loro capissero quei tempi. All’inizio abbiamo concordato il taglio da dare alla storia. Si trattava di cento pagine di script per due ore e trenta di film. È stato un lavoro duro, e noi abbiamo fatto le nostre scelte. Sono molto contento, perché il film è andato molto bene in Germania.
Moritz Bleibtreu – Attore
Come si è confrontato con un personaggio del genere?
Innanzitutto ci vuole sempre un certo rispetto per il personaggio, nonostante ci siano sempre stati risentimenti dappertutto su questo tema. Non è ancora possibile avere un quadro chiaro della vera storia, perché non ci saranno mai abbastanza testimonianze. Si tratta di una storia difficile per noi tedeschi. Quindi per interpretare un ruolo del genere devi sapere tutto sul personaggio reale e poi devi dimenticarlo e lasciarti andare!
Martina Gedeck – Attrice
Lei ha già interpretato un altro film basato in quegli anni, Le vite degli altri. Da cosa è stata attratta per questo progetto?
M’interessava soprattutto l’aspetto politico del personaggio. Era la cosa più importante, non pensavo affatto all’aspetto glamour. Lo sempre vista come una storia politica. Ricordo che a quei tempi si trattava di un movimento percebile dappertutto. Le cose sono molto cambiate da allora. Abbiamo studiato tantissimo e analizzato una grande quantità di materiale. Quello è stato un ottimo punto di partenza, per questo immedesimarsi in quei personaggi non mi è mai sembrato difficile. Abbiamo studiato e poi ci siamo buttati!
La banda Baader Meinhof arriverà sugli schermi italiani dal 31 ottobre, distribuito dalla Bim. Per saperne di più sul film, cliccate qui.