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L’intervista esclusiva a Daniel Craig dal Junket di Quantum Of Solace: “Il mio Bond non soffre, vuole solo soddisfazione!”

Di Gabriele Niola

Quantum of Solace Immagini dal Set Massa Carrara Italia Olga Kurylenko Camille Daniel Craig James Bond

Come ve lo aspettate Daniel Craig? Io lo immaginavo un po’ serioso, con l’aria dell’attore inglese e il portamento da uomo d’azione.
Niente di più sbagliato.
E’ una persona molto simpatica e alla mano, o che quantomeno desidera sembrare simpatico e alla mano con la stampa, in ottimi rapporti con gli altri colleghi (era presente anche Barbara Broccoli la produttrice) e soprattutto molto innamorato di Bond. Benchè non ci siano state domande dirette era palpabile il desiderio di Daniel Craig di continuare ad impersonare l’agente 007.

A differenza di molti attori poi non si perde in voli pindarici. E’ molto concentrato, sicuro delle proprie idee e del ragionamento che vi è dietro. Decisamente non il tradizionale attore di cinema d’azione…

La prima domanda votata su ScreenWEEK lo getta subito nel vivo: alla fine di Casino Royale Vesper Green, James Bond ne è devastato ma in Quantum Of Solace sappiamo che ci sarà una storia con una nuova bellissima bond girl e con un’altra donna. Come potranno svolgersi storie simili senza tenere conto del fantasma di Vesper che aleggia?

Non credo che James Bond effettivamente ne soffra, è un tipo particolare che stabilisce legami particolari. E sicuramente delle due donne coinvolte in Quantum Of Solace il personaggio Fiona Atterton lo aiuta molto a liberarsi da quel fantasma.

Dall’altra parte invece la relazione che stabilisce con il personaggio di Olga Kurlyenko è più nelle loro teste, è qualcosa di cui entrambi hanno bisogno per lo stato mentale in cui versano. Forse in un altro momento le cose sarebbero potute andare diversamente ma in quel momento entrambi sono ad un punto dove ormai conta solo la missione. Per questo non credo che James Bond “soffra” o almeno non nella maniera convenzionale con la quale intendiamo questo termine.

Lui è il tipo d’uomo che non si lascia fermare da nulla. Io penso che alla fine di Casino Royale il suo unico pensiero sia stato che Vesper Green l’abbia tradito, l’abbia raggirato. Tutto il film precedente è sul gioco d’azzardo e lui non perde mai al gioco d’azzardo perchè con un’occhiata sa dire chi sta bluffando, è il Bond classico come l’ha concepito Ian Fleming.
Alla fine però Vesper gioca meglio di lui, lo fa innamorare e quando questo viene a galla è insostenibile per 007. Ed è proprio in quel momento di rabbia che inizia Quantum Of Solace è l’argomento del film e anche la motivazione del titolo
[che in italiano è traducibile letteralmente con “Il Meccanismo Della Soddisfazione” e più liberamente con “Il Percorso Del Sollievo” ndb]. E’ tutto nel trovare quel sollievo. Ha perso e non gli piace perdere, per questo da ora in poi vedremo un Bond più disilluso“.

Si ma ad ogni modo si è trattato di una scelta già da Casino Royale quando avete deciso di far ripartire il personaggio da zero. Come è stato ripensare da capo il personaggio senza avere nulla alle spalle?

Si nulla! Solo 21 film!

E’ vero ma avete resettato tutto il suo passato

Si certo

Solo Sean Connery era potuto partire da nulla, questo come ha influenzato il modo in cui è stato creato il personaggio?

Beh ad ogni modo avevamo il libro [che è il primo della saga di 007], il che è stata una grande fortuna. In ogni momento potevo andare e rileggerlo e capire quale fosse il punto di vista di Ian Fleming.
Nei libri c’è veramente un tesoro, se li si legge vedendo poi i film che ne sono stati tratti si capisce quanto materiale fantastico ci sia che non è stato possibile utilizzare per motivi di lunghezza dei film.
Credo allora che alla fine la freschezza del mio personaggio non sia tanto il frutto di nuove invenzioni quanto dell’applicazione di parti dei libri che ancora non erano state sfruttate.
Si alla fine non ho fatto altro che rubare materiale da Ian Fleming
“.

E ora correte a leggervi l’intervista SEMPRE IN ESCLUSIVA rilasciata da Marc Forster a noi di ScreenWEEK.it… il fiume di news non si è ancora fermato!

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