L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Le Cronache di Narnia: Il Principe di Caspian, la recensione in anteprima

Di Gabriele Niola

Le Cronache Di Narnia Il Principe Caspian Poster ItaliaRegia: Andrew Adamson
Cast: Tilda Swinton, Warwick Ashley Davis, Peter Dinklage, Sergio Castellitto, Pierfrancesco Favino, Georgie Henley, Skandar Keynes, William Moseley, Anna Popplewell
Durata: 144 minuti
Anno: 2008

Le Cronache di Narnia ha ricevuto un trattamento cinematografico molto diverso rispetto ai libri di Tolkien. Anche in virtù di una serialità diversa i libri di Lewis sono stati trasportati in film seguendo la logica degli episodi autoconclusivi e puntando molto sulle componenti conservative.

Se Il Signore Degli Anelli al cinema ha assunto i toni della grandissima epica, Le Cronache di Narnia ha invece cercato l’ottica micro, cioè l’immedesimazione più spicciola degli spettatori nelle avventure di 4 ragazzi normali che si trovano catapultati in un mondo fantastico nel quale sono dei re (cosa particolarmente enfatizzata in questo secondo capitolo). In questo senso la serie è più vicina a quella di Harry Potter per come non fa tanto i conti con figure titaniche ma anzi con figure molto umane e vicine al pubblico.

In questo senso Il Principe di Caspian è assolutamente in linea con il film precedente, le avventure dei 4 ragazzi sono straordinariamente ordinarie, si tratta di ridare il regno perduto al principe e scacciare l’usurpatore del trono, una dinamica narrativa eterna!

Se in fondo ritmo e introspezione sono profusi nelle medesime dosi che in passato (molto del primo e poco del secondo) in questo secondo capitolo sono decisamente più trascurati i rapporti interni tra fratelli se non per la figura della più piccola.
Mentre nel primo film il motore era la dualità fratello maggiore/fratello minore qui il centro di tutto è lontano dai protagonisti e più stretto sulla trama, sul confronto tra buoni e cattivi e sull’inevitabile showdown finale.
Ma anche al di là delle dinamiche narrative della trama è proprio l’interazione tra i personaggi che è minore e meno significativa. Sguardi, litigate, discorsi, dimostrazioni di affetto o di rivalità anche piccole sono meno presenti e il film sembra volersi curare molto meno di come i fratelli si rapportano tra di loro per guardare come nel complesso interagiscono con il mutato ambiente di Narnia.

Impossibile non spendere due parole sugli italiani coinvolti. Grande è infatti la delusione per l’opaca prestazione di Pierfrancesco Favino che nonostante un ruolo più defilato rispetto al cattivo del film, Sergio Castellitto, avrebbe potuto facilmente imporsi, abile com’è a comunicare anche solo con il volto, gli sguardi e le espressioni (cosa particolarmente importante se si interpreta una figura maligna).
Castellitto invece emerge e bene con il procedere del film, dotato di un personaggio abbastanza standard (l’usurpatore assetato di potere, vanesio e con pochi scrupoli) senza variazioni significative nel corso del film, si scrolla di dosso in una ventina di minuti tutto il pregiudizio che lo spettatore italiano può nutrire nel vedere lui (solitamente interprete di un cinema diverso da questo) calato in quei panni e diventa di colpo credibilissimo, irrealmente spietato e senza cuore, perfetta antitesi dei giovani e puri di cuore protagonisti.


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Friends: anche Justin Bieber ha partecipato alla reunion 20 Aprile 2021 - 19:00

Ci sarà anche Justin Bieber nello speciale HBO Max che riunirà il cast di Friends.

Oscar 2021: niente mascherina per gli ospiti durante la trasmissione 20 Aprile 2021 - 18:15

La Notte degli Oscar sarà trattata come ogni produzione televisiva o cinematografica. L’Academy non chiederà ai partecipanti di indossare la mascherina durante la diretta ma sarà obbligatoria durante le pause pubblicitarie.

DOTA: Dragon’s Blood | Netflix annuncia la stagione 2, prima immagine 20 Aprile 2021 - 18:06

Luna e Pangolier nella prima immagine di DOTA: Dragon's Blood: Book 2, la seconda stagione della serie Netflix animata dallo Studio Mir

Chi è Shang-Chi, il Bruce Lee del Marvel Universe 20 Aprile 2021 - 9:22

Storia di Shang-Chi, un eroe Marvel figlio di Bruce Lee, della TV... e della DC Comics. Eh?

Spider-Man: No Way Home, come fa a tornare il Dottor Octopus di Molina? (Non era morto?) 19 Aprile 2021 - 11:07

Laddove "morto", nei fumetti (e ora per estensione nei film) di super-eroi non vuol dire in effetti nulla di serio.

Il film di Gundam: la seconda (ma in realtà terza, e pure quarta) sortita live action del Mobile Suit Bianco 15 Aprile 2021 - 17:00

Storia breve di come un anime flop è diventato uno dei simboli pop più celebri del Giappone e un'industria pazzesca. E delle paure che un film hollywoodiano ora si porta dietro.