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Le creature fantastiche di Hellboy: The Golden Army!

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Hellboy - The Golden Army Immagini dal Film

Nuova interessantissima puntata in arrivo dal pressbook di Hellboy:The Golden Army, con un maggiore attenzione da rivolgere alle creature fantastiche partorite dalla visionaria mente di Guillermo Del Toro.

Mi sono sempre piaciuti i film in cui la star è il mostro. Questo ha segnato sempre la mia visione dell’arte e del racconto” dice del Toro. Il regista dimostra questa devozione ai mostri di tutte le forme e misure in Hellboy: The Golden Army. “Nel primo film abbiamo fatto delle creature grandi, grandissime” dice. “Una cosa che volevo provare questa volta era che cosa sarebbe accaduto se il primo attacco fosse venuto da creature minuscole che in fondo sono anche carine.
E allora sono nate le fatine dei denti. Delicate e simili a Campanellino, le fate sono voraci di calcio e sono felicissime quando mangiano carni umane per arrivare alle ossa e ai denti. “Guillermo ha superato sé stesso rendendo questi esseri estremamente carini, ma sono delle creature disgustose” dice Selma Blair.
I Solution Studios hanno creato una fatina dei denti animatronic per una scena nell’infermeria del B.P.R.D. nella quale Johann rianima la fata, ma tutte le altre fate, misteriose predatrici che infestano la casa d’asta, sono state create dalla squadra di effetti visivi di Mike Wassel. Lui ha creato lo sciame che attacca il B.P.R.D. dopo che le carnivore si sono già nutrite di un gran numero di ospiti dell’asta. La squadra di Wassel ha dovuto far sembrare che Hellboy, Liz e Abe sparassero freneticamente e infiammassero tra il groviglio di fate.
Il gruppo di Wassel ha anche creato la creatura Elementale, simile a una pianta, alta più di 21 metri dopo che l’acqua ha attivato le sue caratteristiche. E‘ interessante il fatto che il ‚seme‘ dell‘Elementale venga dalla granata di Nuada; l’arma spara spore magiche che, dopo aver toccato l’acqua germogliano in una foresta e che soffocano tutto quello che trovano nel loro cammino verso la meta della riforestazione. Originariamente usate dagli elfi per far crescere un ecosistema, era da millenni che non se ne attivava una.
La Solution ha anche ideato i giganteschi e forti soldati della Armata d’Oro, che sullo schermo sono dei robot meccanici alti circa 5 metri che si trasformano da uno stato embrionale tipo uovo ad una completa milizia. Questo Esercito d‘Oro è rimasto dormiente da quando il Re Balor lo aveva messo a riposo, ma ha silenziosamente atteso un nuovo sovrano che lo comandasse. Del Toro ha chiesto agli artisti una sala enorme che potesse ospitare le centinaia di uova d’oro. Gli strordinari disegni e progetti sono stati creati alla Solution.

Le creature fatte di protesi e maschere abbondano in Hellboy: The Golden Army. Con più di due dozzine di queste sul set per tutto il corso delle riprese, il dipartimento delle creature di Hellboy II è stato uno dei più grandi. La Spectral Motion di Los Angeles si è incaricata di 15 personaggi. Le inglesi Solution Studios, Creature Effects e Euroart Studios, la spagnola DDT e l‘ungherese Filmefex hanno anch’esse contribuito alle orde di troll, goblin e creature della notte.
“Questo è il film più grosso al quale io abbia mai lavorato“ dice Mike Elizalde, il fondatore della Spectral Motion. “E‘ stato molto impegnativo ma anche remunerativo per l’ingegnosità dei personaggi e per l’importanza che ognuno di essi ha nella storia.“
I molti ‚prodotti‘ della Spectral Motion includono Wink, lo scagnozzo del Principe, pari a Hellboy in quanto a forza bruta. E‘ interpretato dall’attore Brian Steele, che è alto circa 1,85, ma circa 2 metri e 20 nei panni della sciocca bestia. Il costume di Wink, capolavoro dell‘ animatronic, pesa 60 chili. Adattato alla massa corporea di Steele, il costume è stato sorprendentemente manovrabile, ma camminarci è stata un’impresa. Le espressioni facciali di Wink e i movimenti della sua mano tipo-arma (con mazza incorporata) venivano controllati via radio dai ‚burattinai‘.
“La raffinatezza, la qualità, la meccanica, l’articolazione e la personalità che sono state date a questi personaggi protesici è incredibile. La prima volta che abbiamo visto Wink, non potevamo crederci. L’intero set si è fermato e gli è andato intorno; era incantevole“ elogia il produttore esecutivo Chris Symes.
Il coordinatore degli stunt BRAD ALLAN riassume il rispetto del cast e della troupe per il lavoro di Brian Steele: “Lo sforzo che Brian fa solo per far camminare il suo personaggio è sorprendente, non parliamo poi del combattere.“
La coscienziosa e accurata routine quotidiana di Elizalde comprendeva l’applicazione del trucco protesico a Hellboy. L’intera faccia di Perlman veniva coperta, come gran parte del collo, delle braccia e del torso, procedimento che richiedeva di solito tre ore. “Avere la gomma incollata al corpo e alla faccia e andare davanti alla macchina da presa e, al momento giusto, trasmettere l’emozione richiesta, è duro“ dice Elizalde. “Ron è un grande attore e le sue emozioni vanno oltre il trucco.“

Del Toro concorda: “Talvolta devo spingere o limitare un attore che indossa le protesi fino a che lui o lei non trovi la giusta lunghezza d’onda“ spiega. “Ma con Ron non ce n’è bisogno. Quell’uomo è un mostro col trucco!”
Come già notato, agli artisti del trucco THOM FLOUTZ e SIMON WEBBER ci volevano cinque ore ogni giorno per trasformare Doug Jones in Abe Sapien. Il procedimento che i suoi due nuovi personaggi richiedevano, l’imponente Angelo della Morte e l’affettato Ciambellano, non erano meno laboriosi.
Perlman ricorda: “L‘ Angelo della Morte per me è stato il più sbalorditivo tra i nuovi trucchi e concetti creati per il film. Ha otto ali ed è alto 2,74 metri su una cornice di 37 chilogrammi.“
“Recito sempre personaggi sotto strati di trucco e protesi davvero impegnative“ riflette Jones. “Talvolta sono pesanti, talvolta calde; altre volte sono incollate addosso… oppure c’è una maschera con dei meccanismi che mi impediscono di sentire le battute degli altri personaggi, oppure c’è un problema di vista e io non riesco a vedere dove devo andare. Ma il mio lavoro è quello di apparire come se mi svegliassi così ogni mattina, e queste maschere e questi ‘costumi’ sono così meravigliosi che è molto divertente per me farli muovere e vivere.”
Dodd spiega la necessità di più performer per il personaggio di Johann: “Ho due animatori che si trovano su grandissime unità di radio-controllo. Uno anima la mia bocca, che è fondamentalmente fatta di due piccole cose che vanno su e giù a tempo con quello che sto dicendo. E l’altro controlla quanto fumo si può vedere nella mia bolla di vetro, oltre a – in molti momenti chiave – queste due cose tipo occhi che sono davanti alla maschera che sono una forma di apparato respiratorio. Ogni volta che Johann vuole sospirare, o c’è un momento cruciale, il fumo verrà sparato da quei punti.”
Per le molte altre creature – dal venditore di girini al Capo Cattedrale, alla frotta di troll – del Toro ha dato l’incarico delle loro creazioni a un gran numero di artisti. E’ famoso per far rimbalzare le idee da un artista all’altro, e il risultato è un’amalgama di creature che sembrano essere esistite sin dall’alba dei tempi.

To Be Continued….

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