L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Joshua, la recensione in anteprima

Di Gabriele Niola

Regia: George Ratliff
Cast: Sam Rockwell, Vera Farmiga, Celia Weston, Dallas Roberts, Jacob Kogan, Michael McKean
Durata: 105 minuti
Anno: 2007

Se non finisse come finisce Joshua porrebbe dei seri problemi allo spettatore, sarebbe uno dei film più curiosi e stranamente sgradevoli dell’anno. Purtroppo però una chiusura inspiegabilmente dilettantesca e involontariamente ridicola vanifica tutti gli sforzi della prima parte del film.
Si tratta di un thriller molto psicologico dove gli eventi sono pochi e ben dosati e la caratteristica che emerge con maggiore forza è il senso di oppressione e frustrazione del nucleo familiare “all’americana”, fatto di un contrasto forte tra lavoro e famiglia, stress e mito del successo, figure paterne edipiche e psicosi autoindotte.

Joshua è un bambino molto particolare, particolarmente sveglio e interessato alle cose del mondo, ma non le stesse che interessano ai suoi coetanei. Più a suo agio al piano (dove esegue pezzi di Bela Bartok) che sui campi di calcio, più interessato alla mummificazione che ai giocattoli, Joshua è il primo a sentirsi diverso e non teme di manifestare i suoi dubbi ai genitori, i quali però sono tutti presi dalla nascita della sua sorellina. Una cosa che il fratello maggiore non sembra gradire.

Lungo tutto il film si respira un fortissimo senso di tensione perchè la tragedia avanza in maniera molto lenta sotto forma di isterismi, crisi e reazioni (apparentemente) inspiegabili. George Ratliff è abile nel suggerire con grazia e delicatezza (vedi lo score) i dubbi e le ansie dei genitori di Joshua (specialmente del padre), senza mai farle dire apertamente a nessuno.

Schiacciati dal vivere moderno cittadino (il tutto avviene a New York), dal lavoro, dalle paranoie e dall’inquinamento acustico (che si mischia alle grida della bambina) i genitori faticano a sopportare il quotidiano e continuo peggiorare di una situazione che prima di diventare strana è solo ordinariamente stressante.

Lo spettatore è inevitabilmente dalla parte dei due genitori e in più, sapendo il titolo del film e potendo vedere gli eventi dal punto di vista del regista (che continuamente contrappunta il racconto con cartelli che riportano il numero di giorni passati dalla nascita della sorella di Joshua), attende di avere conferma di tutto quello che il film promette (dalla locandina, alla pubblicità, al racconto stesso) cioè l’atto malato del bambino protagonista.
Tutto questo, cioè tutta la parte di costruzione della tensione, è sicuramente il cuore del film ed è una parte molto ben fatta oltre che interessante. Peccato che poi la risoluzione, per l’appunto il finale, rovini ogni cosa in controtendenza con tutto quanto si era fatto nel corso del film. Spiega ciò che doveva essere intuito, espone ciò che si era nascosto e soprattutto ridicolizza il resto della pellicola (occhio alla canzoncina finale, uno dei peggiori espedienti mai visti).

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Journal for Jordan: Chanté Adams protagonista del nuovo film di Denzel Washington 23 Ottobre 2020 - 21:15

L'attrice affiancherà Michael B. Jordan nel film biografico

Scream 5: nuove foto dal set, Courteney Cox è di nuovo Gale Weathers! 23 Ottobre 2020 - 20:30

Le riprese di Scream 5 proseguono a Wilmington, nel North Carolina, ed ecco che arrivano nuove foto dal set con Courteney Cox, tornata ad interpretare il ruolo di Gale Weathers.

I mille volti di Sacha Baron Cohen, da Borat a Netflix 23 Ottobre 2020 - 20:05

Sacha Baron Cohen è tornato a interpretare il giornalista kazako Borat su Amazon Prime Video: ecco tutti i diversi volti dell'istrionico attore!

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.

The Doc(Manhattan) Is In – Storie di guerra e di magia, il Game of Thrones dell’83 (più o meno) 26 Giugno 2020 - 15:45

Storia del semidimenticato Wizards and Warriors, serie fantasy anni 80 con vari personaggi in lotta per il controllo di un regno. Ricorda qualcosa?

7 cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers 19 Giugno 2020 - 15:45

Sette cose che forse non sapevate su Capitan Planet e i Planeteers, un super-eroe contro l’inquinamento (e gli altri mali del mondo).