L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Fringe, la recensione in anteprima

Di Cristiano

Quando, all’inizio dell’anno, le riviste specializzate avevano annunciato l’inizio della produzione di Fringe, una nuova serie di J.J. Abrams, i tanti fan di Lost avevano subito rizzato le orecchie. Quando poi vennero resi noti i primi particolari sulla trama, che presentava una serie tv sci-fi-supernatural, beh, un pò tutti avevano rizzato le orecchie. Si è parlato di Fringe come del nuovo X-Files: l’attesa è veramente tanta.

Siamo riusciti a visionare in anteprima l’episodio pilota e quindi siamo in grado di dirvi la nostra su quello che indubbiamente si presenta come il telefilm più atteso del prossimo anno.

Per quanto riguarda la trama, questa ha tutte le caratteristiche per rivelarsi una grande creatura artificiale, con tutta una serie di interessanti e misteriosi meccanismi da scoprire: protagonista è la bionda agente dell’FBI Olivia Dunham che, per salvare il suo collega e amante nella vita, deve collaborare con l’eccentrico scienziato Walter Bishop, da tempo rinchiuso in un ospedale psichiatrico, e il suo problematico figlio Peter, in fuga da tutto e da tutti. Olivia si troverà catapultata in un mondo dove il confine tra la scienza e il mistero praticamente non esiste, dove la zona grigia tra le due parti è rappresentata dalla fringe science appunto, ovvero la scienza che si occupa di tutti quei casi che hanno una natura paranormale.

Il richiamo ad X-Files c’è ed è anche voluto: ma quella che, detta in poche righe, sembra una trama interessante si ma non eccessivamente originale, poi si rivela di fatto molto intrigante ed estremamente avvincente. Con una serie che porta il nome di J.J. Abrams, dopotutto non c’è da meravigliarsi.

Dietro il pilota, e l’intera serie, ci sono – oltre che il notissimo papà di Alias e Lost anche i suoi fedeli autori Roberto Orci e Alex Kurtzman. E la forza di questo episodio sta nei dialoghi, tecnici e specifici ma non troppo, profondi ed immediati; ma anche nella regia e nel cast. La regia, molto cinematografica (più che un telefilm pare di essere davanti al grande schermo) è di Alex Graves, che abbiamo già trovato dietro la macchina da presa dello sfortunato Journeyman. La fotografia è algida quando serve, soprattutto nei momenti più mistery e di suspance della serie; ed è calda quando protagonisti sono i personaggi e le loro personalità. Per quanto riguarda questi ultimi, i personaggi, forse sono un pò la pecca di questo episodio pilota: presentati in modo sbrigativo ed in maniera piuttosto stereotipata. Ma non c’è da temere: non dimentichiamoci che dietro al tutto c’è J.J. Abrams e che in ogni sua creatura i personaggi hanno il ruolo più importante. Quindi, sicuramente, caratteri per il momento solo abbozzati saranno successivamente presentati nella loro completezza.

Un merito va indubbiamente al cast: brava e naturale l’esordiente Anna Torv; spigliato, ambiguo e profondo Joshua Jackson che da Dawson’s Creek è diventato sempre più bravo; perfetto Lance Reddick che ha saputo donare al suo personaggio quel giusto mix tra il genio e il folle.

Il pilota di Fringe dura 80 minuti: ma grazie al ritmo incalzante pare di guardare una normale puntata di 40 miniti. Questo per dire che si, i motivi per guardare Fringe ci sono tutti; che sì, le caratteristiche per fare di Fringe la serie tv della prossima stagione tv ci sono tutte. Però, forse, un pò deludente è il fatto che la serie sia un riuscitissimo mix di tributi; a X-Files, ad  Alias e Lost, persino ad un film come The Cell e che di completamente nuovo ci sia poco. Ma in un tempo in cui ad Hollywood la parola d’ordine sembra essere remake, tutto ciò non ci meraviglia. E, soprattutto, non ci preoccupa: perchè da Abrams siamo stati abituati anche troppo bene e siamo sicuri che abbia in serbo per il suo pubblico una vera e propria bomba, programmata ad esplodere il 9 Settembre prossimo: data in cui, negli States, andrà in onda la season premiere di Fringe.

Cinema chiusi fino al 5 marzo, QUI gli ultimi aggiornamenti.


Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Il trailer di Willy’s Wonderland: Nicolas Cage contro gli animatronics indemoniati! 15 Gennaio 2021 - 21:00

Arriverà il 12 febbraio in USA, sia al cinema che on demand, l'horror diretto da Kevin Lewis

Providence: su Peacock una nuova serie dagli autori di You 15 Gennaio 2021 - 20:15

Tratta da un romanzo di Caroline Kepnes, la serie sarà sviluppata da Sera Gamble per la piattaforma di NBCUniversal

Heart of Stone: Netflix compra l’action con Gal Gadot 15 Gennaio 2021 - 19:30

Il film mira a lanciare un nuovo franchise di spionaggio ed è scritto dallo sceneggiatore di The Old Guard

Spawn (FantaDoc) 28 Novembre 2020 - 12:00

All'inferno (e ritorno) i super-eroi!

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.