Contact (1997). Fantascienza con-(poco)-tatto.

Pubblicato il 12 maggio 2008 di Roberto

Contact (id., Usa 1997 – Fantascienza; 148′) di Robert Zemeckis con Jodie Foster, Tom Skerrit, Matthew McConaughey, Angela Basset, John Hurt, Rob Lowe, James Woods.

Un’astronoma col pallino della telecomunicazione cerca in tutti i modi di stabilire un contatto con forme di vita extraterrestri. Prima trova l’amore e poi, dopo due ore e mezzo, rivede su Vega il babbo morto quando lei era piccola e ora custode del segreto dell’esistenza di un’altra razza intelligente.

Zemeckis tenta di emulare la fantascienza filosofica e teologica di 2001, non rinunciando però al suo cinema di stampo prettamente hollywoodiano: la meditazione è sostituita dalla concitazione, dall’iperbole caotica e inverosimile. La tecnica digitale consente di recitare all’allora presidente Clinton (non doppiato in italiano) e permette di realizzare qualsiasi effetto speciale, ma non fa la storia. La parte migliore arriva solo nel finale, dove anche la Foster dimostra veramente quel che vale. Tratto dal bestseller di Carl Sagan. Su un tema analogo, meglio scoprire il misconosciuto Luci lontane (Italia 1987, di Aurelio Chiesa).

Oggi, Lunedì 12 Maggio, Rete 4, Ore 23,10.

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