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VERDE DI RABBIA…VERDE DI DOLLARI

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Intorno alla metà degli anni ’80 il mercato collezionistico dei fumetti negli USA si era incredibilmente allargato; la diffusione delle testate supereroistiche anche tra lettori “adulti”, e quindi con maggiore disponibilità di portafoglio, fece decollare il fenomeno dei Comics Shop (librerie specializzate in albi a fumetti) lanciando la grande moda delle edizioni a tiratura limitata e delle pubblicazioni underground quali ad esempio le fanzine, divenute in certi casi vere e proprie riviste specialistiche (vedi Wizard). Certo, in un mercato in continua espansione c’è posto anche per i pesci piccoli, ma (tranne casi particolari) sono sempre e comunque i grandi ad influenzare la corrente. Hulk è assolutamente uno dei grandi: tra le icone del genere supereroistico, è uno dei personaggi “di bandiera” della Marvel e senz’altro uno dei fumetti più famosi nel mondo. Con oltre quarant’anni di pubblicazioni all’attivo, è uno dei più longevi eroi della Silver Age dei Comics e, aggiungo io, uno dei più remunerativi. Non a caso quest’anno sbarca per la seconda volta al cinema con un Kolossal che sembra avere tutti i requisiti per sbancare il botteghino. Contemporaneamente, ci si prepara all’invasione di prodotti legati al film (il cosiddetto merchandising), con l’inevitabile proliferare di gadgets, toys e, naturalmente, fumetti.

Ma se spinti dalla febbre verde voleste prima recuperare gli anni perduti e gettarvi (con un pizzico di maniacale follia) nel fantastico mondo del collezionismo hulkiano, sappiate che vi occorrerà aprire un piccolo mutuo. Qualche esempio? Cominciamo dal mercato americano con il must dei must: se all’epoca della sua uscita nelle edicole (1962) l’ormai introvabile primo numero di “The incredible Hulk” costava soli 12 cents, oggi ha raggiunto la ragguardevole cifra di 20.000 Dollari! Troppo caro? Gradireste spendere un po’ meno? Potreste puntare allora sul n° 2, il primo nel quale Hulk acquista il suo classico colorito verde: “appena” 4.000 Dollari. Molto più abbordabili i prezzi della serie “Tales to Astonish”, che dal n° 59 del 1964 comincia ad ospitare le storie di Hulk accanto a quelle di Giant-Man prima e di Namor the Sub-Mariner poi: sono sufficienti 250 Dollari circa per accaparrarsene uno. Un’altra chicca, tutto sommato alla portata di tutti, è rappresentata dal n° 1 della serie “The defenders”, nella quale il Gigante di Giada fa team con Silver Surfer, il Dottor Strange e il succitato Namor: uscito nel 1972 al prezzo di 20 cents, oggi vale non meno di 125 Dollari! E’ davvero poco se si pensa che il n°1 della nuova serie del nostro, uscita solo quest’anno e intitolata semplicemente “Hulk” – se acquistato nella versione Variant Cover – vale già 130150 Dollari!

Venendo al mercato italiano, la collezione vintage per eccellenza di Hulk è quella della defunta Editoriale Corno, celebre per essere stata la prima casa editrice ad aver introdotto in Italia i personaggi della Marvel Comics. PelleVerde debutta nel 1975 nella celebre testata “HULK E I DIFENSORI”, pubblicata a periodicità quattordicinale e durata 44 numeri; il n°1, originariamente venduto a 250 Lire, se completo di poster e adesivi oggi si può trovare a non meno di 70 Euro. Mentre per la collezione completa si devono improntare almeno 300 Euro!

E’ del 1979 invece la testata intitolata semplicemente “I DIFENSORI”, durata appena 12 numeri e contenente esclusivamente le traduzioni della suddetta serie americana “The Defenders”: il n°1 costava 400 Lire, oggi potrebbe richiedere 50 Euro.

In seguito al grande successo ottenuto dal personaggio, nel 1980 la Corno diede alle stampe la rivista di grande formato (21 x 27,5) “L’INCREDIBILE HULK”; la rivista, che si distinse per le belle copertine acquerellate, contò appena 38 uscite. Un singolo numero è reperibile al costo di 5 Euro, ma per accaparrarsi la serie completa bisogna sborsare non meno di 150200 Euro.

Insomma, tenendo conto del cosiddetto SuperEuro, tutto l’Hulk che conta potrebbe venirvi a costare più o meno 22.000 Euro; Biglietto al botteghino escluso,naturalmente!

 Alla prossima settimana. Siateci!

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