L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Nave fantasma (2002). Il fantasma di un horror.

Di Roberto

Locandina italiana

Nave fantasma – Ghost Ship

 (Ghost ship, Usa-Australia – Horror; 89′) di Steve Beck con Gabriel Byrne, Julianna Margulies, Ron Eldard, Desmond Harrington, Isaiah Washington, Francesca Rettondini.Nel 1962, sulla nave da crociera Antonia Graza, orgoglio della flotta italiana, successe l’imprevedibile al largo del Mar di Bering; oggi, il rimorchiatore Arctic Warrior, capitanato dal tenace Sean Murphy, cerca di riportare la carcassa navale a un porto stabile. Ma dentro, qualcosa cova ancora…

Sottoprodotto straccione che sembra provenire direttamente dalla metà degli anni ’80 per approssimazione e dilettantismo nell’affrontare un genere, ma che, per contro, osa uno splatter ardito (l’incipit in stile anni ’60 – con tanto di logo antiquato della Warner – è davvero qualcosa di assurdo e ridicolo) debitore del trash italiano degli anni ’70: anche se poi, tra un finale alla Titanic e una logica degna del peggiore Argento, a essere saccheggiato è principalmente lo Shining kubrickiano. Una pessima colonna sonora metal, uno dei flashback risolutori più brutti della storia dell’horror e l’assenza di suspense confermano l’idea che il titolo giusto avrebbe dovuto essere, per chi sa l’inglese, Ghost shit. Inutile la scelta di una nave italiana (modellata sulla reale Andrea Doria, affondata negli anni ’50), visti gli strafalcioni grammaticali in cui la sciatta produzione americana è incorsa senza preoccuparsi minimamente di ricorrere a un traduttore di madrelingua (così, in una targhetta si legge il comico “cabina di capitano”, letterale traduzione del genitivo sassone). La Margulies proviene da E.R., la Rettondini – fasciata in rosso – canta Senza fine di Gino Paoli, si spoglia, muore agganciata come un quarto di manzo e, nella versione originale (parlata in inglese e in italiano, con tanto di capitano dall’accento marcatamente romano), si doppia malamente da sola. Leviathan, al confronto, era un capolavoro: forse, se il regista l’avesse buttata sulla parodia.

Oggi, Martedì 15 Aprile, Raidue, Ore 23,00.

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Ci sarà un revival di Nash Bridges, sarà un film e questo sarà il cast… 7 Maggio 2021 - 21:15

Ecco gli attori che affiancheranno Don Johnson e Cheech Marin nel film che potrebbe anche lanciare una nuova serie

Belle: Un dietro le quinte di cinque minuti del film di Mamoru Hosoda 7 Maggio 2021 - 21:08

Primo appuntamento con una serie di dietro le quinte dedicati al film Belle di Mamoru Hosoda. Annunciati quattro doppiatori tra cui Shōta Sometani. A fine mese si concluderanno le audizioni a livello mondiale per una piccola parte vocale nel film

Il regista di Tyler Rake dirigerà Idris Elba in Stay Frosty 7 Maggio 2021 - 20:30

Sarà un film nella vena degli action natalizi anni '80 come Arma letale e Die Hard

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.

Perché Godzilla non è figlio di una bomba atomica (e tanto meno delle atomiche della Seconda Guerra Mondiale) 5 Maggio 2021 - 14:37

Il primo Godzilla di Ishiro Honda, nel '54, e la paura del nucleare venuta dal mare (e nata due milioni di anni prima).

STAR WARS: THE BAD BATCH – EPISODIO 1 | RECENSIONE 4 Maggio 2021 - 9:01

Debutta oggi su Disney+ Star Wars: The Bad Batch, il sequel/spin-off di The Clone Wars. Le nostre impressioni sul primo episodio.