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IL PIANETA VERDE

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Le premesse per l’Hulk moderno (o post-moderno) sono state definitivamente poste dallo scrittore statunitense Greg Pack, una delle attuali “star” della Marvel Comics. A Greg infatti si deve l’introduzione di un nuovo Gigante di Giada, che – per una serie di tristissimi eventi – perde, o rinuncia, completamente alla sua parte di umanità. Il fatto che egli sia un personaggio “ingombrante” all’interno del Marvel Universe è stato più volte ribadito; quando nel 2006 lo staff della Casa delle Idee, capitanato dall’editor in chief Joe Quesada, decide di dare il via al discusso mega-crossover “Civil War” (che vede due fazioni di eroi divise sull’approvazione di un famigerato “Atto di registrazione dei Superumani”), gli autori si trovano davanti al dubbio di “cosa fare” di Hulk, che per la sua particolare presenza in scena avrebbe condizionato non poco lo svolgersi degli eventi. Pack, con un bello stratagemma, “allontana” PelleVerde dal conflitto urbano rendendolo protagonista di un ciclo di storie dall’atmosfera “fantasy”, ambientate in un pianeta all’altro capo dell’universo. Il ciclo in questione, uscito tra la fine del 2006 e il 2007, prende il nome di Planet Hulk! 

Prima che la Tragedia di Stamford ponesse le basi per il varo, da parte del congresso USA, dell’Atto di registrazione dei Superumani (per maggiori info vi invito a leggere il mio prossimo articolo su IronManBlog), Hulk (finalmente capace di mantenere l’intelligenza di Banner) cerca in tutti i modi di farsi apprezzare come “Supereroe”; il fatto è che nello svolgere tale attività pare che ci metta troppo “zelo”, tanto che la città di San Diego, durante uno scontro del quale è protagonista, viene quasi rasa al suolo. Insomma, ancora una volta, non è certo un periodo di grande popolarità per Bruce. In questo contesto, e per rinverdire (è il caso di dirlo!) la sua immagine pubblica, gli viene offerta una missione “spaziale” dal governo. Ma la trappola è in agguato! Nell’ombra infatti tramano il Dottor Strage, Reed Richards dei Fantastici4, Iron-Man e Freccia Nera, quattro degli eroi più potenti e influenti del Marvel Universe, i quali formano gli “Illuminati, una sorta di “società segreta” di superumani volta al miglioramento del mondo e alla gestione delle crisi (leggi: massoneria?). I quattro “elitari”, in maniera del tutto autonoma, decidono che Hulk è una minaccia ormai troppo grande per la Terra e che, per il suo (ma soprattutto loro) bene, va….esiliato nello spazio profondo!  

Attirato con un inganno all’interno di una navicella, il gigante verde viene lanciato a velocità supersonica nelle profondità del cosmo; durante il volo, da un monitor, i suoi (ex, moooolto ex) amici gli annunciano la loro “difficile” scelta. Non dovrete fare fatica, suppongo, per immaginarvi l’ira di Hulk, il quale, furibondo, comincia a …Spaccare tutto! I colpi mettono a dura prova la stabilità della nave, che perde il controllo e va ad infilarsi all’interno di un varco cosmico; a quel punto, ridotta a un ammasso di rottami, come un asteroide finisce per precipitare nel terribile pianeta Sakaar! Un mondo crudele, dominato da un despota senza pietà che ha impostato una civiltà tecnologica-medievale dove per vivere…Devi piegarti o combattere!

Ben presto Hulk si accorgerà che su Sakaar egli non è affatto il più forte e che vi sono esseri di una brutalità ben più temibile della sua! Fatto prigioniero dalle guardie imperiali, viene condotto nella capitale e costretto a battersi in qualità di gladiatore nell’Arena! E’ in questo frangente che conosce e stringe un patto di alleanza eterna con i suoi “Fratelli di guerra”, un improvvisato gruppo di alieni di varie razze, schiavi come lui dell’Imperatore. Ben presto l’incredibile forza e tenacia di Hulk lo rendono popolarissimo tra i sudditi, che vedono in lui il “salvatore” descritto nelle leggende degli antichi; all’imperatore questo fastidioso particolare non sfugge e tenta in tutti i modi di umiliarlo e ucciderlo. Ma le cose vanno diversamente: il nostro, arena a parte, si sente accettato dai suoi compagni, e per la prima volta – nonostante la violenza che lo circonda – finalmente si sente “a casa”. Ovviamente non lascerà che questa casa, e i suoi nuovi amici, vengano tenuti a ferro e fuoco dall’Imperatore. Così riesce a scappare e a rendersi irreperibile; poi, contattato dalla resistenza, decide di mettersi a capo del movimento ribelle e, sempre affiancato dai suoi inseparabili compagni, comincia la sua spaventosa avanzata verso il cuore del Potere!!! 

Ucciso l’Imperatore, e riportata la libertà su Sakaar, Hulk è a tutti gli effetti l’eroe delle leggende. A furor di popolo, diventa il nuovo Imperatore di Sakaar e sposa la bella Caiera, che poco dopo gli annuncia di aspettare un figlio da lui. Circondato dall’amore della moglie e dei sudditi, finalmente deciso ad essere Hulk e solo Hulk, e ignaro della guerra tra superumani che infuria sulla Terra, il gigante verde vive un momento di immensa gioia e serenità, come mai aveva provato prima, tanto che – in fin dei conti – si dice felice dello “scherzetto” fattogli mesi prima da Iron Man & Company

Ma il destino non può arridere troppo a lungo al Frankeinstein di casa Marvel e, soprattutto, i lettori attendono famelicamente il giorno della resa dei conti con gli antipaticissimi Illuminati! Così Pack sconvolge ancora una volta la vita del Gigante di Giada: scopriamo infatti che la navicella (o quel che ne resta) che ha portato Hulk su Sakaar, è alimentata da un motore ad energia nucleare, il quale improvvisamente esplode dando vita ad un disastro di proporzioni immani che causa la morte di più della metà della popolazione sakaariana, compresa Caiera e il futuro erede! Sconvolto, prostrato dal dolore e, naturalmente, incazzato come non mai, Hulk ha un solo pensiero in testa: la vendetta! Dopo essersi procurato un’astronave, parte seguito dai suoi valorosi e fedeli Fratelli di Sangue alla volta del suo pianeta d’origine per…distruggerlo! A meno che gli “stupidi umani” non preferiscano consegnargli quattro signori. Avete tutti capito chi sono? Chi altri se non loro? E’ l’inizio della “Guerra mondiale di Hulk“!  

Alla prossima settimana. Siateci!

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