L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Tutta La Vita Davanti, la recensione in anteprima

Tutta La Vita Davanti, la recensione in anteprima

Di Gabriele Niola

locandina-tutta-la-vita-davanti.jpgLe ultime prove di Paolo Virzì erano state parecchio deludenti. Tutti tentativi mancati di uscire da quel provincialismo che aveva contraddistinto le sue prime opere (con Ovosodo chiaramente in testa) che sconfinavano solo nei luoghi comuni.
Però non si può negare che anche negli exploit peggiori è sempre rimasto uno dei migliori narratori del nostro cinema, forse al momento il più bravo a mettere in scena personaggi complessi, figure ambigue e quello dotato della visione di mondo più interessante.

Tutta La Vita Davanti soffre del medesimo provincialismo degli altri film, quello per il quale l’ignorante lo si distingue per il fatto che guarda il Grande Fratello e l’acculturato invece racconta i miti platoniani (come già il protagonista di Ovosodo raccontava la grande letteratura ai compagni di fabbrica) e dove non ci sono mezze misure, tutti i personaggi sono estremi nel loro essere caratteri.

Però quello di Marta è forse uno dei personaggi più belli che il cinema italiano ci abbia saputo regalare negli ultimi anni (assieme ad Accio, il fratello figlio unico di Manrico). Merito sicuramente del fatto che Virzì è bravissimo a dirigere gli attori (anche Sabrina Ferilli recita!), ma soprattutto di una scrittura che dota Marta della complessità reale degli esseri umani.

Come spesso capita per i protagonisti di Virzì è una ragazza dalla vita non facile che però non si lamenta nè si dà mai pervinta, contornata da un’umanità grottesca e strana lei è quella forse messa peggio ma si trova sempre a dover aiutare qualcuno e proprio per il suo non arrendersi mai sembra che stia messa meglio degli altri.

Ancora come sempre in Virzì Marta è quasi disumana per come apparentemente sembri non provare sentimenti. Se ne intuisce una natura sensibile ma non esita a fregare i suoi clienti, non si cura più di tanto delle disavventure della compagna di casa, non ha una compassione troppo forte per il compagno di lavoro (Elio Germano) e non è nemmeno troppo ferita quando scopre che l’uomo in cui riponeva speranze romantiche è sposato e comunque va con un’altra. Ma tutto questo anzi che essere un difetto è un pregio.

Si era detto dei personaggi troppo estremi di Virzì, ecco Marta se ne distacca totalmente riassumendo in sè la complessità del film e del mondo che Virzì vuole raccontare. Un mondo di precari ma finalmente non appellato al facile sinistrismo o alla provvidenza delle unioni lavoratori, anzi pervaso di umanesimo che come lo stesso regista sottolinea “fa amare anche il più negativo dei personaggi”, che è il tratto migliore della pellicola.

Certo per il resto ci sono mille cadute di stile. A fronte di tante belle trovate utili a rendere in maniera molto sottile le emozioni di Marta ci sono invece espedienti facilissimi e banalissimi usati per gli altri personaggi. In più Tutta La Vita Davanti non va più in là di Ovosodo e tutte le cose migliori che si possono dire per il primo sono quelle che già furono dette per il secondo. La poetica degli ultimi, quelli con l’uovo sodo incastrato in gola che non va nè su nè giù e con il quale gli tocca convivere tutta la vita è ancora la stessa, ma è ancora efficace.
Perchè nonostante tutto, nonostante il fastidio delle trovate facili, di certa retorica, del provincialismo e di una visione troppo radicale delle cose Paolo Virzì con Tutta La Vita Davanti ha vinto, confermandosi ancora il miglior narratore del nostro cinema.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

LEGGI ANCHE

She-Hulk: Tatiana Maslany e Mark Ruffalo riassumono la serie in 15 secondi 15 Agosto 2022 - 15:00

In soli quindici secondi, Tatiana Maslany e Mark Ruffalo ci parlano di She-Hulk, la serie Marvel in arrivo su Disney+ il 18 agosto.

J.K. Rowling minacciata dopo l’attacco a Salman Rushdie: “Sei la prossima” 15 Agosto 2022 - 13:00

L'autrice di Harry Potter è stata minacciata su Twitter dopo aver espresso la sua solidarietà a Salman Rushdie

Rosaline: la rivisitazione di Romeo e Giulietta ha una data di uscita 15 Agosto 2022 - 12:00

I 20th Century Studios hanno diffuso alcune nuove immagini di Rosaline, una versione revisionista di Romeo e Giulietta che vede nel cast Kaitlyn Dever.

The Sandman: i fan del fumetto possono dormire sonni tranquilli (recensione senza spoiler) 5 Agosto 2022 - 9:01

Neil Gaiman aveva ragione a proposito della trasposizione fedele. Ma The Sandman può piacere anche a chi il fumetto non l'ha mai letto?

Prey: il film “Predator contro i Comanche”, fortunatamente, fa il suo 3 Agosto 2022 - 18:01

E ci riesce ribaltando in continuazione i concetti di preda e predatore. Le nostre impressioni sul prequel di Predator, in uscita il 5.

MCU, perché è molto importante aver annunciato due nuovi film degli Avengers 25 Luglio 2022 - 10:06

Quello che mancava nell'MCU: una nuova pianificazione, per i prossimi tre anni, con due film degli Avengers in chiusura.