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Arriva finalmente il video live su YouTube

Di Gabriele Niola

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Era una cosa che si mormorava da molto tempo ma finalmente arrivano notizie ufficiali. E’ infatti proprio Steve Chen a rilasciare a Pop17 la dichiarazione che YouTube supporterà video live entro la fine dell’anno.

L’importanza della questione è a dir poco gigantesca indipendentemente dall’esito che potrà avere. La base utenti di YouTube, la libertà (formale) che consente e l’attitudine ormai consolidata delle persone più attente, interessate e creative ad appoggiarsi al sito ora parte di Google fanno sì che l’ingresso del Live sul sito di condivisione video numero 1 possa effettivamente determinare le potenzialità di questa forma di video, anche e soprattutto nel momento in cui il cinema e il video cominciano ad ibridarsi sempre di più, sperimentando nuove forme.

Nonostante lo streaming non sia assolutamente una novità come del resto il video on demand non era una novità prima di YouTube, lo sarebbe il fatto che diventa possibile per chiunque. E’ tutto il concetto che vi sta intorno ad essere rivoluzionario e principalmente la riduzione dei costi a zero. Spesso i grandi colossi ma anche le aziende medie proprio per il fatto che devono avere dei ricavi, devono arrivare a fine mese e rimanere in piedi non possono sperimentare più di tanto, mentre gli utenti che non devono avere ricavi hanno una gamma di possibilità molto più ampia se possono anche essere liberi di fare quello che vogliono a costo zero.

E non solo. Perchè la forza della condivisione video è l’arricchimento di significato di ogni pratica attraverso l’interazione. YouTube non è una repository di video, la sua forza è il fatto che i video sono interconnessi sia esplicitamente (il meccanismo delle risposte) sia implicitamente, poichè anche quando non è evidente gli autori discutono, interagiscono e si confrontano a vicenda portando avanti idee e soluzioni, anche se non è il loro lavoro e se stanno in nazioni differenti.

Dunque conta poco che fino ad ora il video Live non abbia costituito nulla di particolarmente importante per internet, poichè nessuno l’aveva sperimentato come si potrà fare da quando sarà disponibile ad ogni utente YouTube. E qualora la cosa dovesse fallire allora sarà abbastanza evidente che, tranne casi particolari, il video live non ha molta attrattiva in questo stadio evolutivo della rete.

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