L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Cloverfield, cinema horror o d’azione?

Di Gabriele Niola

cloverfield-statua.jpg

“Ciò che non si vede fa ancora più paura” almeno secondo Reeves; ora abbracciare la tesi del regista e parlare di terrore è forse un azzardo, perché di certo la pellicola rientra nel genere azione e non tra gli horror.

“Estrapolo questa frase dalla recensione di Cloverfield di Francesco per dire che non sono daccordo. Lo trovo molto più un horror che un film d’azione. Trovo che tema, personaggi, svolgimento, situazioni e stimoli di tensione siano molto più simili al cinema fantahorror che a quello d’azione (c’è anche un scena prettamente splatter (benchè edulcorata) riguardante una delle protagoniste) e quindi se dobbiamo proprio iscriverlo nella linea evolutiva di un genere questo è il fantahorror di Alien (come poi direttamente citato nella frase riportata).

Personalmente mi sono veramente divertito durante la visione di Cloverfield e, specialmente nel finale a Central Park (arioso e plumbeo, dal vago sapore di showdown finale), ci ho trovato anche una visione interessante delle cose, della storia che fin lì è stata narrata e del cinema per come lo vede Abrams (vera mente dietro il film, anche più del regista).
Si, Cloverfield mi ha soddisfatto, ma no, non credo che cambierà nulla nella storia del cinema. Non lo fece The Blair Witch Project (più audace nel voler tentare qualcosa di diverso) e non lo farà lui, più semplicemente si inserisce in una tendenza più generale e già registrata al maggiore realismo nella fantascienza al pari della prospettiva sociale di La Guerra Dei Mondi.

J.J. Abrams prende uno sceneggiatore e regista televisivo, un cast di sconosciuti, un tema vecchissimo e una visione un po’ più moderna (ma comunque già vista) di cinema e i principi alla base del successo di Lost (fascino, mancanza di informazioni complete, suspense, fantascienza intrisa di una certa illusione di realismo) e confeziona il primo film della sua carriera che funzioni come una serie tv, nutrendosi al 100% di hype scatenato con una magistrale conoscenza dei meccanismi della rete.
Intendiamoci è cinema e non televisione, ma i meccanismi applicati sono quelli delle sue serie, cioè il fatto che si crei un forte clima di interesse e discussione prima e dopo la visione che ne alimenti il godimento e la redditività.

Cinematograficamente parlando poi Cloverfield non è molto originale, passato l’espediente della visione “micro” dei fatti, cioè dall’ottica della gente comune, il film è raccontato con tutti gli stilemi del cinema americano, tutte le forzature di trama tipiche e i risvolti dei personaggi cui Hollywood ci ha abituato.
Nonostante infatti le riprese fatte tutte in digitale e a mano, simulando un vero reportage amatoriale, quella del realismo è solo un’illusione e non solo perchè i fatti raccontati sono incredibili (un mostro che attacca New York) ma soprattutto perchè il loro svolgimento non è più reale di tanti film di Godzilla.
Ma va bene! Nel senso che alla fine Cloverfield con la sua illusione di realtà regala tantissimo intrattenimento e mille spunti di suspense ed emozione agli amanti del genere. Al pari di Marvels (per chi l’ha letto) Cloverfield è un punto di vista diverso su un sistema narrativo che conosciamo molto bene. E proprio per questo funziona.

Cinema chiusi fino al 3 dicembre, QUI gli ultimi aggiornamenti.

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Netflix ha un suo Universo Cinematografico di Pellicole Natalizie, in stile Marvel 25 Novembre 2020 - 19:05

Netflix ha imparato la lezione della Marvel e ha dato vita ad un Universo Cinematografico di Pellicole Natalizie, che ha recentemente accolto l’arrivo di Nei panni di una principessa: Ci risiamo.

Segni particolari: genio, Isabella Gomez sarà la star del reboot 25 Novembre 2020 - 18:51

La star della serie Giorno per giorno sarà la nuova insegnante al posto di Howard Hesseman

Il campione Diego Armando Maradona è morto a 60 anni 25 Novembre 2020 - 17:33

Il leggendario calciatore del Napoli è stato colto da un arresto cardiorespiratorio nella sua abitazione

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.

The Doc(Manhattan) Is In – Storie di guerra e di magia, il Game of Thrones dell’83 (più o meno) 26 Giugno 2020 - 15:45

Storia del semidimenticato Wizards and Warriors, serie fantasy anni 80 con vari personaggi in lotta per il controllo di un regno. Ricorda qualcosa?