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18 ottobre 2015 • 18:00 • Scritto da Lorenzo Pedrazzi

Legion – Noah Hawley parla della serie Marvel/Fox

Noah Hawley, creatre di Fargo, svela alcuni dettagli interessanti su Legion e sull'accordo tra Marvel e Fox per produrre due serie tv ambientate nel mondo degli X-Men.
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Gli appassionati di fumetti sono rimasti piacevolmente sorpresi quando Marvel e 20th Century Fox hanno raggiunto un accordo per produrre due serie tv ambientate nel mondo degli X-Men, e sono rimasti spiazzati dalla scelta dei protagonisti: FX ha ordinato il pilot di Legion, dedicato all’omonimo figlio di Xavier che fu creato da Chris Claremont e Bill Sienkiewicz nel 1985; mentre la Fox ospiterà Hellfire, incentrato sul minaccioso Hellfire Club, guidato da mutanti malvagi come Sebastian Shaw ed Emma Frost (gli stessi di X-Men: L’inizio).

Inaspettato – ma molto gradito – è anche il nome dello sceneggiatore che scriverà il pilot di Legion, ovvero Noah Hawley, acclamato creatore di Fargo. Ebbene, Hawley è stato intervistato da TV Insider su questo argomento, e ha rivelato alcuni dettagli interessanti. Anzitutto, lo show era in lavorazione da tempo, ma è stato tenuto in sospeso per limare gli accordi con la Marvel:

Fox possiede i diritti per fare i film [dei mutanti] e tacitamente anche quelli per fare le serie tv, ma non lo avevano mai fatto prima, quindi hanno dovuto delineare tutti i dettagli.

Sembra quindi che i diritti per il piccolo schermo fossero già nelle mani della Fox (seppure in modo tacito e ufficioso), e che non ci sia stato un vero e proprio “passaggio” di tali diritti. Hawley ha inoltre confermato che Bryan Singer e Lauren Shuler Donner – fautori dell’universo cinematografico degli X-Men – sono anche le menti dietro alle serie tv. L’idea è stata proposta al capo di Fox Networks Group, Peter Rice, che ha dato il via libera. Prima ancora che venisse selezionato un personaggio specifico, il progetto è stato offerto a Hawley, domandandogli se fosse interessato a esplorare il mondo dei mutanti Marvel. Ecco la sua reazione:

Non sono un grande appassionato di fumetti. Ho letto gli X-Men da ragazzo, ma non era il mio sogno della vita o qualcosa del genere. La cosa bella, però, è che ho iniziato il processo senza nemmeno basarmi su un personaggio specifico di quell’universo, ma mi sono messo a pensare a quel mondo, e se ci fosse un modo interessante per giocare sull’idea del mutante come emarginato. La cosa unica del franchise degli X-Men è che il [primo] film comincia in un campo di concentramento. Quindi sai che ha a che fare con la moralità e la malvagità del mondo reale. Inoltre, presenta due punti di vista diametralmente opposti che sono entrambi giusti. Magneto sa che gli umani cercheranno di spazzarli via perché sono animali guidati dalla paura, quindi devono essere eliminati per primi. E questo, considerando il suo passato, è un pensiero legittimo. Poi però c’è il Professor X che dice no, dobbiamo istruirli per fare in modo che ci accettino, e questo è un altro punto di vista valido. Mi piace che queste due concezioni morali possano esistere in quel mondo. In sostanza, ho ideato lo show che volevo raccontare, e poi ho trovato il personaggio giusto. Si trattava più che altro di trovare la mia strada per capire la natura dello show. Lavorarci con l’ingegneria inversa, in un certo senso. Abbiamo trovato il personaggio perfetto. Ma dev’essere un grande show, non solo un grande show “di genere”.

Lo sceneggiatore spiega perché ha scelto proprio Legion:

Mi piace il fatto che sia un personaggio schizofrenico, un personaggio che lotta con un disturbo mentale. È pazzo o possiede dei poteri? La risposta è: entrambe le cose. Sono molto convinto che la struttura di una storia debba riflettere il suo contenuto. E mi piace l’idea che, se hai un personaggio che non sa cosa sia reale e cosa no, quello diventi anche il viaggio del pubblico.

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Altre considerazioni:

– Le riprese del pilot di Legion cominceranno tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2016. Se FX ordinerà la serie, gli altri episodi saranno girati nel corso dell’anno.

– Pur essendo ambientata nell’universo cinematografico degli X-Men, la serie è stata concepita in modo autonomo, quindi si riferirà soprattutto a se stessa.

– Non sono previsti dei cross-over con Hellfire. Quest’ultima sarà ricavata in modo lineare dai film (e quindi avrà più legami con l’universo cinematografico degli X-Men), mentre Legion farà storia a sé.

– Ci sarà un coinvolgimento dei Marvel Studios, ma sarà di livello secondario, poiché la produzione è guidata da FX Productions. Comunque, Hawley ha incontrato Jeph Loeb e gli altri rappresentanti della Casa delle Idee, ed è convinto che la collaborazione si svolgerà nel migliore dei modi.

Vi terremo aggiornati, ma intanto vi ricordiamo la sinossi di Legion:

Legion introduce la storia di David Haller: sin da quando era adolescente, David ha lottato con un disturbo mentale. Diagnosticato come schizofrenico, ha fatto la spola tra gli ospedali psichiatrici per anni. Ma dopo lo strano incontro con un altro paziente, David affronta la possibilità che le voci che sente e le visioni che sperimenta possano essere reali.

Nei fumetti, Legione soffre di personalità multipla, e ognuna di esse possiede diversi superpoteri, come telecinesi, pirocinesi, telepatia, distorsione della realtà e altro ancora. Tra i produttori esecutivi figurano Bryan Singer (X-Men: Giorni di un futuro passato), Lauren Shuler Donner (X-Men: Giorni di un futuro passato), Simon Kinberg (X-Men: Giorni di un futuro passato), Jeph Loeb (Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D., Marvel’s Daredevil), Jim Chory (Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D., Marvel’s Daredevil) e John Cameron (Fargo, Il grande Lebowski).

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Fonte: ComicBookMovie

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