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James Wan in trattative per la regia di Robotech

Pubblicato il 30 aprile 2015 di Lorenzo Pedrazzi

Tutti pazzi per James Wan, è proprio il caso di dirlo: dopo il grande successo di Fast & Furious 7, gli studios hollywoodiani si contendono il regista malese, che potrebbe dirigere Aquaman per la Warner e Fast & Furious 8 per la Universal, ma nel frattempo è atteso sul set di The Conjuring 2.

Ebbene, ora The Hollywood Reporter segnala che Wan è in trattative con la Sony per dirigere il live-action di Robotech, serie animata di fantascienza che fu creata dalla statunitense Harmony Gold fondendo tre diversi anime giapponesi, Macross, Chōjikū kidan Southern Cross e Kiko soseiki Mospeada. Si tratta di un progetto molto travagliato che ha visto l’avvicendamento di svariati sceneggiatori, produttori e registi (Alfred Gough, Miles Millar, Lawrence Kasdan, Akiva Goldsman, Nic Mathieu, Tobey Maguire), ma che ora, dopo il passaggio dei diritti alla Sony, si appresta a diventare un grande franchise internazionale che ambisce ad avviare una nuova saga cinematografica. Il sito descrive Robotech in questi termini:

Robotech è una tentacolare avventura epica e fantascientifica che si svolge in un periodo in cui la Terra ha sviluppato giganteschi robot grazie alla tecnologia di un’astronave aliena precipitata su un’isola del Sud Pacifico. L’umanità è costretta a usare questa tecnologia per respingere tre successive ondate di invasioni aliene.

Alla produzione ci saranno Gianni Nunnari e Mark Canton della Hollywood Gang, che hanno già ingaggiato lo sceneggiatore Michael Gordon (300, G.I. Joe – La nascita dei Cobra) per scrivere un nuovo copione: vedremo se, con tali nomi coinvolti, Robotech riuscirà finalmente a spiccare il volo.

Di sicuro, questo potrebbe essere il suo momento ideale: considerando il successo di prodotti come Transformers, Pacific Rim e Godzilla, basati su robot o mostri giganteschi che spesso – almeno nel caso di Godzilla e Pacific Rim – si rifanno all’immaginario giapponese, anche Robotech potrebbe trovare il suo spazio; senza dimenticare, inoltre, il rinnovato interesse di Hollywood per la space opera (Guardiani della Galassia, Interstellar, Jupiter Ascending, Star Wars), genere di cui fa parte lo stesso cartoon della Harmony Gold.

Vi terremo aggiornati.

Fonte: Collider