In attesa di sapere se il film riuscirà ad accaparrarsi qualche Oscar il prossimo 2 marzo, The Wolf of Wall Street un “premio” se lo è già aggiudicato: quello del maggior numero di ‘fuck’. La nuova fatica diretta dal maestro Martin Scorsese ha infatti raggiunto il primato assoluto in cui la suddetta parolaccia viene pronunciata in un film: ben 506 volte lungo le 3 ore della pellicola. Battuto dunque il record che prima era nelle mani di Spike Lee con il suo S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York in cui il fatidico termine si contava in 435 volte.
Un risultato che non sorprende: ambientato nel mondo dell’alta finanza degli anni Novanta The Wolf of Wall Street è un film sugli eccessi in cui denaro, sesso, alcol, droga e linguaggio scurrile sono una presenza costante tanto che la censura americana lo ha bollato con un divieto R-rated.
Per la cronaca, Variety ci ricorda che anche alcuni dei precedenti film di Scorsese non erano propriamente puliti nel linguaggio: in Casino i ‘fuck’ erano 422, mentre in Quei Bravi Ragazzi 300. Non male…
Conteggi di parolacce a parte, ricordiamo che The Wolf of Wall Street vede per protagonista Leonardo DiCaprio qui nei panni di uno spietato finanziere: Jordan Belfort. Basato sulle reali memorie di quest’ultimo, il film racconta della folgorante ascesa e caduta di un carismatico agente di cambio che fondò infatti una delle prime e più influente società di brokeraggio nel 1987 salvo poi venir risucchiato in un vortice di droga, frode e riciclaggio di denaro sporco. E venir poi incriminato nel 1998 e condannato a 22 mesi di carcere federale.
Nel cast troviamo inoltre: Jonah Hill, Matthew McConaughey, Jean Dujardin, Kyle Chandler, Jon Bernthal. Prodotto dagli stessi DiCaprio e Scorsese (qui alla loro quinta collaborazione) insieme alla Red Granite di Riza Aziz e Joey McFarland, alla sceneggiatura del film troviamo Terence Winter (“The Sopranos,” “Boardwalk Empire”). In Italia il film uscirà il 23 gennaio 2014.