Cinema SW Japan

Daniel Radcliffe si spingerà negli abissi della yakuza in Tokyo Vice

Pubblicato il 08 novembre 2013 di Redazione

Dal 2005 la sua moglie giapponese ed i suoi due figli vivono negli Stati Uniti per motivi di sicurezza, dal 2008 lui stesso vive sotto scorta con la sua guardia del corpo, un ex yakuza. Stiamo parlando di Jake Adelstein, giornalista americano che dal 1993 al 2005 ha lavorato, primo non giapponese, nella sezione investigativa del più grande ed importante giornale nipponico, lo Yomiuri Shinbun, e autore del libro autobiografico Tokyo Vice, in cui racconta la sua discesa nell’underground della malavita giapponese, libro che è uscito anche in italiano due anni fa. Ora , la notizia è che la versine cinematografica del libro avrà come interprete principale nel ruolo di Adelstein l’ex Harry Potter Daniel Radcliffe e che le riprese cominceranno a metà del prossimo anno sotto la direzione di Anthony Mandler, sceneggiatura di J.T. Rogers.

Se il film come sembra probabile riprenderà le tematiche principali del libro, sarà interessante vedere come regista e collaboratori immagineranno e descriveranno l’universo oscuro e sporco che si nasconde sotto la patina di gentilezza e di pacatezza della società giapponese. Adelstein ha infatti comiciato fin da subito a seguire per il giornale i crimini legati alla yakuza, incappando quasi per caso in uno scandalo legato ai trapianti di fegato che ha coinvolto un potentissimo boss, Goto Tadamasa, e perfino l’FBI, con conseguente visita di scagnozzi che gli hanno chiarito che se non si fosse fermato avrebbero ucciso lui e la sua famiglia. Immaginiamo che il film oltre alle relazioni e le descrizioni del mondo della yakuza, che cinematograficamente rendono sempre bene e affascinano, si soffermerà sulla vita sregolata, almeno così come è descritta nel libro, di Adelstein, che guardando troppo spesso nell’abisso ha finito per caderci più di qualche volta.